Prophecy 2, in sviluppo sequel. Lo sceneggiatore: “Fin dove può spingersi la giustizia?”

Cinema
Camilla Sernagiotto

Camilla Sernagiotto

Un particolare del poster del film Prophecy 2 (credits: Brandon Box)

Dopo il debutto del primo film, è ufficialmente in sviluppo Prophecy 2. Ai microfoni di Sky TG24, lo sceneggiatore Andrea Sgaravatti anticipa: “Si tratta di un vero e proprio seguito narrativo” e racconta i temi, le sfide dell'adattamento del manga di Tetsuya Tsutsui e le prime novità sul sequel

L'universo narrativo di Prophecy si prepara a espandersi con un nuovo capitolo, segnando un ulteriore passo nel percorso di un progetto che, sin dal suo debutto, si è distinto per la capacità di mettere in dialogo il linguaggio del manga giapponese con una produzione cinematografica italiana.

Dopo l'anteprima mondiale a Lucca Comics & Games, l'uscita evento nelle sale con Nexo Digital e l'approdo su Disney+, la storia di Paperboy è pronta a proseguire.

La casa di produzione cinematografica italiana Brandon Box ha infatti annunciato lo sviluppo di Prophecy 2, sequel del film tratto dall'omonimo manga di Tetsuya Tsutsui e realizzato in collaborazione con Disney+.

 

Per il momento la produzione mantiene il massimo riserbo. Non sono ancora stati comunicati dettagli sul cast, sulle riprese o sulle location, mentre ulteriori informazioni arriveranno nelle prossime settimane. L'annuncio, tuttavia, conferma che il misterioso giustiziere mascherato tornerà al centro della scena, insieme agli interrogativi rimasti irrisolti dopo il finale del primo film, a partire da ciò che è realmente accaduto e dall'identità di PaperGirl. 

 

Ai microfoni di Sky TG24 lo sceneggiatore Andrea Sgaravatti (che firma la sceneggiatura e co-firma il soggetto di Prophecy 2) ha anticipato che “Prophecy 2 è un vero seguito narrativo”, segnando così l’avvio del percorso che riapre l’universo del film tratto dal manga di Tetsuya Tsutsui. Il sequel, attualmente in sviluppo, prosegue la storia di Paperboy e delle figure che gravitano attorno al suo mondo digitale e giustizialista, lasciando intravedere un’evoluzione dei personaggi e delle dinamiche già introdotte nel primo capitolo.

Il ritorno di Paperboy e le domande rimaste aperte

Il nuovo capitolo riporta al centro la figura di Paperboy, il giustiziere mascherato che ha rappresentato il fulcro del primo film. Il suo ritorno si intreccia con interrogativi rimasti sospesi dopo il finale del precedente episodio: cosa è accaduto realmente dopo gli eventi conclusivi e quale direzione prenderà la storia? A queste si aggiunge un ulteriore nodo narrativo destinato a restare centrale: l’identità di PaperGirl.

A delineare la natura del progetto è ancora Andrea Sgaravatti, che firma la sceneggiatura e co-firma il soggetto. Lo sceneggiatore spiega: “Prophecy 2 è un vero sequel narrativo: la storia riparte dopo un salto temporale e ritroviamo i personaggi cambiati da quello che hanno vissuto, ognuno con un proprio percorso e un proprio ruolo nella nuova fase della vicenda. Sarà un film decisamente più action rispetto al primo".

Approfondimento

Prophecy, in corso le riprese del film tratto dal manga

Un adattamento tra culture e linguaggi

Il percorso di Prophecy resta un caso raro nel panorama cinematografico italiano: il primo adattamento nazionale di un manga giapponese, l’opera di Tetsuya Tsutsui pubblicata da Shueisha e distribuita in Italia da J-Pop. Una trasposizione che ha richiesto una profonda rielaborazione culturale e narrativa.

 

Sgaravatti sottolinea infatti la complessità di questo passaggio: “La parte più difficile non è stata la trasposizione geografica in sé, ma il fatto che il manga è ancorato a una realtà molto concreta: il senso di colpa e l'idea di giustizia si vivono in modo profondamente diverso in Giappone e in Italia. Sarebbe stato più semplice adattare un fantasy, dove certe distanze culturali si possono sospendere. Qui invece abbiamo dovuto trovare un equivalente italiano autentico di quelle stesse tensioni morali, senza tradire il senso originale dell'opera. Detto questo ti do uno spoiler, il primo film è stato comprato per il mercato Giapponese. Siamo molto curiosi di vedere come verrà accolto". 

Approfondimento

Prophecy, il manga di Tetsuya Tsutsui sulle distorsioni del web

Torino, la rete e la nascita di Paperboy

Nel primo film la vicenda si svolge a Torino, dove Giona e Ade, due giovani sviluppatori informatici, creano un software capace di prevedere i mercati finanziari. La loro invenzione viene però sottratta da un potente investitore, spingendoli ai margini del sistema fino a costringerli a lavorare come rider.

 

Da questa frattura nasce Paperboy, figura mascherata che nasconde il volto dietro un foglio di giornale e si muove online attraverso contenuti virali. Il personaggio diventa simbolo di denuncia, capace di smascherare abusi di potere e raccontare le ingiustizie attraverso la rete.

Approfondimento

Nippon Sangoku è uno degli anime più promettenti usciti quest'anno

Tecnologia, attualità e linguaggio narrativo

Il racconto si sviluppa intrecciando action, satira sociale e contemporaneità digitale. Anche nella costruzione del mondo narrativo, la tecnologia viene trattata come elemento fluido e non eccessivamente specifico.

 

Sgaravatti spiega questo approccio: “Ci siamo confrontati molto con quanto il tema sia già parte del presente, non solo del futuro prossimo. L'obiettivo non era costruire una distopia spettacolare, ma un meccanismo credibile: un sistema che promette oggettività e che invece, come la giustizia umana, può essere manipolato o frainteso. Detto questo, proprio non per non risultare subito obsoleti, abbiano evitato di scendere in tecnicismi. Di questi tempi se parli troppo di una tecnologia specifica c’è il rischio che sia vecchia pochi mesi dopo. Conta che nel manga sono presenti e hanno un ruolo cruciale gli internet caffè. Quelli con le postazioni fisse collegate a internet, non con il wi-fi. Durante il tour promozionale mi sono ritrovato a spiegare al pubblico più giovane cos’erano, e perchè erano così improntanti una volta”.

Approfondimento

ChaO, il nuovo anime di Yasuhiro Aoki dal 25 giugno al cinema

Produzione e prospettive del sequel

Il primo capitolo è prodotto da Brandon Box e diretto da Jacopo Rondinelli, già regista del survival thriller Ride. La sceneggiatura è firmata da Andrea Sgaravatti, mentre il soggetto è condiviso con Paolo Bernardelli e Alessandro Pittoni. Nel cast figurano Damiano Gavino, Denise Tantucci, Haroun Fall, Ninni Bruschetta, Federica Sabatini e Giulio Greco.

 

Guardando al futuro del progetto, Sgaravatti evidenzia anche la strategia produttiva: “Brandon Box ha lavorato per dare al sequel un respiro internazionale fin dalla scrittura, senza perdere la radice italiana della storia. Disney+ è un partner naturale per questo tipo di racconto, il migliore possibile per noi. Prima arriveremo al cinema, e poi sarà in piattaforma".

Approfondimento

La costante crescita dell'anime sulle piattaforme streaming

Il cuore tematico di Prophecy 2

Al centro del nuovo capitolo resta il nodo etico della giustizia e dei suoi limiti. Sgaravatti lo sintetizza così: “Ci interessa soprattutto la seconda cosa. Il cuore tematico di Prophecy 2 è proprio quanto sia giusto spingersi oltre quando si cerca giustizia: vedremo personaggi diversi confrontarsi con questa domanda, e alcuni arriveranno a chiedersi se basti indicare i colpevoli o se non si debba, in qualche modo, punirli. Paperboy/PaperGirl come fenomeno mediatico è lo specchio di questa domanda collettiva, non solo un eroe da seguire".

Approfondimento

Memories, una clip esclusiva dell’anime cult di Katsuhiro Otomo

Spettacolo: Per te