Il compleanno di Steven Spielberg si festeggia su Sky Cinema Due e On Demand

Steven Spielberg
@Getty Images

Per festeggiare Steven Spielberg che il 18 dicembre compie 73 anni, Sky Cinema Due festeggia il regista più famoso del mondo con una programmazione speciale. L'appuntamento è a partire dalle 12.30 di mercoledì 18 dicembre. Anche On Demand nella collezione STEVEN SPIELBERG. 

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Il 18 dicembre compie 73 anni Steven Spielberg, il regista, sceneggiatore e produttore statunitense che tra i vari riconoscimenti ha ottenuto 4 Oscar®, 3 Golden Globe e Leone d'oro alla carriera a Venezia nel 1993. Per l’occasione, Sky Cinema Due propone una programmazione dedicata: alle 12.30 apre l’omaggio SPIELBERG, il documentario HBO che ci fa intraprendere un emozionante viaggio nel cinema del grande regista americano, scandito dalle parole dei suoi familiari e di decine di star di Hollywood; alle 14.55 si passa al film di fantascienza con Jude Law A.I.INTELLIGENZA ARTIFICIALE, in cui un androide bambino, in grado di provare emozioni, intraprende un lungo viaggio per scoprire le proprie origini; alle 17.25 è la volta di THE POST, capolavoro sulla libertà di stampa, con Meryl Streep e Tom Hanks, che racconta quando nel 1971 entrò in possesso dei documenti del Pentagono sulla guerra in Vietnam; alle 19.25 chiude l’omaggio il thriller “on the road” DUEL, opera prima di Spielberg in cui un automobilista inizia una sfida mortale, tra sorpassi e agguati, con il misterioso autista di un camion.

Disponibile on demand la collezione STEVEN SPIELBERG


58 titoli diretti, 22 di cui ha scritto la sceneggiatura, 161 crediti come produttore, successi come Lo Squalo, E.T., Jurassic Park, Indiana Jones e Schindler's List, la carriera da regista di Steven Spielberg è vasta, varia e iniziata prestissimo. Risale al 1959 il suo primo cortometraggio da regista.  Aveva 13 anni ed era un ragazzino con la passione per il cinema, scrisse e diresse The Last Gun, corto che raccontava della sete di vendetta di un orfano i cui genitori erano stati uccisi da un bandito. Niente di troppo originale, forse, ma già allora si intravedeva la passione che lo avrebbe portato a scalare la vetta della collina di Hollywood. Il suo primo lungometraggio è Duel, del 1971, storia di un autista perseguitato da un camionista per le strade d'America, ma il successo planetario arriva a 29 anni, con Lo squalo, thriller che segna l'inizio del moderno blockbuster. Lo squalo è ancora oggi il film di Spielberg che ha incassato di più, eppure quella produzione fu un disastro, come racconta lo stesso regista: "Eravamo una banda di giovani inesperti, finimmo con un centinaio di giorni di ritardo. Andammo fuori budget, rischiai il licenziamento una ventina di volte. Usammo uno squalo meccanico che il sale dell'oceano Atlantico ben presto corrose. Il nostro squalo si bloccava continuamente e andava sempre a fondo".

Nonostante le difficoltà il film è un successo enorme e gli apre le porte di Hollywood. Due anni dopo gira Incontri ravvicinati del terzo tipo, nel 1981 I predatori dell'arca perduta, primo film della saga di Indiana Jones, che segna l'inizio della collaborazione con Harrison Ford, l'anno dopo arriva E.T. - L'extra-terrestre e nel 1985 gira il suo primo film impegnato, Il colore viola sul tema del razzismo in America. Ma è nel 1993, con Schindler's List, che ottiene il riconoscimento della critica e degli addetti ai lavori oltre che del pubblico che ormai lo adora. Con Schindler's List, Spielberg, di famiglia ebrea, racconta il dramma dell'Olocausto attraverso la storia di  Oskar Schindler (Liam Neeson), che durante la Seconda Guerra Mondiale salvò centinaia di ebrei dalla deportazione. Spielberg, che per quel film non vuole essere pagato, vince tre Oscar, miglior film, regia, sceneggiatura e il film complessivamente porta a casa sette statuette. Ancora oggi il regista di Cincinnati parla di quel dramma – interamente girato in bianco e nero a sottolinearne la drammaticità – come del suo film della svolta, professionale e personale: "Iniziai a girare, in Polonia, e mi resi conto che quel film avrebbe cambiato tutto, avrebbe cambiato la mia vita".

Poi vennero Jurassic Park, Salvate il soldato Ryan con Tom Hanks, A.I. Intelligenza artificiale, Minority Report con Tom Cruise, Prova a prendermi con Leonardo DiCaprio e ancora Tom Hanks. Quella con Hanks è un'amicizia e collaborazione che produrrà molti film ma anche diverse serie tv importanti come Band of brothers, Dalla terra alla luna e The Seventies. Sempre con Hanks, Spielberg ha girato Il ponte delle Spie, candidato a cinque Oscar (ne ha vinto uno, migliore attore non protagonista all'inglese Mark Rylance e The Post che vede anche la partecipazione di Meryl Streep

In veste di produttore Spielberg ha firmato titoli come Poltergeist (che ha anche cosceneggiato), Gremlins, I Goonies, la trilogia di Ritorno al futuro, Chi ha incastrato Roger Rabbit e la saga di Transformers.

Molto più tranquilla la sia vita personale, lontano dal gossip e dagli obiettivi dei paparazzi, Spielberg si è sposato due volte. Amy Irving, la prima moglie ha avuto un figlio mentre con Kate Capshaw, sua attuale compagna da 25 anni, ha avuto altri 5 ragazzi, che ora festeggiano con lui questo 73esimo compleanno