Thor: Love and Thunder vietato ai minori di 13 anni negli Usa. Anche per nudità parziale

Cinema

Camilla Sernagiotto

Il film atteso per l'8 luglio avrà una valutazione PG-13. Questo non dovrebbe stupire, dato che ogni film MCU è stato classificato in questo modo, tuttavia si tratta della prima volta che un film Marvel viene vietato ai minori di 13 anni dall'MPA perché dotato di "nudità parziale"

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“Thor: Love and Thunder” è uno dei film più attesi dell'anno ma chi non ha ancora spento 13 candeline sulla torta non potrà vederlo, almeno negli Stati Uniti.

La pellicola diretta da Taika Waititi, infatti, avrà una valutazione PG-13. Questo non dovrebbe stupire affatto, dato che ogni film MCU è stato classificato in questo modo, tuttavia si tratta della prima volta che un film Marvel viene vietato ai minori di 13 anni dall'MPA perché dotato di "nudità parziale”.

Il film arriverà nelle sale di tutto il mondo l'8 luglio e segna il prossimo ingresso cinematografico nella Fase 4 del MCU, che ha già incluso cinque film e sette serie in streaming, a partire dall'uscita su Disney+ di WandaVision nel gennaio 2021.
Prima di Thor c'è stato Doctor Strange in the Multiverse of Madness (nelle sale due mesi fa).

“Thor: Love and Thunder” è il quarto film standalone, incentrato sul personaggio di Thor (interpretato da Chris Hemsworth, colui al quale si deve la statuaria “parziale nudità” per cui la pellicola è vietata ai minori di 13 anni in USA). Il film è il secondo diretto dal mitico regista di Thor: Ragnarok, Taika Waititi.

Le motivazioni del PG-13

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Come riporta Brennan Klein sul magazine statunitense ScreenRant, l’elenco ufficiale su FilmRatings spiega i tanti motivi per cui “Thor: Love and Thunder” è stato classificato PG-13. L'elenco dei perché di questa valutazione dell'MPA dichiara che il film contiene "intense sequenze di violenza e azione di fantascienza, linguaggio, materiale suggestivo e nudità parziale".
Tutte le voci sono le solite motivazioni addotte per il divieto ai minori di 13 anni, mentre l'assoluta novità è l'ultima: “nudità parziale”.
Questa è la prima volta nei 14 anni di storia del franchise in cui un film presenta un contenuto di "nudità parziale".

Scene a torso nudo sono la regola per il Marvel Cinematic Universe

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Nel corso degli anni il Marvel Cinematic Universe non si è certo risparmiato (e non ci ha certo risparmiato) un po' di carne maschile al fuoco, messa in bella mostra. Tuttavia fino a ora si parlava di torso nudo, principalmente.

Da Peggy Carter che osserva il fisico appena creato di Capitan America fino a Jane Foster che incontra Thor mentre si sta cambiando i vestiti nel New Mexico, se si dovessero montare assieme tutte le scene a torso nudo degli eroi Marvel si potrebbe fare un film. Che sarebbe senz'altro vietato ai minori di 13 anni negli Stati Uniti, questo lo abbiamo capito...
Scherzi a parte, per quanto riguarda tutti gli altri film Marvel la valutazione PG-13 non è mai dipesa dal torso nudo ma da altre cause, legate alla violenza, all'azione di fantascienza e al linguaggio crudo.

A cosa si riferisce la "nudità parziale"

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Come fa notare il magazine statunitense specializzato in cinema Screen Rant, la "nudità parziale" di cui parla la censura probabilmente si riferisce a un frame del trailer IMAX che include un'immagine sfocata del fondoschiena di Thor-Hemworth.

Quell’immagine “lo renderà il primo film Marvel a mostrare un sedere nudo, favorendo la svolta leggermente più audace della Fase 4 dopo la scena di sesso inclusa in Eternals del 2021”, sostiene il giornalista Brennan Klein. Effettivamente la storia ci ha insegnato che, quando si crea un precedente, la strada ormai è aperta e battuta per gli altri.

Il fondoschiena rivelato nel montaggio finale del film?

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Gli spettatori si sono chiesti se la parte offuscata del fondoschiena del veterano del MCU sarà completamente rivelata nel montaggio finale del film. Ebbene, la valutazione ufficiale del sequel da parte di MPAA potrebbe aver offerto un succulento spoiler, anticipandoci quanta nudità ci sarà nel film… Il che potrebbe sì portare meno pubblico al di sotto dei 13 anni nei cinema ma, dall'altra parte, anche aumentare il pubblico adulto, specialmente i fan del bel Chris Hemsworth (fan non solo del suo talento attoriale, intendiamo).

Non sappiamo se la scena diventata iconica tra Thor di Chris Hemsworth e Zeus di Russell Crowe nel trailer sarà leggermente modificata a causa di questa valutazione ufficiale, cancellando magari la parte sfocata del side B del primo.

Già in Thor: Ragnarok c’erano protagoniste delle natiche

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Anche nell’altro film del franchiste diretto da Waititi, ossia Thor: Ragnarok, si è verificato uno scenario abbastanza simile. Per una scena molto breve, questione di pochi frame, si vede il didietro dell'Hulk di Mark Ruffalo. Tuttavia la valutazione del film (anch’essa PG-13, ripetiamo) non includeva la nudità parziale nel riassunto delle motivazioni.

Invece Eternals, che ha presentato la prima scena di sesso dell'MCU, è stato sempre bandito agli under 13 ma senza tirare in ballo la nudità, anche perché quella sequenza non metteva troppa carne al fuoco, nel senso che non compaiono scene di nudo (nemmeno parziale) dei personaggi.

“A questo punto, resta da vedere se altre scene con nudità verranno svelate nel montaggio finale, giustificando ulteriormente la sua classificazione PG-13”, scrive Aeron Mer Eclarinal del magazine americano The Direct.

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