"Lo Schiaccianoci", la Scuola di Ballo della Scala torna al Piccolo

Spettacolo
Foto: Marcello Chiappalone
Piccolo Teatro Strehler
dal 14 al 22 dicembre 2017
Lo Schiaccianoci
coreografia Frédéric Olivieri, da Lev Ivanov Ivanovic
musica Pëtr Il’ic Ciajkovskij
scene e costumi Roberta Guidi di Bagno
Scuola di Ballo Accademia Teatro alla Scala

La meravigliosa musica di Ciaikovskij, la coreografia di Frédéric Olivieri, la neve che scende in un turbinio di fiocchi, la battaglia dei topi, le danze esotiche: è Lo Schiaccianoci, favola di Natale in danza interpretata dagli allievi della Scuola di Ballo Accademia Teatro alla Scala, ormai un piccolo classico nel mese di dicembre al Teatro Strehler.
«Lo Schiaccianoci è particolarmente adatto per i nostri giovani danzatori - dice Olivieri -. Le sequenze delle scene e del quadro del primo atto, i numerosi personaggi e le danze e il gran passo a due del secondo atto consentono loro di esprimersi sia tecnicamente sia artisticamente, mettendo in luce tutto il loro potenziale di futuri professionisti». Un balletto che rappresenta un banco di prova importante per gli allievi, costantemente impegnati in una significativa attività coreutica che va ad arricchire l’esperienza quotidiana di studio.

In scena fino al 22 dicembre il balletto che più di ogni altro spettacolo riesce a restituire tutta la magia del Natale. La coreografia è del direttore Frédéric Olivieri. Sul palco oltre 100 allievi 

Torna lo spettacolo che restituisce più di ogni altro tutta la magia del Natale. Fino al 22 dicembre 2021 la Scuola di Ballo dell’Accademia Teatro alla Scala, diretta da Frédéric Olivieri, è in scena al Piccolo Teatro di Milano-Teatro Strehler con Lo Schiaccianoci, il celebre balletto su musiche di Pëtr Il'ič Čajkovskij con la coreografia dello stesso Olivieri da Lev Ivanov, nell’allestimento del Teatro alla Scala che porta la firma di Roberta Guidi di Bagno.

TUTTA LA MAGIA DEL NATALE

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Proposto per la prima volta nel 2011, lo spettacolo offre l’incanto di una coreografia capace di ricreare l’atmosfera fantastica e onirica del balletto originale di Ivanov, il cui debutto nel 1892 al Mariinskij di San Pietroburgo corona i precedenti capolavori del compositore russo, Il lago dei cigni e La bella addormentata e l’estro di Marius Petipa. Ivanov, sostituendo Petipa, aveva realizzato la coreografia basandosi sulla versione mitigata di Dumas padre del cupo racconto di Ernst Hoffmann “Schiaccianoci e il re dei topi”. Fra gli interpreti figurava Olga Preobrajenska, che diresse poi la Scuola di Ballo fra il 1921 e il 1922, su sollecitazione di Toscanini.

IN SCENA OLTRE 100 DANZATORI

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In scena si alterneranno tre cast con oltre 100 ballerini. Nei ruoli principali debutteranno allievi fra il 6° e l’8° corso, interpretando alcuni fra i più celebri brani del repertorio romantico russo, dal Valzer dei fiocchi di neve al Passo a due della Fata Confetto e del Principe, dalle danze popolari, russa, araba e cinese al Valzer dei fiori.

Sullo stesso palcoscenico la Scuola tornerà fra il 27 e il 30 aprile per il consueto appuntamento con lo spettacolo istituzionale che metterà alla prova gli allievi nell’esecuzione di coreografie sia del balletto classico sia di quello contemporaneo.

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