Light of my life, il trailer del film

Il 21 novembre arriva al cinema Light of my life, il secondo film diretto da Casey Affleck, che lo ha scritto, prodotto e interpretato

Il 21 novembre 2019 giunge in sala il secondo film da regista di Casey Affleck, Light of my life, che torna dietro la macchina da presa a nove anni di distanza, dopo il mockumentary Joaquin Phoenix – Io sono qui. Una pellicola drammatica di 119 minuti, con lo stesso Affleck protagonista, al fianco di Anna Pniowsky ed Elisabeth Moss.

Light of my life, la trama

La pellicola ideata, scritta, diretta, prodotta e recitata da Casey Affleck si svolge in un futuro post-apocalittico. Un padre, interpretato da Casey Affleck, non vuole altro al mondo che riuscire a proteggere Rag, interpretata da Anna Pniowsky, sua figlia di 11 anni. Il pericolo è dietro qualsiasi angolo, dal momento che la Terra sulla quale i due si ritrovano a vivere è stata colpita da una misteriosa malattia che ha ucciso la maggior parte delle donne. La popolazione femminile del pianeta è così quasi interamente deceduta. Un durissimo colpo da subire, con l’umanità divenuta in breve un lontano ricordo. I sopravvissuti sono divenuti brutali e chi, come padre e figlia, non si dedica alla violenza e al saccheggio deve tentare di restare fuori dai radar per sopravvivere. Provano dunque a nascondersi tra i boschi del Midwest, vivendo di quanto la Terra offre. La giovane apprende dal padre tutto ciò che le servirà per crescere in questo mondo. È il suo genitore e insegnante. Si va così dalla storia all’etica, perché anche in un mondo del genere dev’esserci speranza di un futuro migliore, nel quale certi insegnamenti potranno aiutarla a integrarsi. Rag è costretta a fingersi un ragazzo dinanzi a eventuali sconosciuti. Suo padre però non intende farle dimenticare chi sia in realtà. Sta crescendo per diventare una giovane donna, come sua madre, defunta a causa della malattia. Il loro mondo sicuro e isolato è però destinato a essere corrotto da quanto vive lì fuori, il che metterà la vita di entrambi a rischio, concretizzando il peggior incubo di questo disperato padre.

Light of my life, cosa sapere

Si tratta di un film particolarmente importante per Casey Affleck, che ha investito molto in questo titolo. Il Premio Oscar si è infatti impegnato su svariati fronti per riuscire a portarlo in sala, lavorando alla fase di scrittura e produzione, oltre fare da regista e protagonista. Aveva concepito questa storia molti anni fa, ben dieci. Un pensiero ricorrente nella sua menta. Un progetto mai portato a compimento se non ora. Modificata nel corso degli anni, aggiungendo anche elementi tratti dalla propria vita. In questi anni infatti è diventato genitore e in seguito ha divorziato da sua moglie. Elementi chiave per la trama del film, considerando come si vada a raccontare il rapporto tra un padre e una figlia 11enne. Si pone l’attenzione su un dilemma genitoriale. Arriva il momento in cui ci rende conto di non poter difendere i propri piccoli da ogni pericolo nel mondo. Si dovrà dunque renderli autonomi e in grado di rispondere nel modo giusto alle avversità.

Non esiste una fonte di ispirazione unica per questo film. Affleck si è infatti lasciato influenzare da svariati film e storie, almeno per quanto concerne l’estetica e lo stile di regia. Si va da The Elephant Man a Witness – Il testimone e I figli degli uomini.