Il Festival Puccini di Torre del Lago-Viareggio è protagonista a Casa Toscana alle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026 con un concerto speciale alle Terme De Montel di Milano. Un omaggio a Giacomo Puccini nel centenario di Turandot, tra arie iconiche, grandi interpreti e la promozione dell’eccellenza culturale toscana nel mondo
L’opera lirica come icona della cultura italiana contraddistingue le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026. Dopo la presenza simbolica in più momenti di Giacomo Puccini insieme a Rossini e Verdi durante la cerimonia d’apertura dei Giochi, il Festival Puccini di Torre del Lago-Viareggio è protagonista di una delle attività di “Casa Toscana” alle Terme De Montel a Milano: un concerto in programma lunedì 9 febbraio alle ore 18.30 riservato a stampa, istituzioni e ospiti.
A pochi passi dallo stadio di San Siro, dal 7 al 10 febbraio avrà luogo il progetto curato da Toscana Promozione Turistica per raccontare il 2026 della Toscana tra cultura, benessere e dialogo internazionale. Puccini con il suo festival non poteva mancare, soprattutto nell’anno del centenario di Turandot, capolavoro incompiuto del Maestro che, con la celebre aria "Nessun dorma", ha portato il compositore toscano nell’immaginario globale delle grandi manifestazioni sportive. Un simbolo dell'eccellenza italiana nel mondo, del canto lirico patrimonio UNESCO, che ha risuonato allo Stadio di San Siro durante la cerimonia di apertura dei Giochi.
La Fondazione Festival Pucciniano porta così a Milano un'anteprima della sua 72ª edizione, che si svolgerà nell'estate 2026 al Gran Teatro all'Aperto di Torre del Lago e sarà incentrata sulle celebrazioni della "principessa di gelo".
Il concerto a Milano propone un programma con le melodie più amate di Giacomo Puccini affidate a due voci di rilievo chiamate a rappresentare l’istituzione toscana nota in tutto il mondo: il soprano ucraino Eva Dorofeeva – impegnata in pagine famosissime come "Sì, mi chiamano Mimì" da La Bohème e "Tu che di gel sei cinta" da Turandot – e il tenore italo-scozzese Carlo Raffaelli cui toccherà l’onore di intonare l'iconico "Nessun dorma" oltre ad altre pagine da Tosca e Madama Butterfly. Con loro Michi Takasaki, pianista giapponese da anni colonna portante del Festival che eseguirà anche alcune trascrizioni di pagine orchestrali da Suor Angelica e Manon Lescaut.
Al termine del concerto, la serata proseguirà con una cena curata dall'Associazione Lady Chef della Toscana che proporrà un menu ispirato alle opere del Maestro.
La partecipazione del Festival Puccini alle iniziative ideate per promuover le eccellenze toscane alle Olimpiadi Invernali rappresenta una nuova tappa fondamentale di diffusione del programma del 72° Festival Puccini che si svolgerà a Torre del Lago dal 10 luglio al 5 settembre con la proposta di cinque titoli operistici – Turandot, Tosca, La Bohème, Madama Butterfly e La Fanciulla del West – e una serie di altri appuntamenti fra cui i recital di Jonas Kaufmann, Placido Domingo e uno spettacolo di danza con Eleonora Abbagnato.