Al Festival della Televisione e del Cinema di Benevento, l'attrice e conduttrice ha ripercorso carriera e momenti difficili, dagli attacchi di panico che la tenevano chiusa in casa al sogno di tornare a Sanremo e sul set di Capri
Ospite del Festival della Televisione e del Cinema di Benevento, Bianca Guaccero ha ripercorso le tappe della sua carriera, dal Sanremo del 2008 con Pippo Baudo alla vittoria a Ballando con le stelle, tornando anche sul periodo più fragile della sua vita: quello segnato dagli attacchi di panico che le rendevano difficile persino varcare la porta di casa. "L'arte mi ha insegnato ad accettarmi per quella che sono", ha raccontato.
Gli attacchi di panico
Sul palco della decima edizione del Festival della Televisione e del Cinema di Benevento, ideato e diretto da Antonio Frascadore, Bianca Guaccero si è raccontata senza filtri, alternando i momenti più luminosi del suo percorso a quelli più difficili.
Tra questi ultimi c'è la lunga battaglia con gli attacchi di panico, di cui aveva parlato pubblicamente per la prima volta durante la sua esperienza a Ballando con le stelle: "Una cosa che non avevo mai condiviso perché mi ha sempre fatto sentire diversa. Vedevo tutti gli altri belli, scintillanti e vincenti mentre io, che ho sempre fatto fatica a chiedere aiuto, mi sentivo sbagliata", ha spiegato.
Un disagio che, in passato, l'ha portata a chiudersi tra le mura domestiche e che è riuscita a superare anche grazie al suo lavoro: l'arte, ha detto, le ha insegnato ad accettarsi e a volersi bene.
Da Sanremo a Ballando, le tappe di una carriera
Nel corso dell'incontro, Bianca Guaccero ha riavvolto il nastro fino al 2008, quando a 27 anni co-condusse il Festival di Sanremo accanto a Pippo Baudo, Piero Chiambretti e Andrea Osvart: "Pippo per me è stato un papà artistico importantissimo, mi ha protetta e mi ha fatto vivere il grande sogno", ha ricordato. Con la kermesse, ha confidato, sente ancora di avere un debito e sogna un giorno di tornarci. Spazio anche al capitolo Ballando con le stelle, vinto nel 2024 in coppia con Giovanni Pernice al termine di un'esperienza intensa e logorante, tanto che la conduttrice ha rivelato di essere stata male nei due giorni precedenti la finale. Non è mancato un ricordo di Raffaella Carrà, i cui complimenti in diretta ai tempi di Detto fatto arrivarono, ha raccontato, come benzina in un momento in cui la speranza vacillava: da lì capì che doveva semplicemente essere sé stessa.
I progetti futuri, il sogno di Capri 2 e il ritorno del varietà
Guardando avanti, Guaccero ha aperto alla possibilità di un ritorno sul set di Capri, la fiction tornata in replica nei pomeriggi estivi di Rai 1: "Sarebbe bello ritrovarsi tutti insieme. Anche con qualche ruga in più", ha detto.
Dall'esperienza a Dalla strada al palco accanto a Nek ha tratto invece una riflessione sul valore del talento: "La meritocrazia dovrebbe essere più presente oggi". Infine, uno sguardo alla televisione che cambia e all'assenza del varietà dai palinsesti: per l'attrice l'ultimo vero esempio è stato quello di Fiorello, ma la storia è ciclica e il genere potrebbe tornare. "Spero solo di non essere troppo vecchia per allora", ha concluso sorridendo.