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Gli Sdraiati, Claudio Bisio e due generazioni a confronto: l'anteprima

Cinema

Fabrizio Basso

Il libro è firmato Michele Serra ma a teatro e al cinema lo ha portato Claudio Bisio . Arriva sul grande schermo con Lucky Red, Gli Sdraiati , la storia di una padre e un figlio e di un confronto generazionale. Nelle sale arriva il 23 novembre ma lunedì 21 alle ore 21.00, all'interno di Sky Cine News su Sky Cinema 1, potrete vederne alcuni minuti in anteprima

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(@BassoFabrizio)

E' una storia che ci sfiora, è una storia che si ripete da secoli, è una storia dove l'alieno è sempre l'altro. Padre e figlio, due generazioni a confronto che solo in età adulta si avvicinano e, soprattutto il figlio, capisce perché certi comportamenti avevano una logica e intuisce che ora, o tra poco, quando il figlio sarà padre, la storia riavvolgerà il nastro delle generazioni a confronto per poi rilasciarlo. Questo è Gli Sdraiati, il libro di Michele Serra che Claudio Bisio ha prima portato a teatro e ora porta al cinema: il film arriva nelle sale giovedì 23 novembre ma lunedì 21 alle ore 21, all'interno di Sky Cine News su Sky Cinema 1 , potrete vederne alcuni minuti in anteprima. La regia è di Francesca Archibugi, la sceneggiatura è affidata a Francesco Piccolo. Nel cast, oltre a Claudio Bisio, anche Antonia Truppo, Cochi Ponzoni, Donatella Finocchiaro, Gigio Alberti, Barbara Ronchi, Gaddo Bacchini, Carla Chiarelli, Federica Fracassi, Gianluigi Fogacci e Sandra Ceccarelli.

C'è una differenza sostanziale nella versione cinematografica de Gli Sdraiati rispetto al libro, una differenza che rappresenta una eccezione. Quando un libro diventa film di solito si seguono due strade: si va per riduzione (citiamo come esempio Il Nome della Rosa tratto da Umberto Eco, dove il regista Jean-Jacques Annaud e gli sceneggiatori ha riassunto la storia) oppure si resta fedeli al libro (Il Postino di Massimo Troisi tratto da Antonio Skarmeta, Sostiene Pereira di Antonio Tabucchi diretto da Roberto Faenza, La leggenda del Santo Bevitore di Ermanno Olmi tratto da Joseph Roth). In questo caso si è proceduto per moltiplicazione. Giorgio (Claudio Bisio), l'ex moglie Livia (Sandra Ceccarelli) e il figlio Tito (Gaddo Bacchini) sono il punto di partenza di una vicenda umana che si allarga, si espande ragionando sul fatto che il ragazzo ha sedici anni, la scuola, gli amici e i primi turbamenti amorosi, il padre di anni ne ha un po' di più cui va aggiunto un matrimonio fallito, un senso di inadeguatezza ma soprattutto la convinzione che gli anni irripetibili sono solo quelli della sua giovinezza. Il ragazzo fugge le attenzioni del padre, le sopporta a fatica. Il genitore cerca di spostarsi sul suo piano ma non viene capito o forse le frequenze davvero sono differenti. Ma quello che resta il vero dilemma, sullo schermo e nella vita, è: chi è il vero alieno?