Amici come prima: Intervista a Christian De Sica

Dal 19 dicembre arriva al cinema Amici come prima , la commedia che segna il ritorno della coppia Massimo Boldi - Christian De Sica , dopo 13 anni di assenza. Abbiamo incontrato Christian che firma anche la regia del film, coadiuvato dal figlio Brando

Galeotti furono I pompieri, nel lontano 1985, il film che segnò il primo incontro fra Christian De Sica e Massimo Boldi. Da allora la coppia ha girato 25 film insieme, per poi separarsi nel 2005 dopo Natale a Miami. Ma certi amori non finiscono mai. Sicché dopo un intervallo lungo 13 anni De Sica e Boldi tornano sul grande schermo con Amici come Prima.

Il film vede Christian De Sica nei panni di Cesare Proietti direttore del Relais Colombo, hotel di lusso di Milano. Con l’arrivo di nuovi soci cinesi intenzionati a rivoluzionare tutto, Luciana (Regina Orioli), figlia di Massimo Colombo (Massimo Boldi), storico proprietario dell’hotel, licenzia per primo proprio il direttore. Cesare, rimasto senza lavoro, scopre che Luciana sta cercando per suo padre una badante, ed è disposta a spendere 5000 euro al mese pur di arginare il vivace e arzillo Massimo. La prospettiva di uno stipendio così allettante spinge Cesare a candidarsi. Aiutato dal suo amico Marco (Maurizio Casagrande) si traveste da donna e diventa la seducente Lisa che, travolgendo Massimo al primo incontro, viene assunta. Tra esilaranti imprevisti e situazioni equivoche, nasce un’intesa perfetta.Cesare però non ha il coraggio di svelare la verità alla moglie Carla (Lunetta Savino) e al figlio Matteo (Francesco Bruni), che continuano a crederlo direttore dell’hotel. 

Gentilissimo,  vestito casual chic con coppola, camicia di jeans blu e parca verde militare, Christian De Sica risponde con la consueta affabilità e verve alle domande:

Come è nata l'idea del film?

"All'inizio Amici come prima doveva essere una pellicola drammatica. Io e Fausto Brizzi avevamo scritto un soggetto su uomo che diventava donna. Poi la produzione è cambiata e mi hanno chiesto di alleggerire i toni e trasformare il film in una commedia. E a questo punto chi meglio di Massimo Boldi poteva fare il mio antagonista? Il risultato è un’opera dove si ride moltissimo con gag da cinepanettone, ma anche con momenti di tenerezza e malinconia."

Avevi già pensato di recitare nel film vestito da donna?

"Lo avevo già fatto film come Belli freschi o in Anni Novanta, ma come espediente comico. Questa volta il mio personaggio si trasveste da donna per disperazione. È un uomo di 60 anni che viene licenziato e ha difficolta a trovare lavoro. Una sera vede in televisione un programma di Piero Angela in cui si ipotizza che la Gioconda sia lo stesso Leonardo Da Vinci travestito da donna. Quindi decide di imitare Leonardo e si fa assumere come badante da Massimo Boldi, un ricco capriccioso e gaudente."

Com’è era l'atmosfera sul set di Amici come prima?

"È stata una festa. Con Massimo ci siamo ritrovati subito. È stato come non essersi mai separati. Inoltre nel cast c'è anche Regina Orioli, che è sposata con il miglior amico di mio figlio Brando. Peraltro Brando mi ha aiutato a fare la regia. Insomma era come stare in famiglia. Sul set, a parte me e Massimo, erano tutti giovani, e questo è stata una frustata di vitalità.

Qual è la scena più divertente del film?

"Tutte quelle che abbiamo girato insieme a Massimo Boldi. Una delle più esilaranti è quella dove mangiamo i Würstel in un baracchino di San Siro frequentato dai trans."