Il romaziere, celebre a livello internazionale per Ring, è morto in un ospedale di Tokyo all’età di 68 anni. Suzuki è stato una figura fondamentale nella diffusione globale dell’horror giapponese contemporaneo
Il celebre autore del romanzo horror Ring (1991), è morto venerdì 8 maggio all'età di 68 anni, in un ospedale di Tokyo. Dai più soprannominato "lo Stephen King del Giappone", Suzuki è considerato un autore rivoluzionario, colui che ha dato i natali al romanzo Ring. Opera che negli Anni Novanta ha ispirato e ha dato inizio a una delle serie horror più importanti nella storia della cultura pop contemporanea. Tra horror psicologico e folklore giapponese i lavori di Suzuki sono stati capaci di influenzare un’intera generazione di film horror e creatori del genere.
Nato a Hamamatsu, nella prefettura di Shizuoka, il 13 maggio 1957, l'autore esordice con il suo romanzo Rakuen (“Paradiso”) per il quale ricevette il Premio Superiore ai Japan Fantasy Novel Awards nel 1990, due anni dopo pubblica invece Ring, quello che diventerà un successo planetario grazie al quale Suzuki viene considerato una figura centrale del boom dell’horror giapponese.
Le sue opere vantano premi e riconoscimenti non solo in patria, ma a livello internazionale. Tra queste, Rasen (“Spiral”) Edge, Honogurai Mizu no Soko kara (“Dark Water”), Kamigami no Promenade (“Promenade of the Gods”) e Ubiquitous.