Gino Paoli, concerto speciale a Roma per i 60 anni di carriera

Gino Paoli
@Kikapress

Il celebre cantautore genovese festeggia i 60 anni di carriera con un concerto all’Auditorium Parco della Musica

Ha scritto brani che sono pietre miliari della canzone italiana e quest’anno festeggia 60 anni di onorata carriera. Gino Paoli è uno dei cantautori più longevi della storia della musica del nostro Paese e  si appresta a tagliare l’ambito traguardo con un grande concerto-evento.

“Una lunga storia”

Il concerto con cui Gino Paoli intende celebrare 60 anni di carriera si chiamerà “Una lunga storia”, parafrasando una delle sue canzoni più celebri, “Una lunga storia d’amore”. L’84enne cantautore genovese si esibirà all’Auditorium Parco della Musica di Roma il 12 maggio 2019 nella Sala Santa Cecilia. Con lui sul palco, l’Orchestra da Camera di Perugia, in collaborazione con Umbria Jazz, diretta da Marcello Sirignano. Non potrà mancare al pianoforte l’inseparabile Danilo Rea, presenza fissa al fianco di Paoli da tempo. Con loro, Gino Paoli presenterà i brani del nuovo album in uscita.

Una parte consistente dello show sarà però dedicata ai grandi successi del cantautore, da “La gatta” a “Sapore di sale”, da “Il cielo in una stanza” a “Senza fine”. Ad accompagnare Paoli nel ripercorrere i brani che lo hanno reso popolare e apprezzato negli anni saranno i tre musicisti jazz Rita Marcotulli al pianoforte, Alfredo Golino alla batteria e Ares Tavolazzi al contrabbasso. I biglietti vanno dai 33 ai 60 euro, a cui vanno aggiunti i diritti di prevendita.

Una carriera lunga 60 anni

Gino Paoli è sicuramente uno dei pilastri della canzone d’autore italiana, nel corso di 60 anni di attività ha scritto alcune delle più belle canzoni del nostro patrimonio musicale. Fin da ragazzo frequenta gli altri cantautori della cosiddetta “scuola genovese”, tra cui Fabrizio De André, Bruno Lauzi, Luigi Tenco e Umberto Bindi. Il primo brano a riscuotere successo è “La gatta”, uscito nel 1960, ma la consacrazione arriva con la canzone “Il cielo in una stanza”, che Mogol volle proporre a Mina. La grande popolarità ottenuta con il brano ne fa immediatamente uno dei cantautori più richiesti dell’epoca.

Nel 1961, Gino Paoli inizia una relazione artistica e sentimentale con Ornella Vanoni e per lei scrive alcune delle più belle canzoni d’amore che siano mai state composte. “Senza fine”, “Anche se”, “Me in tutto il mondo” solo per citare le più famose.

La canzone di maggior successo di tutta la carriera di Paoli è però “Sapore di sale”, del 1963, con l’arrangiamento di Ennio Morricone e Gato Barbieri al sassofono. Anche per questo brano l’ispirazione arriva da una donna con cui il cantautore aveva intrecciato una relazione, Stefania Sandrelli, da cui avrà anche una figlia.

Dopo un periodo di crisi, personale e creativa, Gino Paoli torna al successo proprio con il brano “Una lunga storia d’amore”, ancora oggi uno dei più famosi e richiesti durante i live. La rinascita arriva con la pubblicazione, nel 1991, dell’album “Matto come un gatto”, in cui è contenuta la canzone “Quattro amici”, che diventa una vera e propria hit, arrivando a vincere l’edizione del Festivalbar di quell’anno.

Gino Paoli autore

Gino Paoli ha cantato tante canzoni scritte precedentemente per altri artisti, soprattutto di sesso femminile, ma hanno interpretato suoi brani, oltre alle già citate Mina e Ornella Vanoni, cantanti come Giorgia, Patty Pravo, Marcella Bella, Claudio Villa, Carla Boni, Umberto Bindi, Luigi Tenco, Marco Masini, Franco Battiato, Zucchero e tanti altri.