Lo spettacolo andrà in scena sabato 27 giugno al Piccolo Teatro Giorgio Strehler di Milano per La Milanesiana
Leoni d’Oro alla carriera alla Biennale Teatro di Venezia nel 2018, Flavia Mastrella e Antonio Rezza hanno firmato una delle esperienze più radicali e riconoscibili della scena contemporanea italiana: “Fratto X” una performance surreale e visionaria che intreccia satira sociale, teatro dell’assurdo e poesia contemporanea.
Lo spettacolo andrà in scena sabato 27 giugno al Piccolo Teatro Giorgio Strehler di Milano per La Milanesiana, ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi. Nelle calde giornate milanesi, il fresco del teatro sarà ristoro per i corpi ma soprattutto cibo per le menti.
Racconta Flavia Mastrella «Vi abbiamo lavorato nella più assoluta indipendenza all’inizio, e poi litigando continuamente per la forma, per il ritmo, per togliere oggetti e togliere parole». Attraverso immagini potenti, personaggi grotteschi e dialoghi sospesi, Flavia Mastrella e Antonio Rezza fanno a pezzi la sedicente realtà per lasciare l’interpretazione allo spettatore. Tra ironia e disincanto, la scena si trasforma in uno spazio di attrito in cui affiorano le contraddizioni del presente. Ne nasce un viaggio poetico e spiazzante nell’assurdo contemporaneo, dove il “fratto” diventa metafora di una riduzione progressiva del senso, di una perdita di complessità e di una semplificazione che finisce per impoverire il reale.
«Fratto X non vuole creare domande, vuole creare problemi, ogni nostra opera, e non vuole suscitare risposte, ma vuole scatenare un flusso di energia che poi illude chi ci guarda di poter essere migliore. Quando si vede una cosa bella, ci si sente migliori. Ecco perché non vengono fatte vedere cose belle, perché l’osservatore poi potrebbe ipotizzare di avere anche lui qualche virtù» ha dichiarato Antonio Rezza a proposito dell’opera.
“Fratto X” conferma la forza di un percorso artistico unico, che continua a interrogare il presente con libertà formale, energia iconoclasta e una visionarietà capace di restituire tutta l’inquietudine del nostro tempo che fa capolino dallo sguardo ironico di Rezza.
La Milanesiana nel 2024 ha insignito i due intellettuali del Premio Omaggio al Maestro. I biglietti cortesia (5 euro) per lo spettacolo sono disponibili su Ticketone.