Kanye West compra pagina Wall Street Journal per scusarsi di suoi comportamenti antisemiti
Spettacolo
Nella lettera, indirizzata "a coloro che ho ferito", il rapper noto come Ye ha spiegato di soffrire di disturbo bipolare di tipo 1, scaturito da un incidente d'auto di 25 anni fa
Kanye West ha comprato una pagina pubblicitaria del quotidiano Wall Street Journal per scrivere una lettera a “Those I’ve Hurt” (che, tradotto in lingua italiana, significa “A coloro che ho ferito”), che ha firmato come Ye, specificando inoltre “precedentemente noto come Kanye West”. Nel testo, il rapper ha chiesto perdono soprattutto alla comunità ebraica per le innumerevoli uscite antisemite e inneggianti a Hitler che aveva fatto negli ultimi anni. Tra le altre, nel maggio 2025 aveva anche scritto e pubblicato un brano, Heil Hitler, dove aveva campionato un discorso del leader nazista. Kanye West ha aperto la lettera con il racconto di un incidente d’auto avvenuto 25 anni fa che gli ha causato una lesione al lobo frontale del cervello che, però, non gli è stata diagnosticata correttamente fino al 2023, e che gli ha non solo provocato importanti danni alla salute mentale, ma gli ha anche portato la successiva diagnosi di disturbo bipolare di tipo 1. “Il disturbo bipolare ti acceca, anche se ti convince che hai delle intuizioni. Ho perso il contatto con la realtà e le cose sono peggiorate, perché ho ignorato a lungo il problema”, ha scritto. “Ho detto e fatto cose di cui mi pento profondamente. Alcune delle persone che amo di più le ho trattate nel modo peggiore. Guardando indietro, mi sono distaccato dal mio vero io e questa condizione distorta mi ha spinto a gravitare verso il simbolo più distruttivo che potessi trovare, la svastica, e persino a vendere magliette che la inneggiassero”. L’artista ha poi descritto la malattia come un nemico subdolo che causa la perdita di controllo. “Uno degli aspetti più difficili del disturbo bipolare di tipo 1 sono i momenti di disconnessione – molti dei quali non riesco ancora a ricordare – che portano a errori di valutazione e comportamenti scellerati, che spesso sembrano delle esperienze extracorporee”, ha proseguito. “Questo, però, non giustifica quello che ho fatto. Non sono un nazista, né un antisemita, amo gli ebrei”.
LA TERAPIA E IL NUOVO ALBUM IN ARRIVO
Kanye West ha rivolto le proprie scuse anche alla comunità nera, che ha definito “il fondamento di chi sono”. Ha inoltre rivelato di aver avuto “un episodio psicotico, paranoico e impulsivo durato quattro mesi all’inizio del 2025, che mi ha distrutto la vita e mi ha portato a pensare al suicidio. Dopo aver toccato il fondo, mia moglie (Bianca Censori, ndr), mi ha incoraggiato a chiedere aiuto”. Ora, il rapper ha intrapreso un percorso di cure fatto di terapia, di farmaci “che si stanno dimostrando efficaci”, di esercizio fisico e di vita pulita, che lo sta aiutando a creare “arte positiva e significativa: musica, una linea di abbigliamento e altre nuove idee per aiutare il mondo”. Il 30 gennaio uscirà il nuovo album Bully, che Ye aveva posticipato più volte. “Non chiedo compassione o l’indulgenza assoluta, anche se aspiro a guadagnarmi il vostro perdono. Scrivo oggi semplicemente per chiedere pazienza e comprensione, mentre ritrovo la mia retta via”. Il quotidiano New York Times ha comunque evidenziato che il messaggio di scuse ricorda un simile testo che l’artista aveva rivolto alla comunità ebraica nel 2023, ma che aveva poi ritrattato all’inizio del 2025.