Jennifer Lawrence, le sue migliori interpretazioni

Jennifer Lawrence
@Kikapress

A soli 28 anni ha già vinto un Oscar come miglior attrice e ricevuto altre 3 nomination: le migliori interpretazioni di Jennifer Lawrence

Nata nel 1990, Jennifer Lawrence è considerata una delle giovani attrici più talentuose degli ultimi anni. Un Premio Oscar nel 2013 e numerosi altri riconoscimenti ne fanno sicuramente un’attrice in grado di competere con colleghe più mature. Dal debutto con la sit-com “The Bill Engvall Show” nel 2007 ai successi con i film della saga degli X-Men, Jennifer Lawrence ha interpretato oltre 20 film, ricevendo sempre apprezzamenti sia da parte della critica che del pubblico. Vediamo quali sono le sue migliori interpretazioni, compresa quella che le ha permesso di vincere l’ambita statuetta dell’Academy Award.

The Burning Plan - Il confine della solitudine

Dopo una serie di piccoli ruoli e un provino non superato per il ruolo di Bella in “Twilight”, Jennifer Lawrence viene scelta per recitare accanto a Kim Basinger e Charlize Theron nell’opera prima di Guillermo Arriaga “The Burning Plan - Il confine della solitudine”, del 2008. Nel film, l’attrice interpreta Mariana, una ragazza sedicenne fidanzata con Santiago, entrambi rimasti orfani a causa di un rogo in cui hanno perso la vita la madre di lei e il padre lui, amanti. Per questa parte, la Lawrence vince il Premio Marcello Mastroianni alla 65ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia.

Un gelido inverno

La consacrazione vera e propria arriva con “Un gelido inverno”, film del 2010 di Debra Granik in cui Jennifer interpreta la protagonista Ree Dolly, una diciassettenne che vive in condizioni disagiate in una sperduta località del Missouri, prendendosi cura dei suoi fratelli e della madre malata. Per questo ruolo intenso, la Lawrence ottiene solo critiche positive e numerosi riconoscimenti internazionali, in più, riceve la sua prima candidatura agli Oscar come miglior attrice. A soli 20 anni è la terza più giovane attrice ad esser stata nominata per la categoria.

Hunger Games

Un altro ruolo importante nella carriera di Jennifer Lawrence è quello di Katniss Everdeen nel film del 2012 “Hunger Games”, tratto dall'omonimo romanzo di Suzanne Collins. Per prepararsi alla parte, Jennifer ha preso lezioni di tiro con l'arco, arrampicata su alberi e rocce, combattimento, corsa, parkour, pilates e yoga. Nella pellicola, l’attrice recita al fianco di Josh Hutcherson, Liam Hemsworth e di Lenny Kravitz. Il grande successo del film ha spinto i produttori ad avviare due sequel: “Hunger Games: La ragazza di fuoco” nel 2013 ed “Hunger Games: il canto della rivolta” nel 2014, entrambi con protagonista Jennifer Lawrence.

Il lato positivo - Silver Linings Playbook

Nel 2012 Jennifer interpreta Tiffany Maxwell, una giovane vedova misteriosa e problematica nel film “Il lato positivo - Silver Linings Playbook” di David O. Russell, tratto dall’omonimo romanzo di Matthew Quick. Nel cast, anche Bradley Cooper e Robert De Niro. La pellicola ottiene un enorme successo di critica e di pubblico e riceve ben 8 candidature ai Premi Oscar, tra cui quello come miglior attrice per la Lawrence. L’interpretazione di Jennifer Lawrence viene considerata matura e talmente perfetta che la statuetta non può che essere sua. Così come il Golden Globe e altri riconoscimenti.

American Hustle - L’apparenza inganna

David O. Russell la vuole anche nel suo film del 2013, “American Hustle - L’apparenza inganna”, con Christian Bale, Bradley Cooper e Amy Adams. La pellicola tratta gli eventi realmente accaduti negli anni Settanta, quando l’FBI mise in piedi l’operazione conosciuta col nome di Abscam. Il ruolo di Rosalyn Rosenfeld, una casalinga viziata e manipolatrice, le fa ottenere la terza candidatura agli Oscar come miglior attrice non protagonista. Non lo vince ma, per la stessa categoria, ottiene il Golden Globe e il BAFTA. Nel 2014 viene inserita dalla rivista Forbes come una delle 100 persone più influenti del mondo.

Joy

Ancora un film diretto da David O. Russell nel 2015, “Joy”, ispirato alla vita di Joy Mangano, inventrice del Miracle Mop, un mocio per i pavimenti, che ha successivamente costruito un impero. Ancora una volta, l’attrice si trova a recitare accanto a Bradley Cooper e Robert De Niro e, ancora una volta, per la parte riceve una candidatura agli Oscar come miglior attrice, la quarta. Non vince neanche stavolta ma porta a casa un Golden Globe.

Madre!

Pur non essendo una delle sue migliori interpretazioni, non possiamo non citare il ruolo da protagonista, accanto a Javier Bardem, in “Madre!”, film del 2017 di Darren Aronofsky, presentato alla 74ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia ottenendo critiche discordanti. Nonostante l’intensa performance della Lawrence e la presenza nel cast, oltre a Bardem, anche di Michelle Pfeiffer e Ed Harris, il film non riceve un grande riscontro di pubblico e molti critici lo stroncano. Sul set nasce anche l’amore tra la giovane attrice e il regista, di vent’anni più grande e finito dopo poco più di un anno.