Introduzione
La più piccola (titolo originale: La petite dernière) è un film del 2025 diretto e sceneggiato da Hafsia Herzi, nato come trasposizione cinematografica dell’omonimo romanzo autobiografico pubblicato nel 2020 da Fatima Daas, che arriva nelle sale italiane a partire da oggi (giovedì 23 aprile 2026).
L’opera letteraria, accolta con notevole interesse dalla critica per il suo sguardo intimo sulle questioni identitarie, religiose e familiari, fornisce al film una base narrativa intensa e profondamente personale.
Presentato in concorso alla Festival di Cannes 2025, il lungometraggio si è distinto per la sensibilità della regia e per la forza interpretativa del suo cast, segnando in particolare l’affermazione della sua protagonista Nadia Melliti. Quest’ultima è stata premiata con il prestigioso prix d’interprétation féminine sulla Croisette, riconoscimento che ne ha consacrato il talento emergente nel panorama cinematografico europeo.
Il successo ottenuto a Cannes ha rappresentato un trampolino di lancio decisivo per Melliti, che ha successivamente ricevuto anche il Premio César come migliore promessa femminile, consolidando la propria posizione tra le interpreti più promettenti della sua generazione. Il film si inserisce in un filone di cinema d’autore contemporaneo attento alle dinamiche identitarie e sociali, contribuendo al dibattito culturale con uno sguardo autentico e stratificato.
Scopriamo di seguito tutto quello che bisogna sapere su La più piccola, dalla trama al cast. Nel frattempo, potete guardare il trailer ufficiale del film nel video che trovate in alto, in testa a questo articolo.
Quello che devi sapere
Trama
La storia del film La più piccola segue Fatima, una diciassettenne che vive a Clichy-sous-Bois ed è la più giovane figlia di una famiglia di origine algerina. La ragazza si confronta con una fase delicata della propria crescita, segnata da interrogativi profondi legati alla sua identità, ai legami familiari e alla dimensione spirituale.
Tra la vita nelle banlieue parigine, la passione per il calcio e il rapporto con la religione, Fatima attraversa un percorso personale fatto di tensioni e scoperte. Il suo quotidiano si sviluppa tra scuola, relazioni e momenti di riflessione, mentre cerca di trovare un equilibrio tra le diverse componenti della sua esistenza, senza mai rinunciare alla speranza di comprendere se stessa.
Cast
Il film La più piccola si fonda su un gruppo di interpreti che contribuiscono a restituire la complessità emotiva della storia. Nadia Melliti, al suo esordio, dà volto a Fatima, incarnando il cuore pulsante del racconto.
Accanto a lei si muovono Park Ji-min, Amina Ben Mohamed, Melissa Guers e Rita Benmannana, figure che arricchiscono il contesto umano e relazionale in cui si sviluppa la narrazione. La costruzione del cast accompagna così il percorso della protagonista, sostenendone le tensioni interiori e le dinamiche familiari.
Produzione
La realizzazione dell’opera La più piccola è guidata da Hafsia Herzi, che assume un doppio ruolo, firmando sia la regia sia la sceneggiatura.
Il film rappresenta l’adattamento cinematografico dell’opera autobiografica di Fatima Daas, mantenendone la dimensione intima e personale. La produzione, condivisa tra Francia e Germania, si struttura come un progetto orientato a una narrazione essenziale, costruita attorno all’esperienza della protagonista.
Distribuzione
Il debutto ufficiale di La più piccola (La petite dernière) avviene il 16 maggio 2025 al 78º Festival di Cannes. Successivamente, il film viene distribuito nelle sale cinematografiche francesi a partire dal 1º ottobre 2025 dalla Ad Vitam.
L’uscita nelle sale italiane è fissata per oggi, venerdì 23 aprile 2026, con distribuzione affidata a Fandango.
Riconoscimenti
Il percorso del film La più piccola nei principali contesti cinematografici internazionali è segnato da numerosi riconoscimenti. Al Festival di Cannes 2025, Nadia Melliti ottiene il prix d’interprétation féminine, mentre il film conquista anche la Queer Palm e partecipa al concorso per la Palma d’oro.
Nel 2026, ai Premi César, Nadia Melliti viene premiata come migliore promessa femminile. Il film riceve inoltre candidature per il miglior film, la miglior regia a Hafsia Herzi, la migliore attrice non protagonista a Park Ji-min, il miglior adattamento a Hafsia Herzi, il miglior montaggio a Géraldine Mangenot e la migliore musica da film ad Amine Bouhafa.
Sempre nel 2026, ai Premi Lumière, Nadia Melliti ottiene nuovamente il riconoscimento come migliore promessa femminile, mentre Amine Bouhafa viene candidato per la migliore musica.
Un adattamento di forte impronta personale
Tratto dal romanzo autobiografico di Fatima Daas, il film La più piccola si configura come un’opera cinematografica che punta su un’espressione narrativa essenziale.
Il film si rivela così un gesto di cinema di grande purezza, capace di mettere in scena un percorso identitario complesso mantenendo una prospettiva intima e personale.