I migliori film di Tim Burton

Da "Beetlejuice" a "Sweeney Todd", i migliori film di Tim Burton. Il più giovane regista premiato a Venezia è al cinema con "Dumbo"

È al cinema con il live action del grande classico “Dumbo”, l’elogio della diversità per eccellenza. Tim Burton è riuscito a trovare la giusta compensazione tra le richieste del mercato e il proprio immaginario e all'età di 60 anni continua ad incantare con la sua eccentricità così come ha fatto negli ultimi decenni. Del resto è cresciuto divorando soprattutto il genere fantastico, vedendo il cinema come quella fabbrica di sogni dove poter far vivere la sua fantasia. Il più giovane regista premiato a Venezia con un Leone d'oro alla carriera questa volta ha scelto “Dumbo” per aggiungere un’altra perla alla sua carriera. Da “Beetlejuice” a “Edward Mani di Forbice”, sono tanti i personaggi creati da Tim Burton e che sono entrati nella storia del cinema. Il suo stile originale è ormai un marchio di fabbrica.

Questi i suoi migliori film:

 

  • Beetlejuice – Spiritello Porcello
  • Batman
  • Edward Mani di Forbice
  • Batman – Il ritorno
  • Nightmare Before Christmas
  • Ed Wood
  • Mars Attacks!
  • Il Mistero di Sleepy Hollow
  • Big Fish – Le storie di una vita incredibile
  • Sweeney Todd- Il diabolico barbiere di Fleet Street
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    Beetlejuice-Spiritello Porcello (1988)

    Beetlejuice” è il secondo film di Tim Burton, una commedia post morte che punta tutto al motto di "Mai fidarsi dei vivi." È questo il consiglio di Beetlejuice. Nel cast ci sono Michael Keaton, Geena Davis, Alec Baldwin e Winona Ryder. “Beetlejuice” è la dimostrazione che il riso e la paura sono le due facce della stessa medaglia. I pacifici coniugi Maitland, Adam e Barbara, rimangono vittima di un incidente d'auto; tornati da soli nella loro villa, scoprono cose bizzarre: sono capaci di fare azioni e gesti sovrannaturali.

    Batman (1989)

    Dal fumetto al film, Tim Burton sceglie Jack Nicholson per il personaggio di Joker. In una Gotham City da Oscar, ricostruita negli studi di Pinewood, il villain per antonomasia trasfigura la nemesi di Batman. Pazzo e crudele, legato a doppio filo all'alter ego di Bruce Wayne, Joker si prende tutta la scena. Un feroce scherzo che uccide. Un gangster sfigurato che ama porre alle sue vittime questo inquietante interrogativo: «Danzi mai con il diavolo nel pallido plenilunio?».

    Edward Mani di Forbice (1990)

    Il viso pallido di Johnny Depp e il suo sguardo innocente insieme ai suoi capelli scarmigliati alla Robert Smith, è l’immagine di “Edward Mani di forbice”, uno tra i migliori film di Burton. Ambientato in un sobborgo di villette color pastello, è una favola sulla diversità e su Edward, un ragazzo artificiale che ha delle forbici al posto delle mani e viene accolto dalla famiglia Boggs. La figlia Kim, interpretata da Winona Ryder, stringerà un legame profondo con Edward che diventerà fatale per il ragazzo artificiale.

    Batman - Il Ritorno (1992)

    Nel sequel di Batman, i nemici dell'uomo pipistrello si fanno in tre. Oltre al Pinguino (un superbo Danny De Vito) ci sono Max Shrerck, il magnate malvagio che vuole prendersi Gotham, e Cat Woman (un'irresistibile Michelle Pfeiffer) inguainata in una tuta di latex. Più che lo script, del film colpiscono le invenzioni visive: dagli splendidi titoli di testa che illustrano la genesi del Pinguino alla straordinaria distruzione di Gotham.

    Nightmare Before Christmas (1993)

    La regia non è di Tim Burton, ma di Henry Sellick, un animatore che Burton ha conosciuto alla Disney. Tuttavia "Nightmare Before Chrismas" è il manifesto della poetica burtoniana. Un incubo prima di Natale che mette al centro la storia d'amore tra Jack Skellington e Sally, la bambola di pezza creata dal malevolo dottor Finkelstein. Oscar per i migliori effetti speciali, il film è realizzato in stop-motion, cioè usando dei pupazzi mossi a mano dagli animatori di fotogramma in fotogramma.

    Ed Wood (1994)

    Un film dedicato al peggior regista di tutti i tempi, ovvero Edward D. Wood Jr. Tim Burton crea un tributo in bianco e nero al cinema di serie z. Un omaggio a tutti i freaks, a tutti i losers, a tutti i desperados che credono nei loro sogni. Indimenticabile e giustamente premiato con l'Oscar Martin Landau nei panni di Bela Lugosi.

    Mars Attacks! (1996)

    Tim Burton filma la risposta beffarda e irriverente a Independence Day. Gli alieni, verdi, crudeli e macrocefali, indossano mutandine rosse e dicono di venire in pace. Un film satirico, una commedia nera con numerosi camei e apparizioni speciali: Jack Nicholson, Danny DeVito, Michael J. Fox, Tom Jones, Glenn Close, Jack Black, Pierce Brosnan, Sarah Jessica Parker, Natalie Portman e Pam Grier.

    Il Mistero di Sleepy Hollow (1999)

    Ancora una volta Johnny Depp per un film di Tim Burton. Ichabod Crane è un detective geniale e un po' fifone in una pellicola gotica, ironica e feroce. Viene inviato nel nebbioso e sperduto villaggio di Sleepy Hollow per investigare su una serie di omicidi commessi dal leggendario Cavaliere senza testa. Da sottolineare il suggestivo impianto visivo dove spicca la scenografia di Rick Heinrichs premiata con l'Oscar.

    Big Fish: Le Storie di una vita incredibile (2003)

    Tratto dall'omonimo romanzo di Daniel Wallace, “Big Fish” trasfigura la vita in una favola. La racconta la storia di Edward Bloom che racconta storie fantastiche e assurde riguardanti la sua vita. Suo figlio William era straordinariamente affascinato da questi racconti ma una volta adulto si sente ingannato perché capisce che sono storie fittizie. Prova quasi vergogna per la mancanza di serietà del padre e con il tempo si è progressivamente allontanato da lui.

    Sweeney Todd- Il diabolico barbiere di Fleet Street (2008)

    Sweeney Todd è la versione adulta e disincantata di Edward Mani di Forbice. La neve ha lasciato il posto al sangue. L'innocenza ha ceduto il passo alla vendetta. Il film è una black operetta tagliente e dolente. Vincitore di due Golden Globes, il film è interpretato da Johnny Depp, Helena Bonham Carter, Alan Rickman e Timothy Spall. Il barbiere Benjamin Barker torna dopo 15 anni per vendicarsi del Giudice Turpin che lo ha condannato al carcere.