Iva Zanicchi a Le Iene: "Sono ancora qui e non ho intenzione di mollare"

Spettacolo

Camilla Sernagiotto

La famosa cantante, conduttrice televisiva e attrice ha partecipato alla puntata di ieri, martedì 21 dicembre, del programma di Mediaset, offrendo - come di consueto accade per le ospiti femminili di questa stagione - un monologo toccante. “Ero disperata, dicevano tutti che dovevo cambiare mestiere”, racconta. Il suo è un esempio di perseveranza che ripaga: “Tra pochi giorni compirò 82 anni e tornerò a Sanremo. La prima volta è stata nel 1965”.

Iva Zanicchi ha partecipato alla puntata di ieri sera, martedì 21 dicembre, de Le Iene in qualità di presentatrice speciale, come ultimamente accade in ogni appuntamento con lo show di Mediaset.

Ha affiancato nella conduzione Nicola Savino e, come tutte le donne che nelle ultime puntate hanno accompagnato il conduttore, ha offerto un monologo toccante.

“Ero disperata, dicevano tutti che dovevo cambiare mestiere”, ha raccontato.

Il suo è un esempio di perseveranza che ripaga. Eccome se ripaga...

“Tra pochi giorni compirò 82 anni e tornerò a Sanremo. La prima volta è stata nel 1965”, ha affermato la cantante, conduttrice televisiva e attrice che da oltre mezzo secolo è un volto arcinoto e arci-familiare per tutto il pubblico italiano.

Ha voluto offrire a tutti il suo esempio, spiegando che all'inizio non è stato affatto facile per lei imporsi nel mondo dello spettacolo, tutt'altro.

La prima volta che partecipò al festival di Sanremo, nel 1965, l'emozione all'idea di salire sul palco dell'Ariston fu così forte che la sua voce la tradì. “Non ho cantato: ho belato”, racconta Iva Zanicchi, aggiungendo: “Sono stata subito eliminata”.


Da lì, la disperazione: “Dicevano che dovevo cambiare mestiere. Ma io sapevo di avere qualcosa di magico: la mia voce”.
Ad aiutarla a raggiungere il suo sogno nel cassetto è stato un collega, un uomo a cui Zanicchi deve moltissimo: Giorgio Gaber.

Grazie a lui, lei potè tornare al Festival e quella volta la sua ugola non fece cilecca ma si dimostrò il gioiello che è. Oltre a consacrarla a mostro sacro delle sette note italiane, quella sera la sua ugola fece molto di più: la aiutò ad affrontare la peggiore nemica di chiunque di noi, ossia la paura.

“Non avevo vinto Sanremo, ma avevo vinto le mie paure. Poi, certo, ho vinto anche Sanremo. Tre volte. Perché io so perseverare”, continua Iva Zanicchi nel suo monologo emozionante.

Il monologo completo di Iva Zanicchi

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L'esempio di Iva Zanicchi è talmente importante per i giovani (e non soltanto per loro ma per tutti, baby boomers compresi oltre che le varie Gen X, Y, Z) che vale la pena rileggere più e più volte le parole pronunciate ieri sera a Le Iene da questa donna che da più di cinquant'anni è protagonista dello schermo nostrano.

“Tra pochi giorni compirò 82 anni e tornerò a Sanremo. La prima volta è stata nel 1965. Sono scesa dal treno con la valigia di cartone, insieme a mia sorella e alla sartina che mi aveva cucito l'abito. L'emozione, però, era troppa: non ho cantato: ho belato. Sono stata subito eliminata. Ero disperata. Dicevano che dovevo cambiare mestiere. Ma io sapevo di avere qualcosa di magico: la mia voce. Ci ha creduto un collega, mentre cercavo una canzone per riscattarmi. Era Giorgio Gaber. Grazie a lui la mia carriera non è finita e sono tornata a Sanremo. Ma mi hanno fischiato ancora. Poi ho scoperto che quei fischi non erano per me, ma per la giuria che aveva appena eliminato Adriano Celentano con 'Il ragazzo della via Gluck'. Quella sera ho cantato lo stesso. Non avevo vinto Sanremo, ma avevo vinto le mie paure. Poi, certo, ho vinto anche Sanremo. Tre volte. Perché io so perseverare. E tra qualche giorno quando sarò circondata da colleghi che fanno rap o trap, non avrò paura di cantare la melodia che amo, nonostante il tempo che è passato. Perché io sono ancora qui. E non ho intenzione di mollare finché con me ci sarà la mia voce”.

Iva Zanicchi ha sostituito Ornella Vanoni a Le Iene

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Per la sedicesima puntata de Le Iene andata in onda ieri sera avrebbe dovuto esserci eccome co-conduttrice Ornella Vanoni. Tuttavia la collega di Iva Zanicchi è ancora in convalescenza dopo la caduta in treno dello scorso 6 dicembre.

"Per accarezzare un dolce Golden Retriever, sono caduta… Tanto dolore, ma sono a casa”, ha spiegato ai propri fan Ornella Vanoni su Twitter.


L’ha prontamente sostituita Iva Zanicchi, affiancando Nicola Savino in maniera impeccabile. Del resto parliamo di una persona che ha calcato i più grandi palcoscenici della nostra storia, quindi semmai ieri sera è stato Savino a fare da co-conduttore di Iva Zanicchi, se ce lo permette.


Tra poco la vedremo tornare al suo ormai caro vecchio amico: il Festival di Sanremo, arrivato al 2022 in splendida forma, proprio come la sua amica Iva.

Sul palco dell'Ariston Zanicchi salirà per cantare la canzone Voglio amarti, da lei stessa annunciata come un vero e proprio "inno all'amore" ai tempi del Covid-19.

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