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Rocky torna sul ring con Sky Cinema Hits

Cinema

Sabato 6 e domenica 7 ottobre, Sky Cinema Hits propone un intero weekend dedicato a Rocky con i 6 film della saga che inizia con un giovane pugile dilettante che arriva a diventare campione dei pesi massimi e vede Sylvester Stallone nella veste di protagonista assoluto e, in alcuni capitoli, di regista e di sceneggiatore. Questi i titoli: il primissimo ROCKY del 1976, diretto da John G. Avildsen, vincitore di 3 Oscar® e 1 Golden Globe; ROCKY II, primo film della saga ad essere anche diretto da Stallone; ROCKY III, in cui compaiono anche la star del wrestling Hulk Hogan e Mr. T.; ROCKY IV che vede Rocky sfidare il terribile Ivan Drago, interpretato da Dolph Lundgren, nonché ultimo capitolo in cui compare anche il mitico Apollo Creed (Carl Weathers); ROCKY V in cui torna alla regia John G. Avildsen; e ROCKY BALBOA

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Correva l’anno 1976 e un nome gridato a squarciagola si alzava da un ring di Philadephia e rimbombava dagli schermi di tutto il mondo: era il famoso “Adrianaaa”, pronunciato da un stremato Silvester Stallone nei panni di Rocky Balboa. Sono passati più di 40 anni da quel grido e sembra ancora di sentirlo risuonare attorno a noi e insieme di avvertire le fatiche, il sudore, le sofferenze di un uomo e di un pugile nato perdente ma capace di cambiare il suo destino con la sola forza dei suoi guantoni.

Superfluo dire che Rocky è entrato nella leggenda del cinema; non è inutile, invece, ricordare che  Sky Cinema Hits dedica un intero weekend al pugile più famoso della storia del cinema. L'appuntamento è per sabato 6 e domenica 7 ottobre.

Si inizia con Rocky, vincitore di tre premi Oscar nel 1977 tra cui miglior film e miglior regia, dove il giovane pugile ancora sconosciuto sfida il campione del mondo Apollo Creed (Carl Weathers), e si passa attraverso la rivincita contro lo stesso Apollo in Rocky II, il match contro Clubber Lang (Mr. T di A-Team) di Rocky III, l’incontro con il russo Ivan Drago (Dolph Lundgren) in Rocky IV, fino al ritorno sul ring nei panni di allenatore in Rocky V  e all’ultimo scontro in Rocky Balboa.

Un'avventura quella di Rochy iniziata quando Stallone aveva appena 30 anni, Un attore che cominciava faticosamente a farsi largo nel mondo del cinema. con piccoli ruoli senza storia, avendo già alle spalle i provini (falliti) per Il Padrino e Star Wars. Quello di presentarsi al grande pubblico americano portando sul grande schermo un pugile "scamorza" italo-americano di Filadelfia che osava sfidare il gigante nero Apollo Creed era un vero e proprio azzardo. Un rischio, tuttavia, fin da subito vincente, che fruttò 3 premi Oscar, un incasso di 117 milioni di dollari in America, 225 nel mondo. 15 round e una prima sconfitta sul ring, faccia tumefatta e la voglia di rivincita.

Rocky del '76 è stato il primo di una saga amata nel mondo. Rocky II è del '79, Balboa si prende la rivincita contro l'avversario di sempre Apollo Creed, i round sono 15 e a Filadelfia invocano il suo nome: gli incassi sono 85 milioni in America, 200 nel mondo e per la prima volta la regia è sua. Rocky III è del 1982, Stallone ha 36 anni ed è in forma fisica smagliante, pesa 75 kg e si concede nel corso del film che incasserà 270 milioni di dollari due scontri, sfidando Clubber Lang e alla fine vincendo con una tecnica ispirata a George Foreman, il Marciano nero.

Rocky IV è dell'85 ed e' il campione d'incassi della saga,oltre che di premi Razzie (i contro Oscar). Del film si ricorda la frase cult dell'antagonista, quel 'ti spiezzo in due' pronunciata dal palestrato svedese Dolph Lundgren.

In Rocky V, 1990, compare anche il figlio di Sly, lo sfortunato Sage morto a 36 anni. Nel film, un po' come accadrà in Creed, Rocky Balboa si è ritirato dal mondo del pugilato diventando allenatore di un giovane e promettente ragazzo Tommy Gunn.

Il sesto Rocky, intitolato Rocky Balboa, arriva in sala molti anni dopo: siamo nel 2006, Stallone sovrappeso sfiora i 100 kg, ha 60 anni. Balboa è' vedovo e gestisce un ristorante a Filadelfia intitolato ad Adriana. Nel corso del film deciderà di tornare a combattere: sarà il suo ultimo incontro, stavolta contro Mason "The Line" Dixon. L'idea di tornare sul set è proprio di Sly: 30 anni dopo quel primo film gli spettatori gradiscono ancora e non smettono mai di riguardare.