Lunedì 9 marzo 2026, in prima serata su Rai Due, va in onda la commedia del 2023 diretta con Michael Fassbender. Il film è ispirato a una storia vera: quella della nazionale di calcio delle Samoa Americane, tristemente nota per la clamorosa sconfitta per 31-0 subita contro l'Australia nel 2001, la peggiore nella storia del calcio FIFA
Lunedì 9 marzo 2026, in prima tv su Rai Due, va in onda Chi segna vince, commedia sportiva del 2023 firmata dal regista neozelandese Taika Waititi. Un film che, dietro le risate e i toni surreali, nasconde una storia vera straordinaria, capace di emozionare e far riflettere ben oltre i novanta minuti di gioco.
La storia vera di Chi segna vince
Chi segna vince racconta la storia dell'allenatore olandese Thomas Rongen, impegnato ad allenare la nazionale di calcio delle Samoa Americane, considerata una delle peggiori squadre al mondo, per le qualificazioni alla FIFA World Cup 2014. Ma, per capire tutto, bisogna tornare indietro di oltre vent'anni. Nel 2001 la nazionale delle Samoa Americane subì una sconfitta per 31 a 0 contro l'Australia, che la consacrò come la peggior nazionale del mondo. Per dieci anni rimase sul fondo della classifica internazionale, senza arrendersi ma anche senza segnare nemmeno un gol. Nel 2011 Thomas Rongen, esonerato dalla nazionale statunitense Under 20, accettò l'incarico nel lontanissimo arcipelago del Pacifico come unica e ultima opzione di carriera. Non riuscì a portare la squadra ai Mondiali del 2014: sarebbe stato un miracolo. Ma, dopo di lui, la nazionale samoana smise di essere l'ultima al mondo.
La trama del film
La federazione delle Samoa ingaggia l'allenatore Thomas Rongen, interpretato da Michael Fassbender, un tecnico burbero e in crisi personale dopo un lutto e diversi problemi familiari, per tentare l'impresa (quasi impossibile) di migliorare la squadra. Tra culture diverse, giocatori eccentrici e momenti drammatici, Rongen deve insegnare non solo tattica, ma anche resilienza e orgoglio, puntando a segnare almeno un gol. Centrale nel racconto è anche la figura di Jaiyah Saelua. Interpretata dall'attrice Kaimana, Saelua è stata la prima calciatrice transgender nella storia delle qualificazioni mondiali, appartenente al terzo genere samoano, i fa'afafine. Il suo è un personaggio trainante della storia. È la componente umana e complessa, al di là del rettangolo di gioco e delle sue regole.
Dal documentario al grande schermo
Il film - presentato al Toronto International Film Festival 2023 - è basato sull'omonimo documentario Next Goal Wins del 2014, diretto da Mike Brett e Steve Jamison. La sceneggiatura è stata scritta da Waititi a quattro mani con lo scrittore britannico Iain Morris. Le riprese ebbero una svolta inaspettata: fu necessario sostituire Armie Hammer con Will Arnett dopo le accuse di molestie rivolte al primo, costringendo la produzione a rigirare intere scene.
Un film che va oltre il calcio
Con Chi segna vince, Waititi affronta con ironia e toni surreali uno dei leitmotiv più popolari del cinema sportivo: l'impresa impossibile, la rinascita, il sogno. Ma qui il trionfo non si misura in trofei o risultati, bensì nella crescita individuale e collettiva dei protagonisti. Lungometraggio all'apparenza leggero, Chi segna vince è un film che diverte e che trova il modo di veicolare un messaggio più profondo: saper accettare le difficoltà e le sconfitte, tramutandole in punto di forza per affrontare meglio la vita.