Perché i personaggi del nuovo Star Wars si chiamano così?

Cinema

Floriana Ferrando

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Fra richiami cinematografici e nomi scelti quasi per caso, il regista J.J. Abrams svela alcune indiscrezioni circa l’origine delle denominazioni dei personaggi che vedremo il prossimo dicembre sul set del settimo capitolo della saga stellare

 

C’è ancora tempo prima che il film più atteso dall’anno sbarchi nelle sale cinematografiche (il 16 dicembre in Italia) e già la Star Wars mania impazza. Dopo avere visto i primi trailer e avere conosciuto i nuovi personaggi di Star Wars – Il risveglio della forza, ora il regista J.J. Abrams svela qualche curiosità sull’origine dei nomi dei protagonisti, fra citazioni cinematografiche e battesimi avvenuti per puro caso.

 

Prendiamo il cattivo dell’ultimo capitolo della saga, Kylo Ren. Il suo nome, scelto dallo stesso attore Adam Driver quando il suo personaggio si è unito ai Cavalieri Ren, è più un titolo onorifico che un nome vero e proprio. E per scovarlo non è servita neanche troppa fantasia: a ben guardare Kylo Ren è la contrazione di Knights of Ren (Cavalieri di Ren, appunto). Insomma, la scelta del nome non pare così brillante, ma c’è da scommettere che la sua personalità terrà incollati al grande schermo, sul suo conto Abrams ha detto alle pagine dell’Entertainment Weekly: “Non sarà il tipico cattivo dal naso all’insù. Sarà molto più complicato di così”.

 

Di tutt’altra natura l’origine del nome del Capitano Phasma, interpretato dall’attore Gwendoline Christie. I cinefili incalliti sapranno che esiste un horror del 1979 intitolato “Phantasm” e proprio da qui deriva il nome del personaggio. Il motivo? Tutta questione di estetica: “Si chiama così perché la splendida cromatura del suo costume mi ricorda la sfera dell’horror “Phantasm”. E ho pensato che Phasma suonasse proprio bene!”, spiega J.J. Abrams.

 

Se da una parte spuntano delle influenze cinematografiche, dall’altra sono gli affetti e la vita personale a metterci lo zampino, come nel caso di Poe Dameron, il pilota con il volto dell’attore Oscar Isaac. Abrams ha voluto omaggiare la sua assistente Morgan Dameron assegnando il suo stesso cognome ad un personaggio di Star Wars – Il risveglio della forza (aggiungendo che “lo sentiva musicale al punto giusto”), mentre il nome Poe è uscito quasi per caso dopo diverse ipotesi; solo successivamente qualcuno ha ricordato che la figlia del regista da bambina possedeva un peluche chiamato proprio così. 

 

Infine, Abrams regala al pubblico un pizzico di mistero: se in merito al nome del Generale Hux non sa dare una spiegazione precisa e racconta che probabilmente è stato ispirato da una passeggiata insieme al co-sceneggiatore Lawrence Kasdan all’interno dell’Hollywood Forever, il cimitero vicino a Santa Monica, dove i due sono soliti passeggiare osservando i nomi sulle lapidi in cerca di idee, per lo stormtrooper Finn e per la ragazza solitaria Rey la scelta dei nomi pare essere stata del tutto causale. Anzi, il regista ci tiene a sottolineare che il fatto che siano dei nomi (apparentemente) sconosciuti è del tutto intenzionale: che i personaggi interpretati da John Boyega e Daisy Ridley riservino delle sorprese? 

 

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