Rob Reiner, perché figlio Nick non subirà pena morte se condannato per omicidio genitori

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La decisione della Procura cambia il corso di uno dei casi giudiziari più seguiti di Hollywood. Il figlio della celebre coppia del cinema resta imputato per il duplice omicidio dei genitori e potrebbe essere condannato all'ergastolo

Nick Reiner, il figlio del regista Rob Reiner, non rischierà la pena di morte nel processo per l'omicidio dei genitori, il cineasta e la fotografa e produttrice Michele Singer Reiner, uccisi a coltellate nella loro casa di Brentwood nel dicembre 2025. La procura della contea di Los Angeles ha annunciato che non chiederà la condanna capitale, spiegando di aver tenuto conto del parere dei fratelli dell'imputato e di alcuni fattori attenuanti emersi durante l'indagine. Reiner, 33 anni, si è dichiarato non colpevole delle accuse di duplice omicidio di primo grado.

I pm cambiano strategia

La decisione non riduce la gravità del procedimento: in caso di condanna, Nick Reiner potrebbe comunque essere condannato all'ergastolo senza possibilità di libertà condizionale. Il procuratore distrettuale Nathan Hochman ha precisato che la scelta rappresenta “il percorso più appropriato” per il caso, mentre resta aperta la battaglia giudiziaria sulla pubblicazione delle trascrizioni del grand jury, che i fratelli Jake e Romy Reiner chiedono di mantenere riservate per evitare ulteriore dolore alla famiglia. Il prossimo passo processuale è fissato per ottobre, mentre il dibattimento non dovrebbe iniziare prima del 2027.

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