Madonna canta in italiano La Bambola per Dolce&Gabbana. Gli stilisti: per noi è "The One"
SpettacoloDolce&Gabbana torna a collaborare con Madonna. Per la riedizione della fragranza “the One” Madonna canta in italiano “La Bambola” di Patty Pravo in una versione esclusiva per la campagna
Quello di Dolce&Gabbana con la regina del pop è un sodalizio che dura da quasi 35 anni. Dall’apparizione nel 1991 alla première a Cannes del film-documentario “A letto con Madonna” alle copertine di album e di magazine, dalle campagne pubblicitarie alla sfilata omaggio dei due stilisti alla popstar per la collezione donna 2025 fino ad oggi, con la nuova campagna del mitico profumo “The One”, con Madonna protagonista degli scatti di Mert Alas e interprete del successo di Patty Pravo.
A raccontarci quella che di fatto è un’amicizia che dura da tutta la vita sono Domenico Dolce e Stefano Gabbana, incontrati al Metropol di Milano, headquarter del brand.
“Per noi Madonna è La Musa, ci dice Stefano Gabbana. “Da quando abbiamo cominciato questo lavoro è sempre stata il nostro punto di riferimento, la nostra icona. Abbiamo collaborato a livello professionale, abbiamo collaborato a livello personale, insomma abbiamo costruito una storia che ormai penso sia più quasi una storia di affetto, di affettività che dura da quasi quarant'anni.”
“Abbiamo lo stesso punto di vista sulla bellezza, sull'estetica, sull'immagine di donna, che è la donna mediterranea”, ci spiega Domenico Dolce. “Una donna che indossa la corsetteria, la lingerie, il reggiseno. Sono capi importanti del suo look, del suo modo di essere. E per noi ancora oggi questi sono un punto di partenza, sono referenza principale quando iniziamo una collezione.”
Cosa avete provato quel giorno del 1989 quando, giovani stilisti e fan di Madonna, avete visto sull’Herald Tribune una foto della cantante con indosso uno dei vostri vestiti?
“Abbiamo preso un colpo!”, ride Stefano Gabbana ricordando quel momento.
“Sembrava impossibile! Pochi mesi prima”, gli fa eco Domenico Dolce. “Eravamo tra i fan della tappa torinese del Blode Ambition Tour, guardandola ci chiedevamo se un giorno avrebbe indossato qualche nostro abito e pochi mesi dopo è successo. E la storia è scritta!”
“E’ successo tutto molto velocemente”, ci spiega Stefano. “Vedemmo questo articolo e contattammo il nostro piccolissimo ufficio stampa di New York, così tramite loro, dopo averla ringraziata, le chiedemmo se avesse voglia di avere altre nostre cose. Da lì piano piano è cominciata la collaborazione, collaborazione che poi si è trasformata in amicizia.”
Adesso addirittura Madonna canta in italiano “La Bambola di Patty Pravo in una versione esclusiva per la vostra campagna in occasione della riedizione di questa vostra iconica fragranza. Com'è nata quest'idea?
“In realtà l'unica vera “The One” per Dolce&Gabbana è Madonna”, ci racconta Stefano Gabbana. Solo lei poteva interpretare questo profumo. Un anno e mezzo fa parlando una sera a cena abbiamo avuto l'idea di rilanciare il profumo, uno dei nostri pilastri, e rigirare lo spot. Così ci siamo detti: Perché non chiedere a lei se ha voglia di essere la protagonista e di cantare in italiano? Perché si ratta di avere voglia. E conoscendola, conoscendo il suo modo di lavorare meticoloso e puntiglioso non eravamo sicuri che accettasse. Invece, ha detto subito che le sarebbe piaciuto molto ed è stata lei a scegliere di cantare “La Bambola” di Patty Pravo.”
Che tipo di femminilità incarna per voi Madonna”
“Madonna è l’amica, la mamma, la sensuale, la trasgressiva. Penso che sia l’unica a riuscire ad interpretare tutti i ruoli femminili insieme”, afferma Domenico.
Stefano, in un suo vecchio post ha dichiarato che dovete più della metà del vostro successo all’incontro con Madonna. Recentemente l’avete anche omaggiato con una sfilata dedicata a lei. Raccontateci un aneddoto sull’amicizia che vi lega alla cantante da oltre 30 anni.
“Allora, il nostro desiderio era conoscerla e incontrarla”, ci racconta Stefano. “Così, mentre lei stava girando un film a New York, tramite il nostro ufficio stampa le abbiamo chiesto se fosse possibile incontrarla. Lei ci diede un appuntamento, mi ricordo ancora adesso, in un ristorante italiano perché lei ama l'Italia. L’appuntamento era alle 8.30, noi alle 8 eravamo già lì seduti, tutti sudati. Insomma avremmo incontrato il nostro mito! Lei arrivò con un suit gessato con in testa un basco e si mise a parlare come se ci conoscessimo da vent'anni. Lì cominciò tutto!”
Si può dire che la scelta di Madonna di indossare quel mitico corsetto nero abbia accelerato la vostra straordinaria carriera, ma forse – si può anche dire – che i look firmati Dolce&Gabbana scelti da Madonna durante questi 35 anni abbiano contribuito a rendere Madonna l’icona che è ancora oggi?
“Questo spetta a lei dirlo”, ci spiega Domenico. “Noi possiamo sottolineare la grande differenza che c’è, e c’era, tra la moda e la musica pop. La musica arriva ovunque, la moda no. Soprattutto in quegli anni senza social media. Lei era la regina del pop, in quegli anni qualsiasi cosa facesse o mettesse aveva gli occhi del mondo addosso. Per anni è stata proprio il faro di tantissime persone. Conoscendola poi riconosciamo in lei un talento incommensurabile e, avendo lavorato tante volte con lei possiamo affermare che tutto quello che ha fatto è stata un'idea sua, dietro di lei non c'è nessuno. Lei sa esattamente cosa vuole, quando lo vuole e come lo vuole.”