Whitney Houston, le canzoni più famose

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@Getty Images

Non solo “I Will Always Love You”: i brani più famosi della popstar americana scomparsa nel 2012

È stata e continua ad essere una delle voci dell’amore per eccellenza. Whitney Houston ha scritto alcune delle pagine più toccanti della musica pop contemporanea e la sua scomparsa, nel 2012, fu salutata con grande dolore dai tantissimi fan di tutto il mondo. Ecco le dieci canzoni più famose dell’artista natia di Newark:

  • I Will Always Love You
  • I Wanna Dance With Somebody (Who Loves Me)
  • When You Believe
  • I Have Nothing
  • Run to You
  • Saving All My Love For You
  • Greatest Love of All
  • How Will I Know?
  • Could I Have This Kiss Forever?
  • I Look To You

I Will Always Love You

È una cover di un brano di Dolly Parton del 1974 il più grande successo di “The Voice”, come Oprah Winfrey aveva ribattezzato la Houston. Nel 1992 il pezzo venne scelto per fare da tema portante del film “Guardia del corpo” con Kevin Costner, facendone la colonna sonora più venduta di tutti i tempi. Il singolo da solo vendette oltre 16 milioni di copie, restando in vetta alle classifiche mondiali per mese. Ha riavuto una seconda vita nel 2012, dopo la morte della cantante, vendendo ulteriori 872 mila copie solo negli Stati Uniti nei primi sei mesi di quell’anno. Un brano immortale, entrato nell’immaginario collettivo.

I Wanna Dance With Somebody (Who Loves Me)

La hit che lanciò la giovane Houston nell’empireo. Primo singolo estratto dal suo secondo album, “Whitney”, “I Wanna Dance With Somebody” debutta direttamente alla numero 1 delle classifiche americane nel giugno 1987 e svela tutta l’incredibile estensione vocale della cantante. Il brano riceve anche un Grammy nel 1988 per la Miglior performance vocale pop femminile

When You Believe

È il brano che è valso l’Oscar alla Houston insieme a Mariah Carey. Il brano, infatti, ha conquistato la palma di miglior canzone nel 1999 in quanto era stata inserita nel film d’animazione “Il principe d’Egitto”. La canzone è poi stata inserita dalla Houston nel suo album “My Love Is Your Love”.

I Have Nothing

L’altro grande successo estratto dalla colonna sonora di “Guardia del corpo”. Scritto da David Foster e Linda Thompson, il pezzo esce tre mesi dopo “I Will Alway Love You” e sfruttandone la scia è a sua volta un successone che si riverbera tutt’ora: il video ufficiale su YouTube conta ad ora oltre 321 milioni di visualizzazioni.

Run to You

Quarto singolo estratto dalla colonna sonora di “Guardia del corpo”, nel giugno del 1993. Anche questo pezzo raggiunse vette altissime, tanto da valere alla Houston la nomination agli Oscar per la miglior canzone originale in quell’anno.

Saving All My Love For You

Secondo singolo dal disco di debutto della Houston. Si tratta di una cover di un brano registrato qualche anno prima da Marylin McCoo. Pubblicato il 13 agosto 1985, il brano vinse nell’anno seguente il Grammy per la miglior performance vocale di un’artista femminile.

Greatest Love of All

Uno dei primissimi successi della cantante americana. Si tratta di una cover di un brano del 1977 di Linda Creed, nella quale l’autrice parla dei sentimenti legati ad una malattia terminale. La Creed morì di cancro al seno a soli 36 anni a poche settimane dall’uscita come singolo della versione di Whitney Houston.

How Will I Know?

Altro singolo estratto dal disco di debutto “Whitney Houston”. Un brano insolito per la cantante, virato più verso la dance, ma che dimostra la poliedricità della sua incredibile voce. Il brano era stato pensato dai compositori, George Merrill e Shannon Rubicam, per Janet Jackson e raggiunse, tanto per cambiare, la numero 1 negli Stati Uniti.

Could I Have This Kiss Forever?

Questo brano vede la Houston collaborare con Enrique Iglesias, per un duetto dal sapore latineggiante. Il singolo esce nel luglio del 2000 come traino per il greatest hits della cantante americana e riscuote grande successo soprattutto in Europa.

I Look To You

È il singolo di lancio dall’ultimo album in studio della cantante, che porta lo stesso titolo del singolo. Pubblicato il 23 luglio 2009, porta la firma del rapper R. Kelly e, pur non volando in vetta alle classifiche, ha conosciuto una seconda giovinezza dopo la morte della Houston nella versione di duetto con lo stesso R. Kelly.