Il Premio “Mattia Torre” torna anche nel 2026 con una nuova edizione dedicata ai giovani autori under 35. Il concorso, promosso dal Tuscia Film Fest insieme alla famiglia e agli amici dello sceneggiatore e regista di Boris e La linea verticale, è rivolto a monologhi comici, umoristici e di satira sociale e politica. In palio premi in denaro, riconoscimenti speciali e la possibilità di vedere i propri testi portati in tv a Propaganda Live e Splendida Cornice
È online il bando di partecipazione alla seconda edizione del Premio “Mattia Torre”.
Promosso e organizzato dal Tuscia Film Fest - in collaborazione con la famiglia e gli amici dell’autore, sceneggiatore e regista scomparso nel 2019 - il riconoscimento nasce con l’intento di promuovere l’eredità di Mattia Torre, il suo contributo alla letteratura, al teatro, al cinema e alla serialità e la sua influenza sull’immaginario e il linguaggio contemporanei.
Il concorso anche nel 2026 sarà aperto ad autrici e autori di qualsiasi nazionalità under 35 e ha come oggetto monologhi comici, umoristici, di satira di costume, politica e sociale.
COME PARTECIPARE
Per partecipare c’è tempo fino al 26 luglio 2026; il form d’iscrizione online è disponibile sul sito www.tusciafilmfest.com dove è possibile anche consultare e scaricare il regolamento completo della seconda edizione.
I partecipanti potranno presentare un solo elaborato di loro produzione, scritto in lingua italiana, rigorosamente inedito e redatto senza alcun ausilio di sistemi di intelligenza artificiale.
La lunghezza dei testi non dovrà superare i 5.500 caratteri (spazi inclusi).
I PREMI E I RICONOSCIMENTI
Il Premio della Giuria comprende una somma in denaro di euro 2.000 e un trofeo artistico rappresentante un faro, simbolo del Premio, realizzato dal Maestro Ferdinando Codognotto.
Il Premio del Pubblico comprende una somma in denaro di euro 1.000 e una targa artistica realizzata dal Maestro Ferdinando Codognotto.
Verranno assegnati, inoltre, i premi speciali Propaganda Live e Splendida Cornice che prevedono la rappresentazione di una o più opere vincitrici e/o finaliste all’interno delle due trasmissioni televisive nel corso della stagione 2026/27.
PROCLAMAZIONE E GIURIA
La proclamazione dei vincitori e la consegna dei riconoscimenti avranno luogo presso il Teatro dell’Unione di Viterbo, nell’ambito di un evento strutturato in due serate condotto da Geppi Cucciari, il 2 e 3 ottobre 2026.
Nella prima verranno letti da attrici e attori designati dal comitato promotore le opere finaliste e presentati i loro autori; nella seconda, dedicata a Mattia Torre con ospiti e letture di suoi racconti e scritti, saranno consegnati i riconoscimenti del Premio.
La composizione della giuria della seconda edizione – che sceglierà le opere finaliste e i vincitori del Premio della Giuria e dei premi speciali Propaganda Live e Splendida Cornice – sarà ufficializzata nel mese di luglio.
Gli spettatori della prima serata finale, invece, determineranno con le loro valutazioni il vincitore del Premio del Pubblico.
Il Premio “Mattia Torre” è organizzato dal Tuscia Film Fest con il supporto della Regione Lazio e della Fondazione Roma Lazio Film Commission, del Comune di Viterbo, della SIAE - Società Italiana degli Autori ed Editori, dell’Università degli Studi della Tuscia e della Fondazione Carivit.
Mattia Torre
Autore teatrale, sceneggiatore e regista.
Dopo le prime commedie teatrali Io non c’entro, Tutto a posto, Piccole anime e L’ufficio, scritte insieme a Giacomo Ciarrapico, è co-sceneggiatore del film Piovono mucche di Luca Vendruscolo.
Nel 2003 vince, con il monologo teatrale In mezzo al mare, interpretato da Valerio Aprea, la 17ª edizione della rassegna “Attori in cerca d’autore”.
Nel 2005 scrive e dirige il monologo teatrale Migliore, con Valerio Mastandrea.
È tra gli autori del programma Parla con me di Serena Dandini.
Con Ciarrapico e Vendruscolo scrive la serie tv Buttafuori e, dal 2007, le prime tre stagioni di Boris per Fox Italia. Della seconda stagione è anche co-regista.
Con gli stessi autori scrive e dirige Boris - Il film.
Nel 2011 scrive e mette in scena lo spettacolo teatrale 456, con Massimo De Lorenzo, Carlo De Ruggieri, Cristina Pellegrino e Franco Ravera, di cui realizza anche il sequel televisivo.
È autore e regista dello spettacolo teatrale Qui e ora, inizialmente con Valerio Aprea e Valerio Mastandrea, successivamente con Paolo Calabresi.
Nel 2014, insieme a Ciarrapico e Vendruscolo, scrive e dirige il film Ogni maledetto Natale.
Nel 2015 scrive con Corrado Guzzanti la serie tv Dov’è Mario?
Nel 2017 scrive e dirige per Rai 3 — oggi disponibile su RaiPlay — La linea verticale, serie tv da cui è tratto il romanzo omonimo pubblicato da Baldini+Castoldi.