Flash ci accompagna all'interno di una mostra davvero straordinaria. Il titolo è “GIORGIO ARMANI PRIVÉ 2005-2025, Vent'anni di Alta Moda”. Si tratta infatti di un vero e proprio viaggio, curato dallo stesso Giorgio Armani, negli ultimi due decenni della sua Haute Couture
C’è l’abito indossato da Cate Blanchett all’ultimo Festival di Venezia, quello scelto nel 2004 da Nicole Kidman per i Critics’ Choise Movie Awards, quello che ha fatto scalpore su Irina Shayk pochi giorni fa al Festival di Cannes e ancora, quello con cui Demi Moore ha ricevuto il Golden Globe e le creazioni con cui Jennifer Lopez e Zendaya hanno rubato la scena alla Notte degli Oscar.
C’è il racconto di 20 Anni di Alta moda nella grande mostra “GIORGIO ARMANI PRIVÉ 2005-2025, Vent'anni di Alta Moda”, ospitata all’Armani Silos.
Tra questi anche l’abito con cui Giorgio Armani presentò nel 2005 la sua prima collezione Privé a Parigi.
“L’Alta Moda per me è un territorio di ricerca dove posso esprimere al massimo la mia fantasia: mi fa viaggiare, volare, sognare. Mi rende libero”, ha dichiarato Giorgio Armani in occasione del vernissage della mostra.
“Voglio, con questi abiti, celebrare la bellezza, e l’abilità delle mani sapienti che la rendono possibile. L’Alta Moda rappresenta il sogno, l’espressione della creatività e dell’immaginazione più pure.”
Gli abiti in mostra
Una selezione accuratissima, fatta dallo stesso Giorgio Armani che ha seguito ogni minimo dettaglio. Una mostra che porta le creazioni da sogno Privé a Milano, cuore pulsante dell’universo Armani, consentendo a tutti di vederle da vicino e apprezzarne la straordinaria realizzazione artigianale.
I capi, antologia di tutte le collezioni Couture, sono disposti in una sequenza che sottolinea un linguaggio che, pur continuando a evolversi, rimane saldo nei principi che lo fondano.
“Che vibri sensuale come il rosso”, afferma Giorgio Armani in una nota, “che si accenda nei toni caldi o si stemperi in quelli freddi, che si annulli nel nero o nel bianco, il colore è luce”
Uno stile diverso seppure complementare a quello del suo prêt-à-porter, un Armani più libero e scintillante, grazie alla sperimentazione e all’artigianalità che si traducono in vere e proprie opere d’arte.
Giorgio armani: "creare è la mia ragione d'essere"
Quel savoir-faire che oggi Giorgio Armani è felice di condividere anche con il pubblico, accompagnandolo nel viaggio liberatorio e stupefacente di 20 anni di collezioni Privé riassunte in questa mostra curata personalmente dallo stilista nei più piccoli dettagli. Perché “creare”, dice emozionato il grande stilista, “è la mia ragione d’essere nel mondo”.