I migliori film di Adam Driver

Tutte le pellicole più importanti della carriera di Adam Driver, oggi tra gli attori più apprezzati di Hollywood

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Adam Driver è di certo uno degli attori del momento. Nato nel 1983 a San Diego, ha visto la propria carriera decollare dal 2011 a oggi. Ha infatti preso parte a ben 24 film negli ultimi anni, con moltissime pellicole al fianco di grandi attori. Basti pensare a Bill Murray, affiancato in "I morti non muoiono", in uscita nel 2019. Ecco quelle imperdibili e che hanno di certo segnato il corso della sua carriera attoriale.

  • A proposito di Davis
  • Star Wars
  • Silence
  • La truffa dei Logan
  • L’uomo che uccise Don Chisciotte
  • BlacKkKlansman

A proposito di Davis (2013)

Nel 2013 i fratelli Coen lo inseriscono nell’ampio e talentuoso cast di "A proposito da Davis", film di grande impatto con protagonista Oscar Isaac. L’arco narrativo è particolarmente ristretto, raccontando in 105 minuti una settimana di un giovane cantante folk, che prova in tutti i modi a farcela nel Village di New York agli inizi degli anni Sessanta. Un viaggio ricco di ostacoli e personaggi, di difficoltà e speranze, sempre con la propria fedele chitarra al seguito.

Star Wars (2015-2017)

Fa parte del cast che ha avuto il compito di rilanciare il franchising di Star Wars, aggiungendo per la prima volta dei capitoli alla saga dopo quelli di George Lucas. Interpreta Kylo Ren e, tra le mille polemiche che hanno caratterizzato l’uscita al cinema dei primi due capitoli, si ritrova a offrire al pubblico uno dei personaggi più convincenti di tutto l’arco narrativo. Il suo viso e la sua voce profonda diventano iconici e, in attesa del terzo film in uscita nel 2019, è possibile sfruttare Star Wars come metro di giudizio della sua ascesa nel mondo del cinema odierno. Da semi sconosciuto per il pubblico di massa a vero e proprio divo.

Silence (2016)

Le doti attoriali di Adam Driver sono state notate anche da un pilastro del cinema mondiale come Martin Scorsese, che lo ha scelto per quello che è forse il suo film più intimista, Silence. Una ricerca della fede attraverso la ricostruzione di un periodo storico, il XVII secolo, e nello specifico l’opera di conversione operata dai missionari in Giappone, tra spiritualità, abiura e sangue.

La truffa dei Logan (2017)

Film esilarante con un ricco cast, da Channing Tatum allo 007 Daniel Craig, passando per Hilary Swank. La pellicola di Steven Soderbergh è ai limiti del fumettistico, presentando una lunga serie di personaggi disperati e squattrinati, pronti a tutto per portare a termine un piano per prosciugare i fondi di una leggendaria gara automobilistica. Sulla scena arriva però l’FBI e le cose si complicano incredibilmente, tra azione e colpi di scena, per un film che i fan sperano possa essere il primo di una trilogia.

L’uomo che uccise Don Chisciotte (2018)

Alla lunga lista di celebri registi con i quali Adam Driver ha avuto modo di lavorare si aggiunge anche Terry Gilliam. Il suo film L’uomo che uccise Don Chisciotte sembrava maledetto, vantando la gestazione più lunga della storia del cinema, ben 20 anni. Tanti gli imprevisti ma infine Driver e Jonathan Pryce sono riusciti a portare a casa la pellicola, che vede protagonista un giovane regista disilluso, che si ritrova incastrato nel mondo folle e fantastico di un calzolaio, che ritiene d’essere Don Chisciotte.

BlacKkKlansman (2018)

John David Washington e Adam Driver al servizio di Spike Lee in un film che mescola in maniera folle svariati del generi: dramma, commedia, thriller e bio. Il tutto viene mescolato con un bel po’ di follia e sapienza registica, ma i primi passi affondano le radici in una storia interamente reale, ovvero la scalata di un detective afroamericano nei ranghi del Ku Klux Klan.