Onward – Oltre la Magia, al cinema dal 19 agosto

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Diretto da Dan Scanlon e prodotto da Kori Rae, il nuovo lungometraggio d’animazione targato Disney e Pixar Onward  arriverà nelle sale italiane il 19 agosto

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"Onward – Oltre la magia", la premiere del nuovo film Disney

Diretto da Dan Scanlon e prodotto da Kori Rae, il nuovo lungometraggio d’animazione targato Disney e Pixar Onward – Oltre la Magia arriverà nelle sale italiane il 19 agosto. Ambientato in un immaginario mondo fantastico, il film racconta la storia di due fratelli elfi adolescenti che si imbarcano in una straordinaria avventura per scoprire se nel mondo esista ancora un po’ di magia.

La parola al regista di Onward

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Onward - Oltre la magia, le prime reazioni

Ambientato in un immaginario mondo fantastico, il film Disney e Pixar Onward – Oltre la Magia racconta la storia di due fratelli elfi adolescenti che si imbarcano in una straordinaria avventura per scoprire se nel mondo esista ancora un po’ magia. “La storia è ispirata al rapporto con mio fratello e al legame con nostro padre, che è venuto a mancare quando avevo circa un anno”, afferma il regista Dan Scanlon. “Lui è sempre stato un mistero per noi. Un nostro parente ci ha inviato una registrazione su cassetta in cui lui pronunciava soltanto due parole: ‘ciao’ e ‘arrivederci’. Due parole. Ma per me e mio fratello era pura magia”.

“Questo è stato il punto di partenza”, prosegue Scanlon. “Tutti abbiamo perso qualcuno, e se solo potessimo trascorrere un giorno in più con loro, sarebbe una fantastica opportunità. Sapevamo che, per raccontare una storia simile, avremmo dovuto ambientare il film in un mondo in cui quell’incredibile opportunità sarebbe stata possibile”.

La parola alla produttrice del flm

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I filmmaker hanno deciso che il loro mondo aveva bisogno di magia. “È un film fantasy suburbano e moderno … un nuovo genere per Pixar”, afferma ridendo la produttrice Kori Rae. I filmmaker hanno popolato il loro mondo con elfi, folletti, satiri, ciclopi, centauri, gnomi e troll, oltre a varie altre creature provenienti dalla mitologia, dal folklore, dalle fiabe e dalla narrativa fantastica. Ma, come scopriremo, da anni la magia sta scomparendo da questo mondo: è stata quasi dimenticata. “Solo alcune persone erano in grado di fare magie”, afferma Rae. “Era difficile e per riuscirci bisognava fare molta pratica. Man mano che la tecnologia è stata introdotta, tutti hanno trovato modi più facili per fare le cose. La magia è possibile: semplicemente, nessuno la usa più”.

La storia introduce Ian, un elfo che ha perso suo padre prima di nascere. Incerto e introverso, Ian desidera essere forte e sicuro di sé… ed è sicuro che, se fosse cresciuto con suo padre, ora sarebbe entrambe le cose. “È un po’ timido e impacciato”, afferma Scanlon. “Gli abbiamo affiancato un fratello maggiore selvaggio e caotico, Barley, che causa costantemente problemi a Ian. Barley vuole insegnare al suo fratello minore a vivere, ma Ian non è esattamente sicuro che Barley sappia di cosa stia parlando”.

Nel giorno del suo sedicesimo compleanno, Ian desidera più che mai essere migliore e più coraggioso, come suo padre. Così, quando sua madre consegna ai ragazzi un regalo che il loro defunto padre aveva lasciato per loro, Ian vede un’opportunità per fare ciò che ha sempre sognato: essere guidato da suo padre. “Il papà ha lasciato una lettera per entrambi i figli, insieme a un misterioso incantesimo, un bastone e una gemma speciale che darà ai ragazzi l’opportunità di trascorrere una giornata con lui”, afferma Scanlon. “Quando si ammalò, il papà cercò di trovare un modo per poter vedere i suoi figli da grandi”.

Barley accetta immediatamente, essendo sempre stato appassionato alla storia del loro mondo e all’esistenza della magia. Ma l’incantesimo non va secondo i piani e i ragazzi distruggono inavvertitamente la gemma prima che il processo giunga al termine. “Riescono a evocare soltanto le gambe del padre, che sono completamente vive”, afferma Scanlon. “Hanno soltanto 24 ore per trovare un’altra gemma e cercare di evocare il padre prima che scompaia per sempre”.

I fratelli invocano l’amato furgone di Barley, Ginevra, e si imbarcano in un’impresa che promette di mettere alla prova il loro rapporto. “Barley ha trascorso tutta la sua vita a studiare come funzionano le imprese e le ricerche, ma solo Ian è capace di fare magie”, afferma Rae. “Scopriranno di avere bisogno l’uno dell’altro”.

La story supervisor Kelsey Mann afferma che la storia ha molto da offrire. “Mi è sempre piaciuta l’idea di poter trascorrere un giorno in più con una persona cara che è venuta a mancare”, afferma. “Chi non riuscirebbe a identificarsi in una situazione simile? La cosa unica di questo film è che sapevamo fin dall’inizio cosa volevamo raccontare dal punto di vista emotivo”.

Rae è d’accordo. “Mia sorella ha fatto tutto il possibile per sostenermi e prendersi cura di me durante un periodo difficile, quando frequentavo le superiori”, afferma. “Da questo punto di vista mi identifico molto nel rapporto tra Ian e Barley. In realtà, abbiamo scoperto che ognuno di noi aveva un legame personale con questa storia. Alcuni, come Dan, hanno perso un genitore quando erano piccoli. Altri avevano legami speciali con la mamma o la sorella. Credo che questo ci abbia aiutato a rendere speciale questa storia”.

Nella versione italiana del film, Onward – Oltre la Magia è arricchito dalle voci di Sabrina Ferilli nei panni di Laurel Lightfoot e Fabio Volo in quelli di Wilden Lightfoot, i genitori dei fratelli Ian e Barley. Inoltre, Favij, Raul Cremona e David Parenzo interpretano rispettivamente uno spiritello, un apprendista stregone e un cameriere.

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