Lizzo contro la pubblicità “razzista” di Sydney Sweeney: la satira che fa discutere

Spettacolo
Giuditta Avellina

Giuditta Avellina

©Getty

Lizzo risponde con ironia alla pubblicità controversa di American Eagle con Sydney Sweeney. Una parodia denim che diventa satira sociale e pone un’ombra sulla comunicazione di moda

È bastato un gioco di parole – “great jeans/genes” – per far esplodere la rete. Una réclame per American Eagle con Sydney Sweeney, bionda e con occhi azzurri, ha scatenato accuse di messaggi subliminali legati alla purezza genetica. Nel mirino: riferimenti vaghi a ideali eugenetici che molti hanno giudicato inaccettabili

Lizzo: denim, empowerment e un meme 

Non ha atteso: Lizzo ha risposto con una mossa elegante e tagliente. Per farlo ha fatto suo un meme generato dall'AI che la prendeva in giro ritraendola con la stessa tutina in jeans di Sydney Sweeney, facendo body shaming e ironizzando sulla cultura woke con la scritta "If the democrats won the elections". La rapper ha ricondiviso l'immagine scrivendo come didascalia: “My jeans are black…”. Un colpo satirico che ridicolizza i giochi linguistici e richiama l’inclusione.

Il coro si allarga: Doja Cat e lo schermo sociale che arde

Lizzo ha poi dedicato alcune barre al caso nel singolo I’m Goin In Till October, estratto dal prossimo album Love in Real Life, ma non è stata l’unica artista a ribellarsi contro lo spot. Doja Cat ha affidato la replica al suo TikTok, mimando l’accento di Sweeney con ironia consumata. E così la campagna, nella sua apparente innocenza, è diventata un terreno di scontro culturale tra chi vedeva una provocazione razzista e chi considerava le critiche un eccesso.

American Eagle incassa e risponde

American Eagle non ha ceduto di un millimetro alla pressione: ha difeso la campagna spiegando che l’intento era celebrare lo stile individuale, non discutere di genetica. Ha rilanciato altri visual del brand con modelli più rappresentativi della diversità e osservato comunque un aumento delle vendite dopo l’uscita dell’ad. Questa volta, un paio di jeans – e un slogan mal calibrato – hanno dato il là a uno scontro di significati. Lizzo ha trasformato la polemica in una dichiarazione: la moda può divertire, ma non può ignorare le sfumature culturali che la attraversano. E mentre il brand naviga tra profitto e reputazione, il meme di Lizzo resta: denim che parla di identità, resistenza e inclusione.

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