Raffaella Carrà: le 10 canzoni più famose

Raffaella Carrà
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Le canzoni più famose di Raffaella Carrà, che è tornata nei negozi di dischi con “Ogni volta che è Natale”

Le canzoni di Raffaella Carrà sono sempre di moda: passano gli anni, ma la regina della TV non molla la presa, con i suoi intramontabili successi, famosi in tutto il mondo e ascoltati ancora oggi da generazioni di italiani. Se si dovessero scegliere le dieci canzoni più famose di Raffaella Carrà, la scelta potrebbe ricadere su brani come “Tuca Tuca” o “A far l’amore comincia tu”, coscienti del fatto che, comunque, il contributo di questa grande artista va molto al di là delle sue celebri e mitiche canzoni.

Nei giorni scorsi la regina della TV è tornata nei negozi di dischi con l’album “Ogni volta che è Natale”, contenente anche un inedito. Si tratta di un regalo speciale, una sorta di buon Natale di Raffaella Carrà, che ha voluto far felici i suoi fan in una delle feste più sentite dell’anno.

  1. Ma che musica maestro
  2. Chissà se va
  3. Tuca Tuca
  4. Rumore
  5. Forte forte forte
  6. A far l’amore comincia tu
  7. Fiesta
  8. Tanti auguri
  9. Pedro
  10. Ballo ballo

Ma che musica maestro (1970)

La canzone “Ma che musica maestro” è stata la sigla del programma “Canzonissima” del 1970, presentata da Corrado. È stata scritta da Sergio Paolini, Franco Pisano e Stelio Silvestri e successivamente interpretata anche da altri artisti del calibro di Claudio Baglioni. Nel 1970 “Ma che musica maestro” ha riscosso un grandissimo successo, tanto da aver raggiunto il secondo posto nelle classifiche musicali italiane.

Chissà se va (1971)

“Chissà se va” è un’altra sigla di “Canzonissima”, presentata nel 1971. La canzone è stata scritta da Castellano e Pipolo e Franco Pisano e nel corso degli anni è stata ripresa da altri interpreti come Claudio Baglioni e persino da famosi conduttori TV come Antonella Clerici.

Tuca Tuca (1971)

Nello stesso anno di “Chissà se va” arriva anche un altro intramontabile successo della cantante e regina della TV: si tratta di “Tuca Tuca”, scritta da Gianni Boncompagni e Pisano. La canzone è stata cantata e ballata da generazioni di italiani, grazie al celebre balletto ideato da Don Lurio.

Rumore (1974)

“Rumore” è considerata una delle prime canzoni di disco dance italiana. Il brano raggiunge brevemente la terza posizione della classifica e viene diffuso anche in altre tre lingue (inglese, spagnolo e francese), cosa che permette a Raffella Carrà di vendere più di 10milioni di copie.

Forte forte forte (1976)

Nel 1945 viene pubblicato un 45 giri contenente nel lato A la canzone “Forte forte forte” e nel lato B “A far l’amore comincia tu”, altri due classici senza tempo della regina della TV. Il brano “Forte forte forte” è stato scritto da Cristiano Malgioglio e Franco Bracardi ed è stato poi remixato nel 2015 dal DJ Bob Sinclar per essere utilizzato come sigla nell’omonimo programma, ideato dalla Carrà con Sergio Japino.

A far l’amore comincia tu (1976)

La canzone “A far l'amore comincia tu” contribuisce a rafforzare l’immagine di Raffaella Carrà come icona sexy e viene accolta con grandissimo successo sia in Italia che all’estero. In totale, il singolo ha venduto oltre 20 milioni di copie, diventando la canzone più conosciuta nel mondo della Carrà. Nel 2011 Bob Sinclair ha presentato una nuova versione del brano, con il titolo “Far l’amore”, che è stata pubblicata anche in inglese, tedesco, francese, spagnolo, portoghese, turco e greco. “A far l'amore comincia tu” è diventata anche la canzone inno del Gay Pride svoltosi sempre nel 2011.

Fiesta (1977)

“Fiesta” è un brano che ha raggiunto una notevole fama anche a livello internazionale, tanto che la sua versione spagnola ha avuto in Italia molto più successo di quella in lingua italiana, dal titolo “Festa”. La canzone è stata pubblicata anche in lingua francese e parla di una donna che prende coscienza della propria libertà dall’uomo che la tradisce e decide di festeggiare.

Tanti Auguri (1978)

Come dimenticare il celebre ritornello “Com’è bello far l’amore da Trieste in giù”? “Tanti Auguri” è un altro inno all’indipendenza femminile e alla libertà sessuale della donna, riconfermando Raffaella Carrà come un’icona dell’emancipazione. Il brano è stato scritto da Gianni Boncompagni e Daniele Pace, mentre la musica è di Paolo Ormi.

Pedro (1980)

La canzone “Pedro” viene pubblicata nel 1980 e raggiunge subito la quinta posizione della classifica. Si tratta di un brano spensierato e allegro, poi ripreso da Gianni Boncompagni negli anni ’90 per il programma “Non è la Rai”.

Ballo Ballo (1982)

La canzone “Ballo Ballo” arriva dopo il successo di “Mi spendo tutto” (1980) e viene presentata come sigla del programma “Fantastico” di quell’anno. Il brano è stato scritto da Franco Bracardi e da Gianni Boncompagni che l’ha poi riproposto anni dopo nel programma “Non è la Rai”.