Già prima ballerina della Scala, ha diretto la Scuola di Ballo del teatro campano dal 1990 al 2015, ricoprendo poi la carica di presidente onoraria. Tra il 2006 e il 2009 è stata inoltre alla guida del Corpo di Ballo del Massimo napoletano. In una nota ufficiale, l'istituzione ha espresso cordoglio ricordandone il rigore, la dedizione e il contributo fondamentale alla formazione di nuove generazioni di danzatori e alla valorizzazione del repertorio coreutico
Il Teatro di San Carlo annuncia la scomparsa di Anna Razzi, figura di primo piano della danza italiana e per oltre vent’anni alla guida della Scuola di Ballo dell’istituzione napoletana. Sotto la sua direzione, l’accademia ha consolidato il proprio ruolo formativo, contribuendo in modo decisivo alla crescita del settore coreutico in città.
Razzi ha legato gran parte della sua carriera professionale a Napoli e al suo principale teatro lirico, guidando la Scuola di Ballo in un percorso di rafforzamento e valorizzazione del repertorio classico e contemporaneo. Il San Carlo sottolinea come la sua gestione abbia saputo coniugare tradizione e innovazione, lasciando un’impronta significativa nella vita culturale della città.
La carriera e i ruoli istituzionali
Prima dell'impegno a Napoli, Anna Razzi si era affermata come prima ballerina presso il Teatro alla Scala di Milano. Alla guida del Corpo di Ballo del San Carlo, l'artista "ha saputo coniugare tradizione e innovazione", lasciando un'"impronta indelebile nella vita culturale della città e nel cuore di quanti hanno avuto il privilegio di lavorare al suo fianco". Ha diretto la Scuola per venticinque anni, restandone in seguito presidente onoraria.
L'eredità artistica
Il comunicato conclude sottolineando che "la sua eleganza, la sua determinazione e il suo amore per l'arte resteranno esempio e ispirazione" per l'intera comunità artistica. Il teatro ha espresso le più sentite condoglianze ai familiari, ricordando l'impronta indelebile lasciata nella vita culturale della città e nel cuore di chi ha collaborato con lei.