Angelina Jolie su Brad Pitt: "La vita mi ha spezzata un po'. Devo tornare a vivere"
Spettacolo
L'attrice ha rilasciato un'intervista a Yahoo Entertainment in occasione dell'uscita del film Couture, aprendo per la prima volta uno squarcio sulla sua vita privata dopo il divorzio da Brad Pitt
Intervistata da Yahoo Entertainment in occasione dell'uscita del film Couture, Angelina Jolie ha aperto per la prima volta uno squarcio sulla sua vita privata dopo il divorzio da Brad Pitt. A 51 anni, l'attrice confessa di non aver avuto nessuna relazione negli ultimi dieci anni e di sentirsi pronta, finalmente, a ricominciare a vivere.
Dieci anni di silenzio sentimentale
La confessione di Angelina è stata netta e inaspettata: da quando il divorzio è diventato ufficiale, l'attrice non ha più avuto nessuna relazione. Una scelta che, spiega, non è stata una punizione, ma una conseguenza diretta della decisione di mettere i figli al centro di tutto.
Jolie ha ammesso di essersi completamente concentrata sui suoi sei figli, lasciando da parte qualsiasi dimensione sentimentale della propria vita. Una scelta protettiva, forse necessaria, che oggi lei stessa guarda con occhi diversi.
A 51 anni, l'attrice racconta di non sentirsi proiettata verso il futuro come se stesse invecchiando, ma di vivere piuttosto una specie di ritorno a se stessa, accelerato dalla crescita delle figlie, che stanno iniziando a parlarle da giovani donne. Sono loro, dice, a ricordarle chi era, e cosa forse ha perso lungo la strada.
Il film come specchio di vita
Il contesto di queste confessioni non è casuale. Jolie è attualmente impegnata nella promozione di Couture, film diretto da Alice Winocour che debutta il 26 giugno 2026, in cui interpreta Maxine, una madre single in mezzo a un divorzio che riceve una diagnosi di tumore al seno. Un ruolo che l'ha costretta a fare i conti con qualcosa di molto personale.
L'attrice si è sottoposta in passato a una doppia mastectomia preventiva dopo aver scoperto di essere portatrice della mutazione del gene BRCA1, la stessa che ha contribuito alla morte di sua madre per un tumore alle ovaie e al seno. Interpretare un personaggio che affronta quella stessa vulnerabilità, e che al tempo stesso non rinuncia all'amore e alla propria sessualità, l'ha spinta a riflettere su quanto abbia invece rinunciato lei stessa.
Jolie sostiene che il vero cuore del film non sia la storia d'amore, ma il legame tra madre e figlia: un tema che risuona profondamente nella sua vita reale, mentre le figlie crescono e la guardano con occhi nuovi. E sono proprio loro, racconta, a spingerla a non essere solo "mamma", ma di tornare a essere anche donna.
Le parole con cui chiude il racconto di questo decennio sono semplici e dirette: la vita, in qualche modo, l'ha spezzata un po'. Ma adesso, dice, è il momento di ricominciare a vivere, e di tornare a essere libera.