Novantaquattro anni, Carmen de Lavallade è scomparsa dopo una breve malattia. Il suo nome fu uno dei più noti e potenti dell'industria americana della danza e del musical
La ballerina, attrice e coreografa Carmen de Lavallade è morta il 29 dicembre a Englewood, nel New Jersey, dopo una breve malattia. La notizia è stata confermata dal figlio, Léo Holder, al New York Times.
Chi era Carmen de Lavallade
Novantaquattro anni, Carmen de Lavallade era una ballerina di grande talento, cugina di Janet Collins (la prima prima ballerina di discendenza creola/africana ad essere stata scritturata dalla Metropolitan Opera). Cominciò a studiare danza a 16 anni, per poi ottenere una borsa di studio con Lester Horton, fondatore del Dance Theater di Los Angeles. Nel 1949, de Lavallade entrò a far parte del Lester Horton Dance Theater, esibendosi come prima ballerina fino a quando non lasciò la compagnia per ballare con Alvin Ailey nel 1954. Insieme ad Ailey fece il suo debutto a Broadway nel musical House of Flowers di Truman Capote: da quel momento, la sua popolarità esplose.
Nel 1955 sposò uno dei suoi colleghi di House of Flowers, Geoffrey Holder: con lui, formò una delle coppie più potenti dell'industria della danza. Nel 1956 ballò come prima ballerina in Sansone e Dalila e nell'Aida al Metropolitan Opera, seguendo le orme della cugina e, rimasta fortemente legata ad Ailey, fu ospite della tournée asiatica della Alvin Ailey Dance Company (in alcuni Paesi, la compagnia era nota come "Lavallade-Ailey American Dance Company").
Oltre a lavorare come ballerina, apparve sullo schermo in numerosi film, da Carmen Jones del 1954 a Lone Star del 1996.
Gli anni recenti
Sebbene gran parte della carriera di Carmen de Lavallade si sia svolta sui più grandi palcoscenici mondiali, occasionalmente è tornata a Broadway (l'ultima volta nel 2012 per il revival di Un tram che si chiama Desiderio del 2012).
Nel 2004 ha ricevuto il Black History Month Lifetime Achievement Award e il Rosie Award, nel 2006 il Bessie Award e nel 2007 il Capezio Dance Award, oltre a una laurea honoris causa in Belle Arti conferita dalla State University di New York e dalla Juilliard School nel 2008. Nel 2016 è stata premiata col Lifetime Achievement Award agli Obie Awards, nel 2017 ha ricevuto il Kennedy Center Honors Award (ma rifiutò il collegamento con la Casa Bianca e l'allora Presidente Donald Trump). Infine, nel 2023, ha ottenuto il Lifetime Achievement in Dance Award dal Richmond Ballet.