David di Donatello 2020, come saranno

Cinema

Denise Negri

Attesa per la Cerimonia dei David di Donatello che si svolgerà questa sera a porte chiuse. In cinque punti come sarà e come non sarà.

Tutti i candidati: FOTO

 

Sfarzo o artigianato. Eleganza o semplicità. Protocollo o improvvisazione. Sarà un'edizione insolita e tecnologica, la 65ma dei David di Donatello, che dopo essere stata rimandata due volte arriva ora in versione "lockdown". Ecco in 5 punti come sarà e come, invece, di certo non sarà.

5 LA TECNOLOGIA CASALINGA AI TEMPI DEL CORONAVIRUS

Non ci sarà il pubblico in sala e tutti i candidati saranno collegati da casa. Mondanità rimandata al prossimo anno, si spera. Collegamenti dal salotto della propria abitazione, inquadrature, verosimilmente, a mezzo busto (con buona pace di quello che indossiamo “sotto”). Sarà forse per questo un’edizione più calda, casalinga, colorata e variegata, tra divani, fiori, quadri e soprammobili

4 IL RED CARPET, QUESTO SCONOSCIUTO

Niente sorrisi a favore di camera, con relativi schiamazzi dei paparazzi, niente trucchi eccessivi, gel o scollature, nessun “in bocca al lupo” gridato o strozzato tra i denti, nessun flash, nessuna macchina dalla quale scendere svelando il tacco. Nessun aperitivo di accoglienza prima di entrare in sala. Insomma nessuna socialità. Piccola consolazione per i giornalisti meno mondani: non ci sarà nessuna attesa infinita, ore e ore perse a verificare accrediti, prendere posizione, incastrarsi tra le telecamere, chiamare chi non si ferma, richiamare chi si è fermato. Il tutto rigorosamente in piedi, stipati gli uni sugli altri. Infreddoliti. (Non si sa bene perché ma ai David di Donatello fa sempre freddo, fuori e dentro, prima e dopo. Naturalmente anche durante)

3 SILENZIO IN SALA

Una delle cose più belle, quando ricevi un premio, è l’abbraccio/bacio con il tuo vicino di poltrona, l’applauso del pubblico in sala e se sei fortunato, se sei simpatico e se to le meriti, anche la standing ovation. Ci si dovrà accontentare delle feste dei congiunti in casa e le congratulazioni di colleghi e amici via etere.

2 NUOVE REGOLE PER I RINGRAZIAMENTI

Probabilmente i minuti a disposizione saranno gli stessi, per permettere alla scaletta di non sforare con i tempi ma certo anche in questo caso i ringraziamenti saranno diversi. Magari da seduti, magari più divertenti, magari meno emozionanti. In ogni caso sarà difficile raggiungere le vette, elevatissime, del discorso più bello degli ultimi tempi: quello di Valeria Bruni Tedeschi con la storia della focaccia condivisa alle elementari.

1 IL CINEMA, CHE PASSIONE

In gara ci saranno le pellicole uscite in sala dal 1° gennaio 2019 al 31 dicembre 2019. 138 i film italiani di lungometraggio di finzione usciti nel 2019. 132 i film italiani di lungometraggio di finzione iscritti al David di Donatello 2020, 15 diretti da registe donne, le registe esordienti donne. Insomma una macchina che macina arte, sogni, ma anche lavoro, stipendi, professionalità, maestranze riconosciute in tutto il mondo. Bello che dopo essere stata rimandata due volte, alla fine questa edizione si faccia, seppur con le restrizioni del caso. Bello ricordare e celebrare il nostro storico passato con Fellini e Sordi e il premio alla carriera a Franca Valeri (100 anni a luglio) lei che ha rivoluzionato la comicità e l'immagine femminile del secondo dopoguerra con tagliente ironia. Ancora più bello di ogni cosa però sarà riaprire i set e ricominciare a farlo il cinema, altrimenti il prossimo anno al pubblico non ci sarà nulla da far vedere e l’Accademia non avrà nulla da votare.

 

E allora ecco, per le categorie principali, le mie previsioni.

FILM

Vorrei IL PRIMO RE, sarà IL TRADITORE

REGIA

Vorrei MATTEO GARRONE, sarà MARCO BELLOCCHIO

REGISTA ESORDIENTE

Vorrei MARCO D’AMORE, sarà MARCO D’AMORE

SCENEGGIATURA ORIGINALE

Vorrei IL PRIMO RE, sarà LA DEA FORTUNA

SCENEGGIATURA NON ORIGINALE

Vorrei LA PARANZA DEI BAMBINI, sarà LA PARANZA DEI BAMBINI

ATTRICE PROTAGONISTA

Vorrei Jasmine Trinca, sarà Valeria Golino

ATTORE PROTAGONISTA

Vorrei PIERFRANCESCO FAVINO, sarà PIERFRANCESCO FAVINO

ATTRICE NON PROTAGONISTA

Vorrei ANNA FERZETTI, sarà MARIA AMATO

ATTORE NON PROTAGONISTA

Vorrei FABRIZIO FERRACANE, sarà ROBERTO BENIGNI

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