I film in uscita al cinema il 14 giugno

Inserire immagine

Il poliziesco 211 Rapina in corso con Nicolas Cage sbarca nei cinema italiani insieme al nuovo film La stanza delle meraviglie dell’acclamato regista Todd Haynes. Da non perdere un il lungometraggio d’animazione diretto da Hiromasa Yonebayashi,  Mary e il fiore della strega

Sono dieci i nuovi titoli in uscita in questa seconda settimana di giugno, tra i quali: il nuovo film La stanza delle meraviglie dell’acclamato regista Todd Haynes; ; il biopic sulla scrittrice Emily Dickinson, A Quiet Passion; un lungometraggio d’animazione diretto da Hiromasa Yonebayashi, che tenta di emulare le meraviglie dello Studio Ghibli; il terzo e ultimo atto della saga Pitch perfect, con protagoniste le scatenate Barden Bellas:

211 RAPINA IN CORSO

di York Alec Shakleton con Nicolas Cage, Cory Hardrict, Michael Rainey Jr., Sophie Skelton, Sean James, Dwayne Cameron, Ori Pfeffer, Weston Cage, Mark Basnight, Amanda Cerny, Michael Bellisario, Raymond Steers, Derek Horse, Fedi Bashur. Il numero è quello che, a Los Angeles, segnala alla polizia una richiesta di intervento per rapina; la storia e' quella, vera, della spettacolare e sanguinosa rapina alla Bank Of America compiuta nel 1997 da un pugno di disperati che non fecero una strage per merito di un coraggioso poliziotto. Il quale, sullo schermo, è il determinato Nicolas Cage più vitale e convinto di altre volte.

LA STANZA DELLE MERAVIGLIE

di Todd Haynes con Oakes Fegley, Millicent Simmonds, Michelle Williams, Julianne Moore, Jaden Michael, Cory Michael Smith, Tom Noonan, Amy Hargreaves, James Urbaniak, Ekaterina Samsonov, Damian Young. Una fiaba moderna che non ha oggi in distribuzione il risalto che merita. Haynes intreccia le storie parallele di due bambini sordi a Manhattan a distanza di mezzo secolo. Rose negli anni '20 cerca il prezioso autografo di una diva del Muto; Ben parte invece dalla provincia alla ricerca del padre che non ha mai conosciuto. La maguia di New York li fara' incontrare oltre lo spazio e il tempo. Un piccolo capolavoro.

DUE PICCOLI ITALIANI

di e con Paolo Sassanelli e con Francesco Colella, Rian Gerritsen, Dagmar Lassander, Marit Nissen, Toto' Onnis, Tiziana Schiavarelli, Kenneth Herdigein. Partono all'avventura Salvatore e Felice che sognano soltanto di fuggire il sonnolento tran tran del loro paesino pugliese. Tra Rotterdam e Reykjavik, un po' come nelle commedie all'italiana degli anni '60, ritroveranno il gusto di vivere e... naturalmente l'amore.

A QUIET PASSION

di Terence Davies con Cynthia Nixon, Emma Bell, Rose Williams, Keith Carradine, Annette Badland, Jennifer Ehle. Figlio ribelle del miglior cinema inglese, grande pittore di caratteri femminili e di atmosfere sospese tra la creazione artistica e la repressione dei costumi. Terence Davies dedica questo appassionato ritratto a Emily Dickinson, la grande poetessa americana che pero' nel film e' prima di tutto una donna sola e prigioniera del suo tempo. Il fil meriterebbe di essere proiettato lungo tutto l'anno, tanta e' la sua intensità' poetica e la sua maestria registica.

Escono anche l'originale melodramma di amore e vendetta tra fratelli BLUE KIDS diretto da Andrea Tagliaferri e con Matilde Gioli protagonista; la classica commedia sentimentale americana OGNI GIORNO di Michael Sucsy su una povera ragazza che ama sempre lo stesso coetaneo, ma incarnato ogni volta in una persona diversa; la sorprendente e riuscita rilettura contemporanea tra teatro cinema e musical di Shakespeare in MACBETH NEO FILM OPERA firmati da Daniele Campea; l'action thriller dispotico all'italiana di Federico Alotto ULYSSES: A DARK ODISSEY con Danny Glover e Udo Kier un po' spersi tra Andrea Zirio e Walter Nudo; la commedia musicale di Trish Sie PITCH PERFECT 3 che porta improbabile band femminile dai banchi del liceo (era il 2015) fino alla tourné per le forze armate all'estero (siamo ai giorni nostri) in una serie di successo che giunge qui alla sua ragionevole ultima puntata. E infine per i più piccoli il delizioso cartoon giapponese MARY E IL FIORE DELLA STREGA diretto da Hiromasa Yonebayashi nel tradizionale stile dello Studio Ghibli.