Sei anni fa la morte di Whitney Houston, è ancora la voce più premiata

Whitney Houston (Getty Images)
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L'11 febbraio 2012 il decesso della grande cantante statunitense. Con 190 milioni di dischi venduti e numerosi riconoscimenti collezionati, è considerata tra le artiste più influenti di tutti i tempi

L'11 febbraio 2012 il corpo senza vita della cantante Whitney Houston viene ritrovato in un hotel di Beverly Hills. Al momento del decesso, provocato da annegamento, disturbi cardiaci ed overdose di droghe, la cantante aveva solo 48 anni. Ancora oggi, a sei anni dal decesso, Whitney è considerata una delle artiste più influenti della storia della musica, con 200 milioni di dischi venduti, sei Grammy Awards e ben 22 American Music Awards vinti.

La carriera

Nata a Newark il 9 agosto 1963, Whitney Elizabeth Houston iniziò a cantare nelle chiese del New Jersey. A scoprirla fu Clive Davis, uno dei nomi più influenti della storia della discografia. Nel 1985 pubblicò il suo disco d’esordio “Whitney Houston”, da cui furono estratti brani come “How Will I Know”, e “Greatest Love of All”. L’artista ottenne un clamoroso successo, ripetuto con i successivi album “Whitney" (1987) e “I’m your baby tonight”(1990). La consacrazione definitiva arrivò nel 1992: quell’anno la Houston approdò al cinema con “The Bodyguard”. Grazie al successo del film e del singolo “I will always love you”, che faceva parte della colonna sonora, Whitney Houston diventò una delle più importanti artiste della scena musicale. Negli anni '90, senza rinunciare ai milionari cachet cinematografici, proseguì la carriera senza toccare più le vette di un tempo: pubblicò nel 1998 l’album “My love is your love” (1998) e nel 2000 un primo “Greatest Hits”, contenente i suoi maggiori successi.

Il declino

A provocare il declino di Whitney Houston furono il disastroso matrimonio con Bobby Brown, da cui avrebbe divorziato nel 2006, e i problemi con la droga. Gli ultimi anni furono particolarmente difficili per la cantante: i suoi tormenti sentimentali e i racconti della sua tossicodipendenza diventarono oggetto di un reality, mentre l'industria del gossip si arricchì pubblicando le foto impietose di una donna ancora giovane (che un tempo era stata di una bellezza splendente) trasformata praticamente in una clochard. I funerali furono celebrati il 18 febbraio 2012 e videro la partecipazione di moltissimi volti noti, tra cui Kevin Costner, Elton John, Beyoncé, Oprah Winfrey e Mariah Carey. Tre anni dopo il suo decesso, a luglio del 2015, sarebbe morta anche la figlia, Bobbi Kristina, stroncata come la madre da un mix di droga alcol e farmaci.

L'eredità

Nonostante la prematura scomparsa, Whitney Houston è ancora riconosciuta come una delle più iconiche, popolari e talentuose voci di tutti i tempi. Con il suo particolare stile musicale ha influenzato generazioni di cantanti più giovani, come Beyoncé, Alicia Keys e Leona Lewis. Ancora oggi risulta la donna più premiata della storia della musica, con 415 premi, tra cui 6 Grammy Awards, 2 Emmy Awards, 31 Billboard Music Awards, 22 American Music Awards. Lo scorso anno la vita, i successi e gli amori della star sono stati celebrati nel documentario 'Whitney”.

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