Bvlgari sceglie Milano per Eclettica, la nuova collezione di Alta Gioielleria e Orologeria
Spettacolo
Flash ci accompagna alla scoperta di Eclettica, la nuova collezione di Alta Gioielleria e Orologeria di Alta Gamma che Bvlgari ha presentato a Milano nelle splendide cornici di Villa Necchi e Villa Arconati
Gemme uniche incastonate in gioielli mozzafiato, pezzi trasformabili e poi 9 vere e proprie opere d’arte ribattezzate Capolavori. Sono oltre 150 le creazioni della nuova collezione Eclettica, un viaggio attraverso la scultura, la pittura e l’architettura italiane, un viaggio che ridefinisce i confini tra gioielleria e arte.
Eclettismo come stile, ma soprattutto come metodo creativo
Una collezione che è un dialogo vivo con l’arte dove l’eclettismo è un metodo creativo che genera bellezza attraverso visione, contrasto e immaginazione audace.
Dal 1884 questa filosofia di inclusione e reinvenzione ha costituito un terreno fertile di innovazione, accogliendo rottura, diversità ed evoluzione come dimensioni intrinseche della propria visione.
Dall’intuizione fondatrice di Sotirio Bulgari alla rivoluzione estetica della Maison con i suoi codici innovativi introdotti a partire dagli anni Cinquanta, l’eclettismo ha plasmato ogni capitolo della sua identità.
“Questa collezione ci rappresenta profondamente, perché l’eclettismo è parte integrante del nostro DNA. Roma stessa è eclettica, un luogo in cui secoli di arte convivono, si nutrono reciprocamente e generano incessantemente nuova bellezza. Eclettica incarna questo spirito: mondi ed espressioni artistiche differenti che convergono in un unico linguaggio creativo, inconfondibilmente Bvlgari. E lo fa con un’ambizione senza precedenti. I Capolavori della collezione, così come l’eccezionale numero di creazioni multimilionarie e trasformabili, dimostrano fin dove siamo pronti a spingerci in termini di creatività, tecnica e immaginazione per ridefinire ciò che l’Alta Gioielleria e l’Orologeria di Alta Gamma possono essere”, ha dichiarato Jean-Christophe Babin, CEO del Gruppo Bvlgari.
“Il tema di quest’anno mi ha immediatamente affascinata, accendendo la mia creatività. Ho spesso cercato di definire Bvlgari in poche parole, ed ‘eclettica’ è senza dubbio una di queste. È una qualità intrinsecamente intrecciata al DNA della Maison fin dalle sue origini. Il nostro processo creativo trae energia vitale dalla diversità e dal contrasto, nutrendosi di ispirazioni che affiorano da ogni direzione. Per Bvlgari, l’eclettismo non è uno stile, né un movimento: è un metodo, profondamente radicato nella nostra essenza. Nel dare forma a Eclettica mi sono lasciata guidare da dipinti ipnotici, da volumi audaci che hanno messo alla prova i nostri artigiani in modi inediti, e dall’architettura, da cui ho tratto la grazia della geometria. Ogni creazione incarna l’armonia del contrasto: nasce dalla molteplicità e si compie come arte da indossare”, ha commentato Lucia Silvestri, Direttrice Creativa Gioielleria di Bvlgari.
L’artmanschip di Bvlgari
Gioielli che suggellano un patto creativo tra designer e artigiani, capaci di trasformare le idee in pezzi unici: craftmanship che in Bvlgari diventa artsmanship, concetto coniato dalla Maison per esprimere la fusione tra intuizione artistica e maestria visionaria. Perché la creatività non è solo nelle idee visionarie della direttrice creativa Lucia Silvestri, ma anche nella capacità dei maestri orafi di trasformare quelle idee in opere d’arte tridimensionali, partendo da un disegno.
«Tutta l’alta gioielleria è realizzata in via Aurelia, a Roma. Ma entro due anni saremo pronti con uno spazio più grande e quasi il doppio dei nostri orafi d’eccellenza”, ci spiega Jean-Christophe Babin.
Il cuore della collezione
L’Alta Gioielleria si compie come arte da indossare: un dialogo vivo e pulsante tra mondi diversi.
L’artsmanship di Bvlgari raggiunge le sue vette con 15 creazioni trasformabili, il numero più alto mai presentato da Bvlgari, e oltre 50 capolavori multimilionari. Al cuore della collezione, nove creazioni straordinarie riunite sotto il nome di Capolavori, esprimono l’apice di ingegno e creatività, estetica originale e perfezione tecnica di Eclettica.
Tra queste la collana “Secret Garden” con al centro un rarissimo zaffiro Padparadscha rosa-arancio da 26.65 carati, proveniente dallo Sri Lanka. Una gemma unica, a lungo inseguita dalla Direttrice Creativa della Gioielleria Bvlgari Lucia Silvestri, che ricorda: “È stato amore a prima vista… il suo equilibrio tra rosa e arancio è semplicemente straordinario.”
Una gemma che ha ricordato a Lucia Sivestri la luce delle albe romane e per questo l’ha voluta per questo suo nuovo capolavoro interamente concepita attorno all’unicità della pietra.
Libertà espressiva senza limiti unita alla maestria da cui nascono altri capolavori, come il bracciale “Serpenti Spira”, senza cerniere né interruzioni per cui è stato creato un brevetto che lo rende indossabile in modo elastico.
1.800 ore di lavoro per il bracciale “Serpenti Infinia”, ispirato al linguaggio visivo della scultura contemporanea. Al centro della creazione un diamante di eccezionale purezza e trasparenza, un cristallo grezzo piatto scolpito in un taglio unico da 7.49 carati per seguire l’anatomia del serpente e amplificare la profondità e la presenza visiva della pietra ben oltre la sua caratura. Attorno a questa gemma straordinaria, il serpente si avvolge in un ritmo continuo di diamanti taglio brillante e baguette, ogni singola scaglia incisa individualmente per preservarne curvatura, movimento e luce.
Evoca l’emozione sospesa de Il Bacio di Francesco Hayez l’anello di Alta Gioielleria “Incontro Segreto.” Due gemme straordinarie, un diamante antico a goccia da 7.85 carati e uno smeraldo colombiano da 5.42 carati, si avvicinano quasi a simulare un bacio.
E poi leggerezza, movimento, fluidità, perché quella di Bvlgari è un Alta Gioielleria capace anche di diventare Everyday High Jewelrey, grazie anche alla sua capacità di trasformarsi diventando ogni giorno qualcosa di diverso, come dimostrano i 15 gioielli trasformabili.
Serata di gala hollywodiana a Villa Arconati
C'erano Dua Lipa, Anne Hathaway, Jake Gyllenhaal, Priyanka Chopra Jonas, Liu Yifei e Kim Ji-won nella splendida cornice di Villa Arconati. In passerella modelle come statue viventi hanno incarnato lo spirito della collezione, eclettica ma inconfondibilmente Bvlgari.