Lost and found in Paris, il film biografico di Rupert Everett

Cinema
©Kika Press

Una Parigi inedita, libera e folle, sarà lo sfondo del racconto autobiografico dell'attore britannico che per la sua versione giovane sul grande schermo ha scelto il ventitreenne Kit Clarke

Un cast di star internazionali, un giovane alle prese con la vita, la libertà e la scoperta di se stesso e la città di Parigi, fotografata in un'epoca frivola ed esuberante, a fare da sfondo a tutta la vicenda. Rupert Everett anticipa gli elementi che caratterizzeranno “Lost and Found in Paris”, il biopic su cui è al lavoro già da qualche tempo e che inizierà a girare la prossima primavera. L'attore, che sarà autore e regista del titolo, si soffermerà sulla sua infanzia e la sua giovinezza trascorsa tra il Regno Unito e la Francia.

Una produzione dal carattere britannico

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Rupert Everett, foto dell’attore britannico

C'è eccitazione per “Lost and Found in Paris”, progetto al momento in fase di pre-produzione di cui però si cominciano a conoscere i dettagli. Il più emozionato è certamente il suo ideatore e regista che, in quanto anche personaggio principale della storia, avverte il carico di quello che potrebbe essere forse il lavoro più importante della sua carriera. In “Lost and Found in Paris” Everett racconterà se stesso e più precisamente, la sua infanzia e la sua giovinezza irrequieta, spesa tra Londra e Parigi dove scoprirà la vita nella sua forma più spumeggiante e dissoluta. La storia di Rupert Everett, del ragazzo non ancora diventato stella del teatro e del cinema, volto di pellicole famose e di grande successo, sarà un grande film britannico, prodotto dalla Recorded Picture Company di Jeremy Thomas che conosce Everett fin dai suoi esordi sul grande schermo nel 1984 con “Another Country - La scelta”. Nella pellicola autobiografica, che vede Everett coinvolto in più ruoli, compariranno Kristin Scott Thomas e John Malkovich ma si parla anche di una parte per lo stesso Everett davanti alla macchina da presa. Ad impersonare il turbolento protagonista, è stato scelto il britannico Kit Clarke, alla sua vera prima prova in un titolo che conta. L'attore, classe 1998, fino ad ora ha interpretato Logan nella serie tv inglese “Get Even”, oltre a una piccola parte nella miniserie “Leonardo” e nel corto “Egg”. Inglese sarà anche la futura distribuzione del titolo, a cura di HanWay Films.

Un biopic nei dissoluti anni Settanta

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Nella mente di Rupert Everett “Lost and Found in Paris” sarà una commedia ricca di spunti visivi chiamati a far rivivere sullo schermo gli anni irrequieti della sua giovinezza. L'attore racconta che nel 1977 si trasferì a Parigi per un interscambio culturale ma fu letteralmente risucchiato nella vita frenetica e sopra le righe della capitale francese. Lì, quando si perse letteralmente nell'abisso delle discoteche, della droga, del sesso facile, trovò se stesso, intraprendendo quella strada che lo ha condotto al successo e a diventare un simbolo della sua generazione. Lo spirito edonistico degli anni Settanta sarà dunque la chiave per un racconto decisamente autobiografico che viaggerà sul binario della spensieratezza e della nostalgia di un'epoca irripetibile.

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