Flash ci accompagna all'interno di Venus, la mostra inaugurata negli spazi di PM23 tre giorni prima della scomparsa di Valentino.
Roma, e con lei il mondo intero, ha salutato il grande Valentino. Scomparso il 19 gennaio scorso a 93 anni nella sua casa romana accanto ai suoi affetti più cari, gli stessi che gli hanno reso omaggio nei giorni del funerale e della camera ardente allestita nella sede della sua fondazione. Ed è proprio qui, in piazza Mignanelli accanto all’edificio dove nel 1959 il couturier aprì il suo primo atelier, che Valentino aveva inaugurato soltanto tre giorni prima della sua scomparsa, una grande mostra.
Il progetto di arte diffusa e le opere negli spazi pm23
Anticipata da un progetto di arte diffusa che ha portato tre opere monumentali di Joana Vasconcelos in tre luoghi iconici di Roma – L’Ara Pacis, Piazza Mignenelli e il Pincio - la mostra Venus ha presentato negli spazi di PM23 dodici opere dell’artista portoghese e trentatre creazioni di Valentino, raccontando attraverso una chiave innovativa e contemporanea l’universo del couturier.
L’opera emblematica della mostra è la VENUS, creata dall’artista partendo dallo studio dei codici di Valentino. Una monumentale Valchiria pensata come estensione di 8 abiti e come rappresentante delle diverse sfaccettature delle identità femminili contemporanee.
Attraverso le altre installazioni presenti nelle sale di PM23 Joana Vasconcelos esplora
gli archetipi femminili proiettati dalla cultura patriarcale, la resilienza e la celebrazione del lavoro femminile. Tutto accanto alle straordinarie creazioni di Valentino.
Due creatività apparentemente lontanissime quelle di Valentino e della Vasconcelos, ma in realtà in profondo dialogo tra loro. Questo grazie all’intelligenza artigianale, a quel fatto a mano che accomuna le creazioni del couturier e le opere dell’artista portoghese.
Impegno sociale e missione filantropica
Attraverso questo mostra prende forma concretamente quello che di fatto è uno dei pilastri della fondazione, ossia l’impegno sociale e collettivo. VENUS è infatti arricchita da un ambizioso progetto sociale e corale: 756 ore di workshop con più di 200 partecipanti di ogni età, oltre 200 kg di moduli all’uncinetto realizzati in tutta Roma – dal centro alle periferie – e inviati all’artista.
Questa importante esposizione, dopo la mostra inaugurale Orizzonti Rosso, è nata come grande dono a Roma, perché la bellezza diceva Valentino può solo creare bellezza.