Piero Angela e il suo amore per la musica jazz

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Forse non tutti sanno che il giornalista e patriarca della divulgazione italiana, scomparso oggi all'età di 93 anni, è stato un talentuoso pianista. Aveva 20 anni quando si fece notare in alcuni jazz club della sua città, e si produsse con il nome d'arte Peter Angela in varie jam session

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Oggi a lasciarci è un gigante, con alle spalle decine di programmi, inchieste, approfondimenti, dodici lauree honoris causa, una quarantina di libri, la medaglia d'oro della cultura italiana, le onorificenze di Grande Ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana e di Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana, riconoscimenti in Italia e all'estero, Piero Angela, ci lascia all'età di 93 anni (qui il ricordo sui social), senza aver mai perso la curiosità, il gusto di raccontare, incuriosire e far crescere generazioni di spettatori. E a proposito di curiosità, forse non tutti sanno della sua passione per la musica che conosce in tenera età.

Peter Angela e l'amore per il jazz

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Uomo dalle mille risorse, Piero Angela è stato un talentuoso pianista, esperto soprattutto di jazz e per chi non lo sapesse, il suo nome d'arte è stato Peter Angela. Negli anni della sua gioventù infatti, il patriarca della divulgazione italiana, si era fatto notare nei jazz-club torinesi della città che gli diede i natali il 22 dicembre 1928. Aveva solo vent'anni e una passione smisurata per la musica che coltivava fin da bambino, una passione che amava descrivere come "un virus che ti accompagna nel tempo e non finisce mai". E se alla carriera musicale aveva preferito quella scientifica, mai ha smesso di nutrire la sua vena creativa al pianoforte. Amava suonare sempre e lo ha fatto diverse volte anche per il pubblico in tv, una delle occasioni più famose è stata quella del suo compleanno nel 2018, ospite di Fabio Fazio a "Che tempo che fa" (potete vedere il video dell'esibizione qui di seguito). Di recente aveva accarezzato anche l'idea di incidere il suo primo album, ma si è spento prima di poterlo realizzare. E sulla scia del tempo che va...lo salutiamo così, sulle note del "suo" brano "As Time Goes By".

 

 

Sergio Bernardini lo ingaggiò per lanciare locale             

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Anche a Viareggio (Lucca) e in Versilia ricordano con commozione Piero Angela per i suoi trascorsi giovanili sul litorale, legame che poi il grande divulgatore mantenne stretto con quel territorio per tutta la vita. Piero Angela è stato più volte ospite del salotto di Romano Battaglia alla Versiliana di Marina di Pietrasanta (Lucca), ma ben prima, da giovane, per altro motivo, si legò alla costa. Il suo talento per la musica non era passato inosservato a colui che sarebbe diventato il patron della Bussola di Focette, Sergio Bernardini. Infatti nel 1948 lo stesso Bernardini, si ricorda, ingaggiò un appena 20enne 'Peter Angela' per la serata inaugurale della Capannina di Viareggio, locale esistente ancora oggi e omonimo dell'altro al Forte. Piero Angela aveva 20 anni e si produsse con il nome d'arte Peter Angela in varie jam session. Si era fatto notare nei jazz-club torinesi nello stesso anno dall'anche lui giovane impresario, già emergente, Sergio Bernardini che, appunto, lo contattò per la serata di lancio del suo locale viareggino. Il legame restò e in anni successivi Pietro Angela si esibì anche alla Bussola col giornalista versiliese Aldo Valleroni, il quale tra l'altro è stato autore di canzoni celebri come 'Una rotonda sul mare'. Erano amici e si ritrovavano abitualmente in Versilia.      

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