L'appuntamento è domenica 2 agosto 2026 sulla Spiaggia del Faro. L'ingresso è gratuito, con registrazione obbligatoria e possibilità di effettuare una donazione volontaria
La musica elettronica e urban torna protagonista a Jesolo con la seconda edizione di
Aperyshow Charity Event, in programma domenica 2 agosto 2026 sulla Spiaggia del
Faro. Dopo il debutto dello scorso anno, la manifestazione conferma la tappa nella località balneare veneta con una line-up che unisce una line-up di artisti italiani e internazionali a una raccolta fondi destinata a progetti sociali e sanitari. L'ingresso è gratuito, con registrazione obbligatoria e possibilità di effettuare una donazione volontaria. L'appuntamento si inserisce nel calendario estivo di Jesolo, una delle destinazioni italiane che negli ultimi anni ha investito con maggiore continuità negli eventi musicali, affiancando alla tradizionale offerta turistica una programmazione capace di richiamare pubblico da tutta Italia, anche grazie a discoteche come il King’s Club e siti come Terrazza Mare. Anche Aperyshow punta su una formula ormai consolidata nei principali festival europei: una lunga maratona musicale, dalle ore 17 fino a notte, ospitata direttamente sulla spiaggia.
Il programma alterna nomi già affermati e artisti emergenti della scena dance ed
elettronica. Tra gli ospiti più attesi figura Topic, producer e dj tedesco che negli ultimi
anni ha conquistato le classifiche internazionali con hit come Breaking Me e Your Love (9PM), diventando uno dei protagonisti della nuova dance melodica. Accanto a lui ci saranno il duo britannico Goodboys, autori di produzioni e collaborazioni che hanno lasciato il segno nella house contemporanea, e Twenty Six, producer francese che negli ultimi mesi si è imposto con una serie di produzioni tra house e tech house entrate nei set di numerosi dj internazionali.
La line-up comprende Damante, presenza ormai stabile nei principali festival dedicati alla musica elettronica, Rudeejay, tra i dj italiani più attivi nel panorama dance, il violinista e performer Andrea Casta, capace di fondere musica elettronica e strumenti dal vivo, oltre a Chadia, una delle voci più riconoscibili della scena urban italiana. Completano il cartellone Albi, Bellofigo, Bert, Edmmaro, Latrelle, Markino, Mike More, N4C, Overlapa, Piero Gatto, Senorita, Thalab e Thomas Rotunno, in una proposta che attraversa diversi linguaggi musicali e intercetta pubblici differenti.
La presenza di artisti provenienti da mondi diversi riflette una tendenza sempre più diffusa nei festival italiani, dove i confini tra dance, pop, urban e musica elettronica risultano oggi molto meno netti rispetto al passato. Le line-up contemporanee sono infatti costruite per offrire un'esperienza trasversale, capace di coinvolgere generazioni e gusti differenti, alternando dj set, live performance e contaminazioni tra generi
L'edizione jesolana arriva dopo il successo dell'appuntamento primaverile di Treviso, che nel 2026 ha fatto registrare 150.430 presenze, coinvolgendo 312 artisti e 1.055
volontari. Numeri che confermano la crescita di una manifestazione nata in Veneto e
diventata nel tempo uno dei principali eventi charity legati alla musica in Italia.
Significativa anche la partecipazione online, con oltre 20 milioni di interazioni sui social network e più di 40 mila tag e hashtag condivisi durante l'evento. Fin dalla sua nascita, Aperyshow ha scelto di destinare i proventi della raccolta fondi a iniziative di carattere sociale e sanitario. Una componente che continua a rappresentare il tratto distintivo della manifestazione e che viene sostenuta attraverso il lavoro dei volontari, il contributo dei partner e la partecipazione degli artisti coinvolti. Con la tappa di Jesolo, Aperyshow consolida così la propria presenza anche sulla costa
adriatica, confermando una formula che punta sulla qualità della proposta musicale e sulla capacità di trasformare un grande evento estivo in un'occasione di partecipazione collettiva. In un panorama in cui festival e grandi appuntamenti live continuano a crescere, la manifestazione veneta prova a distinguersi affiancando al richiamo dei suoi protagonisti una finalità benefica che resta il cuore del progetto.