Mother's Instinct, trama e cast del film con Anne Hathaway stasera in tv

Cinema

Introduzione

Mercoledì 24 giugno, va in onda su Rai 2 il thriller psicologico del 2024 diretto da Benoît Delhomme e interpretato da due delle attrici più acclamate di Hollywood: Anne Hathaway e Jessica Chastain

Quello che devi sapere

L'appuntamento in prima tv

Mercoledì 24 giugno va in onda su Rai 2 Mother's Instinct, il thriller psicologico statunitense uscito nelle sale italiane nel maggio 2024 e pronto ora a conquistare il pubblico televisivo. La pellicola, della durata di circa 94 minuti, è consigliata a un pubblico adulto e porta la firma di Benoît Delhomme, rinomato direttore della fotografia francese che con questo progetto ha debuttato dietro la macchina da presa. Il film è stato prodotto con il contributo diretto delle sue due protagoniste, che hanno voluto fortemente il progetto e ne hanno curato anche la produzione esecutiva.

La trama

Siamo nei primi anni Sessanta, in un tranquillo quartiere residenziale americano dove tutto sembra perfetto. Alice e Céline sono vicine di casa e migliori amiche: le loro famiglie condividono gite, compleanni e la quotidianità di una vita borghese ordinata e serena. I loro figli, Theo e Max, sono coetanei e crescono praticamente insieme, come fratelli. L'equilibrio si spezza in modo improvviso e brutale quando il piccolo Max, figlio di Céline, cade da un balcone e muore. Un tragico incidente che non avrebbe potuto essere evitato, ma che lascia comunque dietro di sé un peso insostenibile: il senso di colpa di Alice, che era presente ma non è riuscita a intervenire in tempo, e il dolore devastante di Céline, che non sa come elaborare la perdita. Da quel momento, il rapporto tra le due donne inizia a incrinarsi in modo sottile ma inesorabile. I sospetti prendono il sopravvento sulla ragione, la paranoia si insinua tra le mura di case un tempo aperte l'una all'altra, e quello che sembrava un legame indissolubile diventa il teatro di una guerra psicologica silenziosa e spietata. Il film esplora con acume il modo in cui il dolore può distorcere la percezione della realtà e trasformare persone perbene in avversarie capaci di gesti estremi.

pubblicità

Il cast

Il cuore del film è l'alchimia tra le due protagoniste, che portano sullo schermo una tensione sempre calibrata e mai sopra le righe. Jessica Chastain interpreta Alice Bradford, la vicina di casa che convive con un devastante senso di responsabilità dopo la morte del bambino; Anne Hathaway è Céline Jennings, la madre in lutto che progressivamente scivolerà verso una dimensione oscura e imprevedibile. Le due attrici si conoscevano già bene prima di questo progetto: avevano condiviso il set di Interstellar (2014) e Armageddon Time (2022), senza però condividere la scena. Mother's Instinct è il primo film in cui si trovano fianco a fianco in ogni sequenza, e il risultato è evidente. Hathaway ha definito il ruolo di Céline il più difficile della sua carriera, proprio perché l'ha costretta a fare i conti con la sua paura più profonda: la perdita di un figlio. Nel cast anche Anders Danielsen Lie nel ruolo di Simon, marito di Alice, e Josh Charles nei panni di Damian, il marito di Céline.

Un remake d'autore

Mother's Instinct non è una storia originale: si tratta del remake americano di Doppio sospetto (Duelles), film belga del 2018 diretto da Olivier Masset-Depasse che ha vinto nove premi Magritte, il più importante riconoscimento cinematografico del Belgio. Quello a sua volta era tratto liberamente dal romanzo Oltre la siepe (2012) della scrittrice Barbara Abel. Fu proprio Jessica Chastain, rimasta colpita dalla versione originale, a immaginare una rivisitazione in chiave americana e a coinvolgere Anne Hathaway nel progetto, producendolo insieme attraverso la propria casa di produzione Freckle Films. La scelta di ambientare la storia negli anni Sessanta non è casuale: quell'epoca, con le sue convenzioni sociali rigide e il ruolo quasi esclusivamente domestico attribuito alle donne, amplifica la pressione psicologica che pesa sulle due protagoniste, intrappolate tra aspettative sociali e un dolore che non trovano modo di esprimere liberamente.

pubblicità

La regia e lo stile visivo

Benoît Delhomme porta al suo esordio registico tutta l'esperienza accumulata in decenni di lavoro come direttore della fotografia, collaborando con cineasti del calibro di Wim Wenders e Anton Corbijn. Il risultato è un film visivamente curatissimo, capace di evocare l'estetica del cinema classico americano e di costruire un'atmosfera di inquietudine crescente attraverso la fotografia, i costumi e la scenografia anni Sessanta ricostruita con grande precisione nei sobborghi del New Jersey. La critica ha accolto il film in modo diviso: le interpretazioni delle due protagoniste sono state unanimemente elogiate, mentre la sceneggiatura è stata giudicata da alcuni non del tutto all'altezza del materiale di partenza.

pubblicità