Introduzione
Come ogni anno, Milano detta il ritmo del design contemporaneo. E in concomitanza con il Salone del Mobile, dal 20 al 26 aprile 2026 il Fuorisalone presenta un programma articolato di eventi, mostre e installazioni diffusi in tutta la città. Un sistema di iniziative che ogni anno trasforma Milano in una piattaforma di confronto e sperimentazione sul progetto contemporaneo. La Design Week si conferma un appuntamento imprescindibile per professionisti, designer, architetti e creativi, oltre che per scuole, università e istituzioni che si ritrovano a Milano per condividere visioni capaci di interpretare il presente e immaginare il futuro.
Quello che devi sapere
Il tema del Fuorisalone 2026: "Essere progetto"
“Essere Progetto” è il tema scelto per Fuorisalone 2026: un invito a riscoprire il design come un processo dinamico e responsabile, in cui l’essere umano torna al centro come interprete del cambiamento. Un percorso che si inserisce nella riflessione avviata negli ultimi anni - da Tra Spazio e Tempo (2022) a Laboratorio Futuro (2023), da Materia Natura (2024) fino a Mondi Connessi (2025) - per approdare oggi a una visione più consapevole, dove progettare diventa prima di tutto un modo di essere. Di seguito, alcune installazioni da non perdere.
CUPRA presenta “Beyond the Known"
- CUPRA porta al Fuorisalone un progetto che esplora il design come processo evolutivo e sperimentale. All’interno del CUPRA Garage Milano, in Corso Como 1, e in Piazza XXV Aprile, il brand propone un’esperienza immersiva che interpreta il concept “Beyond the Known”, un invito a superare i confini della progettazione tradizionale per esplorare nuove possibilità creative. Al centro dell’installazione c’è il processo creativo, inteso come dialogo continuo tra materia, tecnologia e visione. Il Colour & Trim diventa protagonista nella definizione dell’identità estetica del brand, traducendo i valori della CUPRA Tribe in superfici, texture e dettagli distintivi. Attraverso la sperimentazione materica, il parametric design e l’utilizzo di processi algoritmici supportati dall’intelligenza artificiale, CUPRA sviluppa nuove estetiche in cui è la materia a guidare la forma. Il risultato è un ambiente immersivo che racconta il design come trasformazione continua e tensione verso l’ignoto, offrendo ai visitatori uno sguardo sul futuro della mobilità e del linguaggio progettuale del brand.
Dove: CUPRA Garage Milano, Corso Como, 1 | Piazza XXV Aprile
Glo™ presenta glo for art 2026
- Glo torna protagonista a Palazzo Moscova con un’installazione firmata Numero Cromatico. Al centro, un grande portale interattivo –un cerchio arancione, simbolo di connessione e appartenenza invita a costruire un universo dove lo spazio non si osserva, si abita. Luce, colore, suono, parola, tatto e profumo creano un paesaggio in evoluzione, dove ogni gesto genera l’opera. Con i dispositivi glo Hilo e Hilo Plus, la tecnologia diventa presenza poetica, ponte tra creatività e innovazione.
Dove: Palazzo Moscova, Via Moscova, 18
Rimadesio presenta BECOMING
- Rimadesio celebra il 70esimo anniversario con BECOMING, un progetto articolato che racconta un'identità in continua evoluzione tra memoria e futuro. Alla Milano Design Week, il percorso include lo sviluppo della collezione firmata da Giuseppe Bavuso e un progetto installativo a Palazzo Isimbardi curato da Juma, che prevede un'opera di Encor Studio dedicata a luce e vetro e una sala immersiva incentrata sul racconto del marchio. La narrazione visiva comprende il nuovo Campus Rimadesio a Giussano, progettato da ACPV Architects: un intervento di rigenerazione che integra produzione, paesaggio e innovazione, esprimendo un'idea contemporanea di industria sostenibile e cultura del progetto.
Dove: Rimadesio Flagship Store, Via Visconti di Modrone, 26, –Palazzo Isimbardi, Corso Monforte, 35
L’Appartamento by Artemest
- Artemest torna a Palazzo Donizetti per la quarta edizione de L’Appartamento by Artemest. In Via Gaetano Donizetti 48, il palazzo milanese diventa un palcoscenico per l’eccellenza dell’artigianato italiano. Il tema di quest’anno, Italian Grandeur, invita cinque studi di interior design a trasformare ogni ambiente in un’installazione immersiva. CH Herrero, MAWD, Rockwell Group, Sasha Adler e Urjowan Interiors presentano spazi arredati con pezzirealizzati a mano da artigiani Artemest.
Dove: Palazzo Donizetti, Via Gaetano Donizetti 48
“Food For Thought” di IKEA
- IKEA presenta “Food For Thought”, un’esposizione che unisce design, cibo e convivialità. Dal 21 al 26 aprile, presso Spazio Maiocchi nel quartiere di Porta Venezia, il brand propone un’esperienza immersiva dedicata ai rituali del cucinare e dello stare insieme, in dialogo con il proprio concetto di Design Democratico. Co-creato con chef e interior designer internazionali, il progetto reinterpreta la tradizionale saluhall svedese e mostra un punto di vista personale dell'assortimento IKEA attraverso ambientazioni immersive e una grande cucina, che racconteranno come il cibo accompagni i diversi momenti della vita domestica. L’obiettivo è mostrare come un design funzionale, accessibile e sostenibile possa accompagnare i momenti quotidiani legati al cibo –dalla preparazione dei pasti alla convivialità della tavola –stimolando benessere, convivialità e connessione. L’evento anticipa inoltre una nuova collezione, manifesto dell’identità IKEA, presentata in anteprima durante la Milano.
Dove: Spazio Maiocchi, Via Achille Maiocchi 7
Forever Fornasetti. New Encounters.
- Un capitolo inedito per l’Atelier milanese. Sotto la guida di Barnaba Fornasetti, il flagship si trasforma radicalmente con lo studio internazionale Tutto Bene, che reinterpreta i codici di Fornasetti in un’esclusiva esperienza dello spazio. Fino al 30 giugno lo store ospita Fornasetti Fiori by Fjura, flower shop curato da Simone Gooch, nota per le sue composizioni scultoree. In mostra anche nuove creazioni e la collaborazione con cc‑tapis
Dove: Fornasetti Store, Via Senato 2
Visteria Foundation presenta "Polish Modernism. A Struggle for Beauty"
- Il nuovo progetto propone una lettura articolata delle molteplici declinazioni del movimento Modernismo, mettendo in relazione opere storiche e oggetti contemporanei, evidenzia quanto il pensiero modernista continui ancora oggi a incidere in modo significativo sulla cultura del design polacco. Allestita al 16° piano della Torre Velasca, emblema della modernità del secondo dopoguerra, la mostra analizza come la storia complessa e travagliata della Polonia abbia dato origine aun modernismo sui generis, in cui le arti decorative hanno conservato un ruolo centrale, senza aderire rigidamente alla tradizionale contrapposizione tra forma e funzione. Un progetto di Visteria Foundation e a cura di Federica Sala e Anna Maga.
Dove: Torre Velasca, Piazza Velasca, 5