Nel silenzio delle stanze, due donne sfidano le convenzioni. La clip esclusiva del film

Cinema

Una stanza in penombra, due donne, un neonato. A rompere il silenzio è soltanto il suo vagito. Su Sky TG24 una clip esclusiva di Nel silenzio delle stanze, il film di Jérôme Bonnell tratto da Amori di Léonor de Récondo. Galatéa Bellugi e Louise Chevillotte sono Céleste e Victoire, una domestica e una moglie che nella Normandia del 1908 trovano un’intimità oltre le gerarchie sociali. Nel cast Swann Arlaud ed Emmanuelle Devos. Dal 29 ottobre al cinema con Officine UBU.

Nel silenzio delle stanze: guarda la clip esclusiva

Una lampada a olio rischiara la stanza. Un dito portato alle labbra chiede silenzio; il vagito di un neonato lo interrompe. Nella clip esclusiva di Nel silenzio delle stanze che Sky TG24 presenta, Céleste e Victoire condividono un momento di intimità accanto al bambino. Le due donne non parlano: sono gli sguardi, la vicinanza e i piccoli gesti a raccontare il loro legame.

La penombra raccoglie i volti di Galatéa Bellugi e Louise Chevillotte, interpreti della domestica e della moglie del notaio André. Una scena che suggerisce come la cura possa aprire uno spazio di complicità dentro una casa governata da gerarchie e convenzioni. Scritto e diretto da Jérôme Bonnell, Nel silenzio delle stanze (La Condition) arriva nei cinema italiani dal 29 ottobre 2026 con Officine UBU. Nel cast anche Swann Arlaud ed Emmanuelle Devos. Guarda la clip esclusiva nel video in testa all’articolo.

 

La trama: una gravidanza e un patto nella Normandia del 1908

Normandia, 1908. Céleste lavora come domestica nella grande villa del notaio André e di sua moglie Victoire. Lui possiede il denaro e l’autorità; lei deve corrispondere all’immagine della consorte perfetta. Alla giovane domestica spetta il posto più vulnerabile di questa gerarchia.

Quando Victoire scopre che Céleste è incinta e intuisce che il padre è André, la necessità di evitare lo scandalo diventa il principio di un nuovo accordo. La reputazione del marito sarà protetta, a una condizione: non dovrà più entrare nella stanza della moglie. Una porta chiusa dovrebbe garantire la sopravvivenza delle apparenze. Ma quel compromesso apre uno spazio inatteso nel rapporto tra le due donne.

Céleste e Victoire, un’alleanza oltre le differenze sociali

Céleste e Victoire abitano sotto lo stesso tetto, ma occupano posti molto diversi nel mondo. Il loro avvicinamento nasce dentro questa disuguaglianza: una complicità che diventa progressivamente intimità e mette in discussione le convenzioni del tempo.

Il film affronta il consenso, la sopraffazione e i rapporti di potere tra uomini e donne, mostrando quanto la difesa del buon nome possa contribuire a nascondere la violenza. Nella relazione tra Céleste e Victoire prende forma la possibilità di decidere per sé, oltre i ruoli di domestica e moglie. Il silenzio evocato dal titolo riguarda così anche ciò che una società sceglie di tollerare pur di conservare il proprio ordine.

Dal romanzo Amori al film di Jérôme Bonnell

Nel silenzio delle stanze è tratto da Amori di Léonor de Récondo, pubblicato in originale con il titolo Amours. Per Bonnell è il primo adattamento letterario della carriera. Il regista firma anche la sceneggiatura e sceglie un’ambientazione storica per interrogare questioni ancora aperte.

«Ho voluto realizzare un film d’epoca che parlasse del presente», afferma Bonnell. Il collegamento passa proprio dalla vita domestica: dalle decisioni sui corpi, dalla dipendenza economica, dall’obbligo di aderire a un’immagine socialmente accettabile. La distanza di oltre un secolo rende riconoscibile la persistenza di questi meccanismi.

 

Il cast: Galatéa Bellugi, Swann Arlaud e il ritorno di Emmanuelle Devos

Galatéa Bellugi, interprete di Gloria!, Tre ciotole e Cinque secondi, veste i panni di Céleste. Louise Chevillotte, vista in Benedetta e Il quadro rubato, è Victoire. Ad André dà volto Swann Arlaud, tra i protagonisti di Anatomia di una caduta e Lo straniero.

Completa il quartetto Emmanuelle Devos, alla quarta collaborazione con Bonnell. L’attrice interpreta la madre di André, un personaggio creato per il film e assente nel romanzo di Récondo. La sua presenza aggiunge un ulteriore elemento di tensione ai rapporti familiari.

Quando esce Nel silenzio delle stanze e le candidature ai premi

Nel silenzio delle stanze arriva nei cinema italiani giovedì 29 ottobre 2026, distribuito da Officine UBU. Il film ha ottenuto una candidatura ai César 2026 per i migliori costumi e due candidature ai Lumière Awards 2026, per Swann Arlaud come miglior attore e per la fotografia di Pascal Lagriffou

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