Bohemian Rhapsody: il nuovo trailer del film su Freddie Mercury

Bohemian Rhapsody trailer

Il trailer ufficiale di Bohemian Rhapsody, film sulla figura del leggendario leader dei Queen, Freddie Mercury, è stato lanciato on line dalla 20th Century Fox

Tra i film più attesi della prossima stagione cinematografica c’è sicuramente Bohemian Rhapsody, il biopic sul compianto e indimenticato leader dei Queen, Freddie Mercury. La pellicola uscirà negli Stati Uniti il 2 novembre, mentre bisognerà aspettare il 29 dello stesso mese per vederlo nelle sale italiane. La 20th Century Fox, la casa di produzione del film, ha lanciato on line il trailer ufficiale del lungometraggio.

Bohemian Rhapsody: Rami Malek è Freddie Mercury

A vestire i panni di Mercury, Rami Malek, la cui somiglianza con il carismatico frontman dei Queen è impressionante. La regia è affidata a Bryan Singer e nel cast ci sono anche Aidan Gillen, Tom Hollander, Ben Hardy, Gwilym Lee, Joseph Mazzello, Allen Leech, e Aaron McCusker.

Oltre alla grande attesa per tutti i fan della band, il film ha avuto una produzione piuttosto travagliata, a cominciare già dal ruolo del protagonista, che in prima battuta sarebbe dovuto essere Sacha Baron Cohen, almeno nella mente di Brian May, il chitarrista dei Queen che aveva lanciato l’idea.

Dopo Cohen, la parte era stata proposta a Ben Winchell ma, prima che l’attore accettasse, il produttore Denis O’Sullivan ha visto un video in cui Rami Malek interpretava Freddie Mercury e non ha avuto dubbi: il protagonista doveva a tutti i costi essere lui.

Malek ha dovuto studiare molto per riuscire a calarsi perfettamente nei panni di uno dei miti della musica di tutti i tempi, a cominciare dal modo di muoversi sul palco. L’unica cosa che non è riuscito a imitare è la straordinaria voce di Freddie, per cui nel film sono state utilizzate registrazioni ufficiali dei Queen o la voce di Marc Martel, un cantante canadese che riesce a riproporre perfettamente il timbro di Mercury.

Una genesi sofferta

Bohemian Rhapsody è stato scritto da Anthony McCarten, già sceneggiatore de “La teoria del tutto”, e si concentra su un periodo di 15 anni della vita di Freddie Mercury, dalla formazione dei Queen fino alla loro esibizione al Live Aid del 1985, sei anni prima della scomparsa del cantante, avvenuta il 24 novembre 1991.

La scelta di non soffermarsi sulle vicende personali e sugli ultimi anni di vita di Mercury è stata dettata dalla necessità di non dare una connotazione morbosa al racconto degli eventi. La vera protagonista del film è la musica e tutto ciò che ruota intorno alla costruzione delle canzoni.

Oltre alle difficoltà narrative, la produzione si è dovuta confrontare anche con l’abbandono del regista Bryan Singer a poche settimane dalla fine delle riprese. Pare che i dissidi con il cast e l’intera troupe fossero diventati insuperabili; così il film è stato completato da Dexter Fletcher.

Bohemian Rhapsody è il titolo di uno dei brani più famosi dei Queen, contenuto nel loro quarto album in studio, “A night at the Opera”. Solo nel 1976, la canzone vendette oltre un milione di copie e tuttora è il terzo singolo più venduto di sempre in tutto il Regno Unito. Accompagnato da un video entrato nella storia, il brano è stato scritto da Mercury per dichiarare ufficialmente la propria omosessualità.