La nomina, a partire dal 1° luglio, è stata confermata da Gruppo Prada e Versace e punta a valorizzare il potenziale creativo del marchio e a rafforzare il dialogo con la sua storia e identità estetica
I rumors hanno trovato conferma: Pieter Mulier è stato nominato Chief Creative Officer di Versace. Lo comunicano il Gruppo Prada e Versace, spiegando che Mulier, direttore creativo di Alaïa, entrerà in carica dal primo luglio. Riporterà a Lorenzo Bertelli, presidente Esecutivo di Versace. "Mentre consideravamo l'acquisizione di Versace, - spiega lo stesso Bertelli - abbiamo individuato in Pieter Mulier la persona giusta per il ruolo di designer del brand. Siamo fiduciosi che saprà esprimere pienamente il potenziale di Versace e instaurare un dialogo profondo con la storia e l'estetica distintiva del marchio".
Il percorso del nuovo direttore creativo
Dopo aver studiato design e architettura, il belga Pieter Mulier è stato chiamato da Raf Simons per lavorare con lui da Jil Sander, dove ha ricoperto il ruolo di responsabile delle linee di accessori, calzature e borse prima di diventare direttore creativo di Christian Dior. Successivamente ha ricoperto il ruolo di direttore creativo di Calvin Klein, per poi essere nominato direttore creativo della Maison Alaia, che lascia dopo 5 anni di direzione creativa. Nel novembre del 2025 gli è stato riconosciuto il premio come International Designer of the Year ai CFDA Awards. La sua ultima collezione per Alaïa, la Primavera-estate 2026, sfilerà a Parigi il prossimo marzo nel calendario della Paris Fashion Week.