Simone Cristicchi ed Ermal Meta a Sanremo 2019

Nella serata dedicata ai duetti, Simone Cristicchi verrà accompagnato da Ermal Meta che torna al Festival di Sanremo dopo la vittoria dello scorso anno

SPECIALE SANREMO

Con la sua “Abbi cura di me”, canzone dal sapore prettamente teatrale, Simone Cristicchi è uno dei favoriti per la vittoria finale al Festival di Sanremo 2019. Il cantautore ha ricevuto anche una standing ovation al termine della sua esibizione durante la terza serata della kermesse canora e nella classifica provvisoria fa parte della fascia alta, quindi tra le prime posizioni. Nella serata dei duetti Simone Cristicchi sarà accompagnato da Ermal Meta che torna a Sanremo dopo la vittoria dello scorso anno in coppia con Fabrizio Moro grazie alla canzone “Non mi avete fatto niente”. Proprio lo scorso anno Simone Cristicchi partecipò alla serata dei duetti accanto a Ermal Meta e Fabrizio Moro, quest’anno viene ricambiata la collaborazione. La canzone “Abbi cura di me” è uno dei due inediti che verranno inseriti nell'album di Cristicchi in uscita l'8 febbraio 2019. Per Ermal Meta invece si tratta di una brevissima pausa dal suo tour teatrale con GnuQuartet che sta riscuotendo un grande successo in giro per l’Italia. Il brano “Abbi cura di me” parla della bellezza che si può trovare in ogni cosa e alla necessità di dare valore ad ogni singolo attimo e fin dal primo ascolto ha stregato il pubblico presente al Teatro Ariston.

“Abbi cura di me”, il testo della canzone

Il testo della canzone “Abbi cura di me” di Simone Cristicchi

Adesso chiudi dolcemente gli occhi e stammi ad ascoltare 

Sono solo quattro accordi ed un pugno di parole 

Più che perle di saggezza sono sassi di miniera 

Che ho scavato a fondo a mani nude in una vita intera 

Non cercare un senso a tutto perché tutto ha senso 

Anche in un chicco di grano si nasconde l’universo 

Perché la natura è un libro di parole misteriose 

Dove niente è più grande delle piccole cose 

È il fiore tra l’asfalto lo spettacolo del firmamento 

È l’orchestra delle foglie che vibrano al vento 

È la legna che brucia che scalda e torna cenere 

La vita è l’unico miracolo a cui non puoi non credere 

Perché tutto è un miracolo tutto quello che vedi 

E non esiste un altro giorno che sia uguale a ieri 

Tu allora vivilo adesso come se fosse l’ultimo 

E dai valore ad ogni singolo attimo 

Ti immagini se cominciassimo a volare 

Tra le montagne e il mare 

Dimmi dove vorresti andare 

Abbracciami se avrò paura di cadere 

Che siamo in equilibrio 

Sulla parola insieme 

Abbi cura di me 

Abbi cura di me 

Il tempo ti cambia fuori, l’amore ti cambia dentro 

Basta mettersi al fianco invece di stare al centro 

L’amore è l’unica strada, è l’unico motore 

È la scintilla divina che custodisci nel cuore 

Tu non cercare la felicità semmai proteggila 

È solo luce che brilla sull’altra faccia di una lacrima 

È una manciata di semi che lasci alle spalle 

Come crisalidi che diventeranno farfalle 

Ognuno combatte la propria battaglia 

Tu arrenditi a tutto, non giudicare chi sbaglia 

Perdona chi ti ha ferito, abbraccialo adesso 

Perché l’impresa più grande è perdonare se stesso 

Attraversa il tuo dolore arrivaci fino in fondo 

Anche se sarà pesante come sollevare il mondo 

E ti accorgerai che il tunnel è soltanto un ponte 

E ti basta solo un passo per andare oltre 

Ti immagini se cominciassimo a volare 

Tra le montagne e il mare 

Dimmi dove vorresti andare 

Abbracciami se avrai paura di cadere 

Che nonostante tutto 

Noi siamo ancora insieme 

Abbi cura di me qualunque strada sceglierai, amore 

Abbi cura di me 

Abbi cura di me 

Che tutto è così fragile 

Adesso apri lentamente gli occhi e stammi vicino 

Perché mi trema la voce come se fossi un bambino 

Ma fino all’ultimo giorno in cui potrò respirare 

Tu stringimi forte e non lasciarmi andare. 

Abbi cura di me.