nss edicola è il nuovo media di nss e rilascia il free press Edicola Italiana durante la Milano Design Week
nss edicola nasce nel 2023 come progetto di riqualificazione urbana, con la primissima edicola fisica a Napoli, in Piazza San Pasquale. Oggi, nss edicola cambia faccia e diventa un nuovo media all’interno dell’ecosistema di nss, una piattaforma editoriale che parla di città, persone e luoghi concentrandosi su travel, food & beverage, urban life e italian-ness. Durante la Milano Design Week questo passaggio prende forma attraverso il primo progetto editoriale di nss edicola, il free press Edicola Italiana.
nss edicola passato dall’essere attivazione fisica a fenomeno globale
L’idea dietro l’attivazione fisica permanente era quella di recuperare spazi esistenti ma abbandonati, invece di crearne dei nuovi, per lavorare su infrastrutture cittadine che già da anni erano state punti di ritrovo culturali per diverse generazioni. Alla prima apertura, segue quella di Milano, in Piazza Bruno Buozzi, che ha consolidato il progetto portandolo nello scenario internazionale della città lombarda. Per poi espandersi in Italia con attivazioni pop-up a Roma e Firenze e poi a livello internazionale a Parigi, Roma, New York e Copenaghen. Ogni attivazione include anche una componente narrativa, che prende forma in capsule di merchandising urbano (come “J’Adore Napoli”, “Roma 6 Unica”, “Ti Odio Milano Ti Amo”, “Bacioni a Firenze”), diventate nel tempo strumenti di racconto e appartenenza, indossate da star come Dove Cameron, Elodie, Brena Asnicar, Rose Villain e Stefano De Martino e condivise da una community di quasi 100mila follower across platform.
Il free press Edicola Italiana
Edicola Italiana si costruisce come un viaggio attraverso l’Italia, mettendo in dialogo esperienze diverse tra loro tra le edicole storiche che resistono da decenni e quelle che negli ultimi anni hanno trovato nuove forme di riqualificazione, trasformandosi in spazi ibridi tra retail, cultura e socialità. Negli ultimi anni il numero di edicole in Italia si è ridotto drasticamente, passando da oltre 30.000 a poco più di 12.000 attive. Una contrazione che non riguarda solo un settore economico, ma un’infrastruttura culturale diffusa, fatta di luoghi quotidiani, riconoscibili, capaci di costruire relazione e senso di comunità.
Il racconto si sviluppa tra immagini di archivio e produzioni contemporanee, affiancate da testi e riflessioni editoriali scritte da alcuni dei nomi più rilevanti dell’editoria italiana, come Beppe Cottafavi e Lucy. Sulla Cultura. Insieme costruiscono una narrazione che prova a leggere l’edicola come dispositivo culturale, interrogando il significato sociologico ieri, oggi e domani.
All’interno di questo percorso, il design diventa uno degli strumenti attraverso cui osservare il fenomeno. Viene trattato come insieme di pratiche diffuse che attraversano architettura, grafica, progettazione, urbanistica e cultura materiale: un modo per restituire all’edicola una dimensione più ampia, che la riporta al centro di una riflessione sullo spazio pubblico e sui suoi usi contemporanei.
Le attivazioni di nss edicola durante la Milano Design Week 2026
L’attivazione durante la Design Week segue la stessa logica. L’edicola di Piazza Bruno Buozzi diventa il centro di un intervento che combina distribuzione, esposizione e socialità, a iniziando con il party di lancio di Edicola Italiana il 19 aprile alle ore 19, aperto al pubblico con musica curata da Polifonic e free drinks. Il chiosco rimane il punto di partenza, luogo di distribuzione del free press e terzo luogo per eccellenza. A partire dal 20 aprile viene inaugurata la mostra L’edicola nella notte, in collaborazione con Xiaomi, aperta al pubblico per tutta la durata della Milano Design Week, che trasforma il racconto editoriale in un’esperienza immersiva.
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