James Bond super-geek

Cinema
Lo zaino-razzo con cui James Bond scappa dai pericoli in “Thunderball: Operazione tuono” del 1965. E’ poi diventato realtà.
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Azione, amori, ma anche tanta tecnologia. Non c’è film dell’agente al servizio di sua maestà che non faccia sfoggio di gadget hi-tech di ultima generazione. Alcuni dei quali sono poi diventati anche realtà. Dalla Aston Martin al jet pack, ecco i VIDEO

La scena iniziale in cui James Bond passa dall’ufficio-laboratorio di Mr. Q è un cult di tutti i film di 007. Tra fantascienza e realtà, si possono ammirare i gadget più avveniristici (e improbabili) che poi l’agente con licenza di uccidere utilizzerà nel corso delle sue missioni. Auto, orologi, cellulari, macchine fotografiche, ma anche creazioni futuristiche come le giacche gonfiabili o lo zaino-razzo.
Dai primi 007 degli anni ‘60 alle più recenti pellicole, ecco i gadget che hanno fatto di James Bond uno dei super-eroi più geek di sempre, secondo la webzine Mashable.

Aston Martin
- Non si può non iniziare da un classico: l’Aston Martin DB5 del primo 007. In “ Missione Goldfinger” del 1964, vediamo l’auto britannica già fornita di optional di ogni tipo: scudo posteriore a scomparsa, mitragliatrice anteriore, sistema crea-fumo e spruzza-olio. Oltre all’utilissima ruota con gancio estraibile che, all’occorrenza, può essere usato per “arpionare” una bella ragazza.



Valigia esplosiva
- In “ Dalla Russia con amore” vediamo per la prima volta comparire Mr. Q in persona. E subito si fa riconoscere per la valigia consegnata a Bond: oltre a nascondere un coltello, un fucile di precisione a raggi infrarossi e altri oggetti, ha anche un barattolo di cipria in grado di esplodere se la valigia viene aperta con le cerniere verticali.



Jetpack
- Negli anni ‘60 poteva sembrare solo fantascienza, ma lo zaino a razzo con cui James Bond si cava via dalle difficoltà in “ Thunderball: Operazione tuono” è poi diventato realtà. Il pilota svizzero Yves Rossy, noto anche come “ Jetman”, ha realizzato un sistema di volo personalizzato con cui intraprende improbabili sfide nei cieli.



Sottomarino - Un’altra auto, che però non serve solo per correre a tutta velocità su strada. La bianchissima Lotus Esprit di “ La spia che mi amava” è anche un potente sottomarino con tanto di periscopio, missili, arpioni e bombe.



Non è (solo) una pistola
- Non è un gadget progettato da Q per James Bond, ma rappresenta il non plus ultra dello stile 007: la pistola che Francisco Scaramanga impugna in “ L’uomo dalla pistola d’oro”. Un congegno non solo prezioso, ma anche multi-funzione: è infatti composto da una penna stilografica, un portasigari, un accendino, due gemelli che, una volta assemblati, diventano una pericolosa arma da fuoco.



Giacca gonfiabile
- E’ uno dei gadget più amati dai fan. Anche perché rappresenta un po’ tutti gli aspetti del carattere di Bond: previdente, amante del rischio, ma anche alla ricerca di un’intimità con la Bond Girl di turno. E’ la giacca gonfiabile che vediamo in “ Il mondo non basta”, in grado di aprirsi all’improvviso e così proteggere l’agente (e la sua compagna) da una valanga di neve in agguato.



Super-cellulare - E’ il 1997 e nel mondo iniziano a diffondersi i telefoni cellulari in grado di fare una chiamata e poco più. Ma, anche in questo caso, l’agente 007 è avanti sui tempi. In “ Il domani non muore mai” lo vediamo armeggiare un cellulare Ericsson a conchiglia in grado di leggere le impronte digitali, controllare a distanza l’automobile e trasformarsi in un taser da 2000 volt.



Orologio
- Altro gadget presente fin dal primo Bond è l’orologio multi-funzione. In “ GoldenEye” del 1995 vediamo un esemplare di Omega Seamaster Professional che funziona da detonatore, taglierino, tv a cristalli liquidi e uncino (in grado di sollevare anche una persona). Un’evoluzione hi-tech dell’ orologio garrota visto in “Dalla Russia con Amore”.

Macchina fotografica laser - Oltre al dentifricio esplosivo e al futuristico fucile di precisione, in “ Vendetta Privata” del 1989 possiamo vedere anche un’impressionante macchina fotografica che in realtà è una pistola laser in grado di scattare una foto ai raggi X dei nemici di Bond. Una sorta di scanner simile a quelli che ormai vediamo in tutti gli aeroporti.



Ma la lista non finisce qui. Su Wikipedia è presente l’ elenco di tutti i gadget usati da Bond nelle sue missioni intorno al mondo.

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