I 10 migliori film di animazione di sempre

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Da "Toy Story a "Fantasia" i dieci migliori film d'animazione che hanno lasciato un segno indelebile nella storia del cinema

I film d'animazione Disney sono stati una forza ben radicata per molti decenni. Fino a qualche anno fa la concorrenza era minima e i film della Disney dettavano legge ad ogni stagione lasciando un segno innegabile nella storia del cinema. Con il passare del tempo però tantissime altre case si sono cimentate nei film di animazione, uno sforzo immane per dare un’alternativa valida al classico Disney e catturare un bacino d’utenza sempre più rilevante. Del resto l'animazione è un mezzo, non un genere. Si può usare per raccontare qualsiasi storia in innumerevoli modi differenti. E non è certamente solo dedicato ai bambini. Lo si evince anche dalla lista dei 10 migliori film d’animazione di sempre, una classifica stilata non in ordine di preferenza, perché in fin dei conti non c’è un vincitore assoluto ma film che in epoche diverse hanno fatto la storia di questa straordinaria arte. 

  • Toy Story
  • La Bella e la Bestia
  • Up
  • Inside Out
  • Il Re Leone
  • Biancaneve e i sette nani
  • Una tomba per le lucciole
  • Bambi
  • La città incantata
  • Fantasia

Toy Story

Uscito nel 1995, "Toy Story" rappresenta una pietra miliare nell'animazione essendo il primo lungometraggio animato in computer grafica. Il regista John Lasseter è stato il primo a vincere un Oscar speciale per un film d'animazione al 100% (anche se Richard Williams ne ha ottenuto uno per le porzioni animate di "Chi ha incastrato Roger Rabbit") e "Toy Story" è stato il primo film d'animazione ad essere nominato agli Oscar per la migliore sceneggiatura originale. Nel 2005 il lungometraggio è stato scelto per essere conservato nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti. Non solo effetti animati però, anche una bellissima e commovente storia. Impossibile dimenticare i protagonisti Woody, Buzz Lightyear e gli altri giocattoli parlanti.

La Bella e la Bestia

Nel settembre del 1991, quasi due mesi prima dell'uscita, la Disney proiettò una prima versione de “La Bella e la Bestia” al New York Film Festival. Era un pubblico più abituato a film d'essai, per niente dedito all’animazione. Al termine della proiezione arrivò una lunga standing ovation che spianò la strada al film. L'anno successivo “La Bella e la Bestia” è diventato il primo film d'animazione ad essere nominato agli Oscar come miglior film. Il film racconta la storia d’amore tra la Bella e la Bestia, un giovane principe colpito da un incantesimo per il suo animo crudele. 

Up

Il film “Up” copre un arco narrativo lunghissimo dal 1939 al 2009 e oltre attraverso la potenza delle 3 vite dei protagonisti. Da una parte la storia d’amore tra Carl e Ellie, struggente come poche. Dall’altra le avventure di Carl e Russell, buffe e avventurose. Vincitore dell'Oscar come miglior film e per la migliore colonna sonora, il film racconta l'esistenza dell'essere umano intriso di luci e ombre. 

Inside Out

Dopo che la giovane Riley è stata sradicata dalla sua vita nel Midwest e si è trasferita a San Francisco, le sue emozioni - Gioia, Paura, Rabbia, Disgusto e Tristezza - sono in conflitto sul modo migliore di affrontare la vita in una nuova città, una nuova casa e una nuova scuola. Un piccolo capolavoro di animazione uscito nel 2015 dove ciascun personaggio che rappresenta un'emozione è stato creato attraverso consulti con psicologi e realizzato con uno specifico aspetto.

Il Re Leone

Un cucciolo di leone, principe ereditario, viene ingannato dallo zio e fugge in esilio disperato pensando di aver causato la morte di suo padre. In età adulta apprenderà la sua identità e le sue responsabilità. “Il Re Leone” è il film d'animazione con il terzo maggiore incasso nella storia del cinema ed ha ottenuto numerosi riconoscimenti, tra cui il premio Oscar per la migliore colonna sonora a Hans Zimmer e per la migliore canzone (Can You Feel The Love Tonight) a Elton John e Tim Rice.

Biancaneve e i sette nani

Ispirata all'omonima favola dei fratelli Grimm, la pellicola è il primo lungometraggio realizzato con la tecnica cel animation, oltre che il primo film d'animazione a colori e il primo classico Disney. La pellicola racconta la storia di una principessa che aiutata da 7 nani minatori riesce a sconfiggere l’invidiosa Regina Grimilde. Per questo film Walt Disney vincerà nel 1939 l'Oscar alla carriera per aver portato "una significativa innovazione sullo schermo che ha affascinato milioni di persone" e di essere "il pioniere in un importante campo dell'intrattenimento".

Una tomba per le lucciole

Film d’animazione giapponese del 1988, racconta le vicende vissute in Giappone da Seita e dalla sorellina Setsuko durante l'inferno della seconda Guerra Mondiale. Adatto esclusivamente a un pubblico adulto, è uno dei capisaldi del cinema d’animazione giapponese. Spesso criticato per la sua crudezza, in Italia non è mai stato distribuito al cinema ma fu inizialmente pubblicato nel 1995 direttamente in VHS da Yamato Video.

Bambi

Un realismo senza precedenti per un film d’animazione Disney. All’epoca dell’uscita, nel 1947, “Bambi” venne accusato di rompere la magia creata per i bambini. Prima de "Il Re Leone", rappresenta totalmente la metafora del "cerchio della vita". 

La città incantata

Il classico di Miyazaki è ancora il film di maggior incasso del Giappone, con un totale di 300 milioni di dollari. Il film racconta la storia di una ragazzina scontrosa che vaga in una terra fantastica. “La città incantata” ha vinto l' Oscar come miglior film d'animazione diventando l'unico film giapponese a riuscirci. Inoltre è l'unico film in assoluto a battere nella stessa categoria ben due film Disney (Lilo & Stitch e Treasure Planet).

Fantasia

Il terzo classico Disney è uscito nel 1940 e rappresenta un’altra svolta fondamentale nella storia del cinema. All’epoca venne accolto dai critici con commenti entusiastici perché cancellava le formule convenzionali e rivelava la sua portata grazie alle ormai storiche escursioni immaginative. Il concetto di combinare l’animazione con la musica classica si rivelò vincente. La colonna sonora venne registrata usando un processo multicanale e riprodotta in Fantasound, un innovativo sistema di riproduzione del suono che rese Fantasia il primo film commerciale proiettato in stereofonia

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