Trent'anni senza Dario Bellezza: due libri e un documentario per ricordare il poeta

Spettacolo
©Getty

Il 31 marzo ricorre il trentesimo anniversario della morte di Dario Bellezza (1944-1996), poeta romano tra i più originali del Novecento, amico di Pasolini, Moravia e Morante. Per l'occasione, il documentario Bellezza, addio di Carmen Giardina e Massimiliano Palmese è disponibile su Sky e sarà proiettato stasera alla Sala Assoli di Napoli. Due nuovi volumi editi da Il Simbolo ne rievocano la vita e l'opera: il diario-testimonianza di Maurizio Gregorini e il saggio teatrale di Marco Beltrame

Il «Rimbaud di Monteverde»: trent'anni dalla morte di Dario Bellezza

Il 31 marzo 1996 moriva a Roma Dario Bellezza, poeta tra i più originali e discussi del secondo Novecento italiano. A trent'anni esatti dalla scomparsa, un'intera stagione di iniziative editoriali e cinematografiche ne rilancia la figura, ancora troppo ai margini del canone ufficiale nonostante la statura e la radicalità della sua voce.

Nato a Roma nel 1944, Bellezza aveva esordito giovanissimo raccogliendo l'investitura di Pier Paolo Pasolini, che lo definì il miglior poeta della nuova generazione. Soprannominato il Rimbaud di Monteverde, tessé amicizie fraterne con le grandi autrici del secolo — Amelia Rosselli, Elsa Morante, Anna Maria Ortese — e fu voce provocatoria delle lotte per la libertà sessuale. La sua morte per AIDS, resa pubblica da uno scoop giornalistico nel 1996, segnò un calvario finale denso di poesia e testimonianza civile.

Bellezza, addio»: il documentario su Sky e la proiezione alla Sala Assoli

Su Sky  e NOW è disponibile il documentario Bellezza, addio, diretto da Carmen Giardina e Massimiliano Palmese e prodotto da Zivago Film e Luce Cinecittà. Il film — presentato in anteprima mondiale al Pesaro Film Festival nel giugno 2023 — ricostruisce la vita del poeta e la stagione culturale romana in cui si mosse, dagli anni Sessanta ai Novanta, attraverso le testimonianze di Barbara Alberti, Ninetto Davoli, Nichi Vendola, Renzo Paris, Elio Pecora, Franco Cordelli e altri.

Il documentario sarà proiettato il 31 marzo, alle 20.30 alla Sala Assoli di Napoli, alla presenza del regista Massimiliano Palmese e dello studioso Marco Beltrame. In sala saranno esposti dieci ritratti fotografici di Bellezza firmati da Dino Ignani.

Due libri per un anniversario

Per l'anniversario, la casa editrice Il Simbolo pubblica Dario Bellezza. Un incontro di Maurizio Gregorini (332 pagine, 20 euro, ISBN 979-12-81922-12-9): riedizione ampliata e definitiva del saggio che Gregorini — poeta, amico e nei mesi finali infermiere affettuoso del poeta — scrisse nel 1997 con il titolo Morte di Bellezza. Storia di una verità nascosta. Il volume include un crudo diario degli ultimi mesi di vita di Bellezza, un lungo colloquio registrato nell'arco di un decennio, interviste a Luca Canali, Maria Luisa Spaziani, Adele Cambria, Barbara Alberti e altri, oltre a due nuovi saggi dedicati alla questione AIDS.

Il secondo volume è Tra inferni e paradisi. Vita e teatro di Dario Bellezza di Marco Beltrame (464 pagine, 30 euro, ISBN 979-12-81922-14-3), con prefazione di Elio Pecora e una nota di Franco Cordelli. Frutto di una lunga ricerca tra archivi privati, il saggio ricostruisce la biografia del poeta e, per la prima volta, il suo intero repertorio drammaturgico: dai testi pubblicati in volume come Salomè (1991) e Testamento di sangue (1992) ai lavori in rivista, fino ai drammi inediti L'ordalia della croce (1994) e Turbamento (1995). In appendice, il dramma inedito L'ordalia della croce viene presentato nella sua piena veste lirica. Beltrame, dottorando alla Sapienza di Roma, era già stato consulente letterario del documentario di Giardina e Palmese.

Entrambi i libri sono disponibili in libreria da aprile. Il trentennale si configura così come un'occasione per restituire a Dario Bellezza lo spazio che merita: poeta della vita vissuta fino in fondo, testimone di una Roma irripetibile, e voce che — come scriveva lui stesso — sapeva che finché esisteranno poeti, sarà sempre tempo di poesia.

 

Spettacolo: Per te